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Movimento del Buonsenso – Padova

"Demoliamo i luoghi comuni e le generalizzazioni: ognuno può contribuire a cambiare le cose."

PARCO TREVES DE’ BONFILI

Il Parco Treves de’ Bonfili, realizzato fra il 1829 e il 1835 su commissione dell’omonima famiglia, è stato progettato in stile romantico all’inglese dall’architetto e ingegnere Giuseppe Jappelli (1783-1852), autore anche del Caffè Pedrocchi e dell’annesso Pedrocchino.

I giardini erano di pertinenza di Palazzo Treves, residenza nobiliare magnificamente affrescata, che nonostante la ribellione dei padovani, fu demolita per dare spazio all’ampliamento delle strutture ospedaliere.

All’interno, la ricca e varia vegetazione era impreziosita da costruzioni neoclassiche, ruderi medioevali, pagode cinesi ed altre fantasiose invenzioni architettoniche che rispecchiavano il gusto eclettico dell’epoca.

Nel 1942-43 gli eventi bellici hanno provocato la demolizione di buona parte dei manufatti ornamentali e l’abbattimento degli alberi. Il parco è stato, in quel periodo, pressoché abbandonato ma negli anni ‘50 è stato preso in consegna dal Comune di Padova che, dopo un’essenziale sistemazione, lo ha aperto al pubblico.

Il restauro, condotto tra il 1996 ed il 2002 dall’architetto Paola Bussadori, coadiuvata dall’ingegnere Giuseppe Ghirlanda, ha comportato, oltre all’inserimento di nuovi alberi, pregevoli per varietà e colore del fogliame, la creazione di zone di interesse storico-botanico (come la collezione di rose antiche e moderne, di ortensie, di rododendri e azalee) e ha inoltre messo in luce la pavimentazione in coccio-pesto dell’ex serra delle palme, l’alveo della “cavallerizza”, l’imbarcadero, la scaletta della “lavandaia” ed altri importanti reperti dei manufatti jappelliani demoliti nel periodo bellico e postbellico.

Tra le curiosità legate al parco, il fatto che Giorgio Treves de’ Bonfili fu anche co-fondatore, primo presidente, primo allenatore nonché attaccante del Calcio Padova.

L’ingresso del Parco Treves si trova in via B. d’Alviano (laterale di piazzale Pontecorvo).

È aperto tutti i giorni tranne il lunedì nei seguenti orari:
Gennaio, febbraio, novembre, dicembre – apertura dalle 14:00 alle 16:00.
Marzo, aprile, ottobre – apertura dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 16:00.
Maggio, giugno, luglio, agosto, settembre – apertura dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00.

QUESTIONARIO MOVIMENTO DEL BUONSENSO

Cari amici che seguite la nostra pagina Facebook / sito web, vi proponiamo questo breve QUESTIONARIO per conoscervi meglio e raccogliere suggerimenti utili a migliorare la città e le attività della nostra Associazione. Ringraziandovi in anticipo per la vostra preziosa collaborazione, vi invitiamo a rispondere online entro mercoledì 22 febbraio cliccando qui.

N.B. Il presente questionario è completamente anonimo, può essere compilato una sola volta e richiede in media non più di 5 minuti. I risultati saranno comunicati entro la fine della prossima settimana.

QUESTIONI DI BILANCIO

Al contrario del bilancio nazionale (gestione Letta-Renzi-Gentiloni-Padoan), che ogni anno chiude con un ulteriore aumento del debito pubblico (oltre 300 miliardi di euro solo tra il 2011 e il 2016), il Bilancio Consuntivo 2016 del Comune di Padova (gestione Bitonci) chiude con un avanzo di 6 milioni di euro. Altro che i 30 milioni di buco tanto sbandierati nelle scorse settimane dal PD e pubblicizzati dal solito quotidiano locale che ormai ha perso totalmente il contatto con la realtà. Noi abbiamo abbassato le tasse locali lasciando i conti in ordine, il Governo invece ha aumentato la pressione fiscale continuando a generare deficit. Qual è il modello che funziona?

INACCETTABILE: ANCORA TASSE SULLA BENZINA!

Trovo davvero inaccettabile che dal 1935 ogni volta che c’è un ammanco nelle casse dello Stato ci si inventi una nuova accisa sui carburanti. In queste settimane, infatti, il Governo, per far fronte alle pressioni di Bruxelles, starebbe studiando un decreto che aumenterà di 2 centesimi il prezzo della benzina. L’ennesimo balzello temporaneo, destinato a diventare permanente. Basti pensare che nel 2017 continuiamo a pagare per il finanziamento della guerra d’Etiopia, combattuta oltre 80 anni fa! Ancor più inaccettabile, per non dire grottesco, che alcuni Deputati del PD abbiano depositato in Parlamento una mozione per bloccare l’aumento delle accise. Forse non si sono ancora resi conto di essere al Governo del Paese da quasi 4 anni? Ridicoli! Lo scorso anno abbiamo lanciato un appello ai signori di Roma chiedendo di abolire le accise più vecchie di 20 anni e di esentare le restanti dall’IVA. In questo modo risparmieremmo circa 0,33 euro al litro e porteremmo il prezzo del carburante in linea con gli altri Paesi europei. Un risparmio medio per famiglia di 400 euro all’anno che senz’altro potremmo impiegare in modo migliore. A distanza di mesi la nostra proposta non cambia. Se anche tu sei stanco di questa truffa legalizzata e vuoi sostenerci, CONDIVIDI questo post sul tuo profilo Facebook! Per approfondire: clicca qui! 

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Già Consigliere Comunale – Lista Bitonci Sindaco

GIORNO DEL RICORDO

Anche quest’anno, in occasione del “Giorno del ricordo”, il Movimento del Buonsenso commemora le vittime dei massacri delle foibe e si unisce al dolore dei sopravvissuti e dei discendenti, molti dei quali anche padovani. Oltre 10mila uomini, donne e bambini massacrati e poi infoibati, vivi o morti, senza pietà, in nome di un fanatismo ideologico che aveva l’obiettivo di annientare la presenza italiana in Istria e Dalmazia. Una vera e propria pulizia etnica che ancor oggi tende ad essere, per ragioni ipocritamente politiche, sottaciuta o sottovalutata. NOI NON DIMENTICHIAMO. Queste vicende devono riecheggiare nella memoria collettiva, in particolare dei giovani, affinché simili carneficine non si ripetano più. Il negazionismo è un crimine morale contro l’umanità.

DIMISSIONI MARIN E NUOVA ALLEANZA CON FORZA ITALIA

All’indomani della congiura di palazzo che ha portato alla caduta dell’Amministrazione Bitonci, Simone Furlan (chi?) si è dimesso dalla carica di Commissario cittadino di Forza Italia. Sono seguite, lo scorso 24 gennaio, le espulsioni dei Consiglieri comunali dissidenti Bianzale e Pasqualetto. Oggi, infine, la notizia delle dimissioni del Commissario regionale di FI, Marco Marin, il regista occulto di tutta l’operazione. Non una “cacciata” come avremmo auspicato, ma una “promozione” al coordinamento nazionale, tuttavia sufficiente a liberarci di lui a Padova e in Veneto. Ora finalmente ci sono i presupposti per ricucire l’alleanza con la parte sana e leale di Forza Italia, rappresentata da amici e colleghi come Eleonora Mosco, Matteo Cavatton, Enrico Turrin e Nicola Lodi. Per non rischiare di riconsegnare Palazzo Moroni alla sinistra, che ha mal governato la città per decenni, riunire il centrodestra in vista delle prossime elezioni, non solo è necessario, ma è inevitabile. Lavoriamo insieme, con passione e determinazione, per portare a termine il cambiamento, avviato nel 2014, di cui Padova ha bisogno. Non permettiamo ai traditori, che hanno già fatto fin troppi danni, di influenzare ancora il nostro futuro. #unitisivince #bitoncisindaco

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Già Consigliere Comunale – Lista Bitonci Sindaco

ABBATTIAMO I MURI. SÌ, QUELLI DEL BUONISMO E DELL’IPOCRISIA.

Dov’erano i perbenisti che ora si scandalizzano tanto per i provvedimenti di Trump sull’immigrazione quando ben 16 Paesi mussulmani (Algeria, Arabia Saudita, Bangladesh, Brunei, Emirati Arabi Uniti, Gibuti, Iran, Kuwait, Libano, Libia, Malesia, Pakistan, Siria, Somalia, Sudan e Yemen) vietavano (e continuano a vietare) l’ingresso nel proprio Paese a tutti i cittadini israeliani? Perché non hanno protestato con marce e fiaccolate? Perché etichettano come “razzista” il neo eletto Presidente degli USA e ignorano spudoratamente il razzismo islamico verso gli ebrei? Nel mondo occidentale bisogna abbattere i muri, sono d’accordo. Cominciamo da quelli del buonismo e dell’ipocrisia eretti dalla sinistra e dai soliti radical chic dei salotti buoni che hanno ormai perso ogni contatto con la realtà. Trump ha messo al primo posto la sicurezza del suo popolo e la lotta all’estremismo islamico. Ha dimostrato di non aver dimenticato la lezione dell’11 settembre e di voler cambiare radicalmente la fallimentare politica estera del duo Obama-Clinton. Lo aveva promesso in campagna elettorale e lo sta mantenendo. Se in Italia e in Europa chi ci governa avesse lo stesso coraggio e lo stesso amore per la propria gente, forse non ci troveremmo in queste precarie condizioni e non subiremmo ogni giorno in silenzio la più grande opera di invasione e sottomissione mai vista.

ORIANA FALLACI E L’ANTISEMITISMO

A 72 anni dall’ingresso dei soldati russi nel campo di concentramento di Auschwitz, ricorre oggi il “Giorno della Memoria” per ricordare le vittime innocenti dell’Olocausto. Teniamo vivo il ricordo di quei 6 milioni di ebrei, zingari, omosessuali, disabili, oppositori politici e dissidenti sterminati dalla follia cieca che aveva ammorbato la Germania e l’intera Europa. Teniamo vivo il ricordo poiché l’antisemitismo ancora serpeggia pericolosamente. Il Movimento del Buonsenso non dimentica e tiene alta la bandiera della libertà e del rispetto di ogni essere umano.

In questo breve video che abbiamo realizzato per voi, le parole della grande giornalista e scrittrice Oriana Fallaci sulla Shoah e sull’antisemitismo. >>> GUARDA IL VIDEO <<<

BYE BYE PREFETTO!

Promozione per il Prefetto Impresa. Dopo appena tre anni, lascerà Padova per ricoprire il ruolo di Vice Capo di Gabinetto vicario del Ministro dell’Interno. Davvero strana la meritocrazia in Italia. Si è messa in luce sulle spalle dei padovani, riempiendo la Prandina di clandestini e portando avanti un durissimo braccio di ferro con l’ex Sindaco Massimo Bitonci, il quale alla fine ha avuto partita vinta. È stata un Prefetto scomodo, priva di amore per la città e interessata solo a conseguire i suoi propositi, prona al potere. In altre parole, ha usato Padova come trampolino di lancio. Ed ecco che il premio arriva puntuale con un incarico prestigioso al Viminale. Se queste sono le persone che arrivano a Roma, siamo davvero messi maluccio. PS. Solo un caso che sia stata premiata il giorno dopo le dimissioni del Commissario Penta da lei nominato solo 2 mesi e mezzo fa? Voi che ne pensate?

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