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Movimento del Buonsenso – Padova

"Demoliamo i luoghi comuni e le generalizzazioni: ognuno può contribuire a cambiare le cose."

QUESTA È UNA PROMESSA: FAREMO OPPOSIZIONE DURISSIMA, SENZA PIETÀ.

Noi no, noi non ci congratuleremo ipocritamente con l’accoppiata Giordani-Lorenzoni come hanno fatto tanti esponenti e candidati del centrodestra in queste ore. Noi non ci piegheremo a chi ha vinto grazie ad una grande ammucchiata che va da destra a sinistra, comprendendo traditori, radical chic, comunisti, centri sociali, uniti non dai programmi ma soltanto dagli interessi e dall’odio per Bitonci. Con un accordo scellerato hanno unito i voti di tante facce incompatibili fra loro, come le tessere di un puzzle che non si comporrà mai. Massimo Bitonci, solo contro tutti, ha conquistato il 40% al primo turno e ben 44.488 voti al ballottaggio. Purtroppo questi numeri non sono bastati perché tanti, tantissimi padovani, con esattezza il 43%, non si sono recati alle urne, forse sottovalutando il pericolo all’orizzonte. Proviamo sdegno per Giordani, una marionetta nelle mani di Zanonato e del PD, portato alla vittoria grazie a menzogne, disinformazione, promesse irrealizzabili (come l’ospedale nuovo su vecchio), giornali compiacenti e bassa affluenza. In questi mesi abbiamo lottato duramente al fianco di Elisabetta Beggio, nostra Presidente. Abbiamo dedicato tempo, fatica e sudore per una causa nobile in cui continuiamo a credere fermamente. I nostri ideali, i nostri valori, la nostra visione di Padova non cambiano. Noi non ci arrendiamo! Continueremo a lottare con l’entusiasmo e la determinazione che ci hanno sempre contraddistinti, saremo la spina nel fianco di questa insensata amministrazione, torneremo ad essere Movimento di opposizione (dura opposizione!) come nel 2012 contro Zanonato. Unitevi a noi in questa battaglia di libertà, entrate nella squadra del Buonsenso!

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L’EUTANASIA DI UN PAESE

Il signor Renzi e la Boldrina stanno facendo un passo indietro. Dicono che i migranti vanno aiutati a casa loro. Maddai, che siano stati fulminati sulla via di Damasco? O forse il risultato delle scorse amministrative che ha visto vincere quasi ovunque il centrodestra e l’avvicinarsi delle prossime elezioni politiche gli ha fatto un po’ tremare i polsi? Qui la misura è colma da tempo. L’Italia scoppia letteralmente. Fa una rabbia cieca vedere cotanti bellimbusti scorrazzare per le nostre città, smartphone alla mano, bei vestiti, scarpe firmate, vistose catene d’oro, bicicletta, muscoli esibiti con fierezza e sfrontatezza da vendere. Sigarette pagate, ricarica telefonica pure, vitto e alloggio assicurati e confortevoli tetti sulla testa. Ciondolano tutto il giorno, li vediamo tutti, radunati in capannelli mentre confabulano, si battono il cinque e ridono alle nostre spalle. Abbiamo pensionati che faticano a campare, i terremotati di Amatrice che vivono all’addiaccio, sempre più famiglie che si avvicinano alla soglia di povertà, giovani senza lavoro che non hanno un futuro. Eh, ma i migranti ci servono per pagare le nostre pensioni! Questo è il ritornello. Davvero? Spacciando droga o ingrossando il racket della prostituzione? Ci costano 35 euro al giorno e sono migliaia e migliaia. C’è chi specula e si arricchisce sulle loro miserabili vite, promettendo ciò che non può dare. Serve davvero una svolta drastica, un cambio di rotta repentino da cui non si possa più fare marcia indietro. Chiudiamo tutto: porti, spiagge, approdi, lidi, coste. Blocco navale. Fermiamo questa invasione o per noi italiani sarà la fine demografica e non solo. Servono politiche per la famiglia, sane e competitive, serve rilanciare il lavoro, serve che l’economia riparta. E non saranno certo quei pochi disgraziati che finiscono a raccogliere pomodori che la faranno ripartire. Svegliatevi!

DIFENDIAMO IL CASTELLO DEL CATAJO

Abbiamo deciso di intervenire sulla scandalosa questione del mega centro commerciale che sta per essere costruito in faccia al Castello del Catajo, tra Due Carrare e Battaglia Terme. La più grande struttura di vendita della provincia di Padova e tra le più grandi del Veneto: ben 32.000 mq di negozi circondati da un’infinità di parcheggi. Speriamo vivamente ci sia ancora spazio di manovra per evitare questo vergognoso sfregio al paesaggio, alla storia, alla cultura e all’economia di un territorio meraviglioso come sono i Colli Euganei. Come sottolinea l’Ascom, il mega centro commerciale avrebbe effetti negativi, nell’immediato, sia sul consumo del suolo che sul commercio di vicinato e, nel medio, anche sull’occupazione visto che un nuovo posto di lavoro in un centro commerciale ne determina, nell’arco di 3-5 anni la perdita di 4 tra i dipendenti e titolari di piccoli negozi. Non un’opportunità, dunque, come la definisce qualcuno, ma solo profitti per le grandi multinazionali. Il Catajo si sta battendo con tutte le sue forze per contrastare questa follia ma potrebbero non bastare. Per questo c’è bisogno dell’aiuto di tutti. Diffondiamo la notizia, sensibilizziamo i padovani sulla questione e mobilitiamoci per difendere e salvaguardare questo meraviglioso e magico luogo che da poco più di un anno è in fase di rinascita. Non abbiamo bisogno di altri centri commerciali. Una colata di cemento in faccia al Catajo non è buonsenso.

NO AL DEGRADO!

Questa è la situazione che i nostri referenti di quartiere ci hanno segnalato in via Franzela (Sacro Cuore) e via Pastro (Pescarotto) e che persiste da parecchi giorni. Ci facciamo portavoce dei residenti nel segnalare queste porcherie inaccettabili e sollecitiamo chi di dovere ad intervenire tempestivamente e a trovare una soluzione definitiva al problema! #noaldegrado

TENDOPOLI ABUSIVA IN VIA UGO BASSI: BASTA DEGRADO!

Mentre il cosiddetto “civico”, Sergio Giordani, interviene sul “caso Padova” al forum nazionale del PD a Milano, nella nostra città esplode un altro caso gravissimo che segnaliamo, quello di via Ugo Bassi, dove da alcune settimane una quindicina di migranti, ex ospiti della famigerata Casa Don Gallo a cui è stata negata la richiesta d’asilo, ha allestito una tendopoli abusiva. Una situazione di degrado materiale e morale inaccettabile a pochi passi dalla fiera, dagli istituti universitari e dal centro storico, aggravata dalla mancanza di servizi igienici. Una vergogna per l’intera città! I residenti e i commercianti della zona sono esasperati, in particolare il proprietario dell’albergo-trattoria adiacente. Pretendiamo dalla nuova amministrazione comunale un immediato intervento per ridare decoro e dignità a questa via cittadina che ha già sopportato fin troppo! Il neo eletto sindaco, anziché pensare a cancellare le ordinanze per la sicurezza emesse da Bitonci o a distribuire poltrone e favori agli amici degli amici, pensi al bene della città! Chi non ha diritto di restare sia rispedito al proprio Paese! Basta buonismo!

FACCIAMO OPPOSIZIONE INSIEME!

Contribuisci anche TU a costruire una dura ma onesta opposizione alla grande ammucchiata del duo Giordani-Lorenzoni. Lamentarsi non serve, è ora di scendere in campo! Unisciti a noi per dare voce al tuo dissenso! Basta un piccolo ma preziosissimo contributo e insieme possiamo fare la differenza per il bene ed il futuro della nostra città! Crediamoci! #movimentodelbuonsenso #opposizione

BUON COMPLEANNO ORIANA!

“Dire che il popolo è sempre vittima, sempre innocente, è un’ipocrisia e una menzogna e un insulto alla dignità di ogni uomo, di ogni donna, di ogni persona. Un popolo è fatto di uomini, donne, persone, ciascuna di queste persone ha il dovere di scegliere, di decidere per se stessa; e non si cessa di scegliere, di decidere, perché non si è né generali né ricchi né potenti.”

Oriana Fallaci

SBARCHI SENZA FINE: 80 NUOVI ARRIVI A PADOVA

Nuovo record di sbarchi in Italia: solo negli ultimi 3 giorni sono arrivate oltre 13mila persone, dall’inizio dell’anno quasi 90mila, il 28% in più dello stesso periodo del 2016. Ben 500 arriveranno in Veneto nelle prossime settimane, di cui 80 nel nostro Comune, dove saranno sparpagliati dal duo Giordani-Lorenzoni in tutti quartieri. I dati ufficiali del Viminale rivelano quanto noi denunciamo da sempre: in primo luogo che per la stragrande maggioranza (90%) si tratta di giovani maschi sotto i 35 anni senza mogli né figli al seguito; in secondo luogo che quasi il 60% è originario di Paesi africani non in guerra; in terzo luogo che solo un richiedente asilo su 20 (5%) ottiene lo status di rifugiato. In altre parole, le favole che il Governo ci ha propinato in questi anni si sono rivelate false e infondate. Esattamente come le accuse di razzismo di certi buonisti. È ormai innegabile che questi sono i numeri di una vera e propria invasione. Un’invasione di cosiddetti “migranti economici” o più semplicemente, clandestini! Un’invasione senza precedenti nell’indifferenza, anzi, con la complicità di un governo abusivo che non è stato scelto né voluto dal popolo. Un governo, lo scrivo volutamente con la ”g” minuscola, che ha di fatto deciso una sostituzione della popolazione, grazie anche alla legge sullo ius soli in fase di approvazione in Parlamento. È questa l’Italia che vogliamo? Noi non ci stiamo! Ci opporremo con ogni mezzo!

IL PUNTO ELETTORALE DI GIORDANI DIVENTA UN NUOVO DESPAR

Iniziamo a fare opposizione informando i cittadini sulle prime mosse della nuova amministrazione comunale: un nuovo supermercato del gruppo Despar (di cui Giordani è stato consigliere delegato dal 1995 al 2000 e che ha finanziato la sua campagna elettorale) nel punto G in Piazza dei Frutti. Cominciano già ad emergere le prime verità, i primi scambi di favori, gli accordi segreti. Saranno contenti i commercianti del Salone e del centro storico, presi in giro per mesi con nuove proposte di rilancio. E questo è solo l’inizio…

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