DONNE E VIOLENZA: CORSI DI DIFESA GRATUITI

no-violenza-donne1L’escalation di violenza sulle donne, testimoniata dai numerosi episodi di cronaca degli ultimi tempi, conferma la gravità di un fenomeno in drammatica ascesa. Oltre ai casi di violenza sulle strade (aggressioni, scippi, stupri) sono sempre più frequenti situazioni di violenza domestica ossia quella subita per mano degli uomini di casa (mariti, conviventi, ex compagni, padri, fratelli). Proprio perché racchiusa tra le mura domestiche quest’ultima tipologia è la più difficile da individuare e contrastare. Quando la violenza sulle donne si trasforma in omicidio, si usa parlare di “femminicidio”, a seguito di una sentenza del 2009 in cui il termine è stato utilizzato per la prima volta. Le statistiche (sul 2014 non sono ancora disponibili dati tangibili) sono agghiaccianti: 179 donne uccise nel 2013 rispetto alle 157 del 2012, in pratica una vittima ogni due giorni, con un aumento del 14%. A rilevarlo è l’Eures nel secondo rapporto sul femminicidio in Italia, che elenca le statistiche degli omicidi volontari in cui le vittime sono donne. Aumentano quelli in ambito familiare, +16,2%, passando da 105 a 122, così come pure nei contesti di prossimità, rapporti di vicinato, amicizia o lavoro, da 14 a 22%. Rientrano nel computo anche le donne uccise dalla criminalità, 28 lo scorso anno: si tratta principalmente di omicidi a seguito di rapina, dei quali sono vittima soprattutto donne anziane. Sensibilizzare l’opinione pubblica parlando dell’argomento è molto importante, proprio come è importante prevenire gli episodi di violenza. A tale scopo sono sulla linea di partenza i corsi gratuiti di difesa personale per le donne (anche incinte), all’interno del contesto famigliare e non solo. Sarà possibile iscriversi nelle sedi dei quartieri entro il 31 gennaio. Si tratta di otto lezioni (alla fine delle quali ci sarà una prova sul campo) organizzate dalle Associazioni Yushinkan e Street Defence Woman, col sostegno e la promozione del Comune di Padova. Viviamo in tempi in cui la donna è ancora troppo spesso vittima di violenza, e questo progetto ha la finalità di insegnarci come difenderci con piccoli strumenti che possiamo facilmente reperire nelle nostre case, nonché con una terapia di sostegno. Trovo questa iniziativa davvero interessante, qualcosa di concreto a sostegno delle fasce più deboli che troppo spesso subiscono senza avere i mezzi per difendersi.

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco

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