REATO DI OMICIDIO STRADALE: NOI SIAMO FAVOREVOLI E VOI?

11080973_832617216787892_6213103683569983586_nLuca, 20 anni, ritrovato privo di vita in un fosso a Piove di Sacco, probabilmente dopo essere stato speronato da un pirata della strada, mentre era alla guida del suo scooter. Elio, 14 anni, morto a Monza dopo essere stato investito mentre andava a giocare a calcio, da un uomo alla guida di un suv prima fuggito, poi riapparso e ora già libero; sua madre è in coma e altre tre persone sono ferite. Il fenomeno della pirateria stradale, riportato all’attenzione dell’opinione pubblica da questi ultimi drammatici episodi, è in crescita: solo nei primi due mesi del 2015 sono stati registrati 160 casi, con 18 morti e 174 feriti. Secondo le statistiche solo il 57,8% dei “pirati” viene smascherato, in altre parole quasi uno su due riesce a farla franca. Nel 20% dei casi, inoltre, l’investitore risulta essere sotto l’effetto di alcol o droga. Dopo anni di annunci, il ‪‎ddl‬ che introduce il nuovo reato è approdato in Commissione Giustizia al Senato. La novità principale è proprio l’introduzione dei due nuovi reati di omicidio stradale‬ e lesioni personali stradali. Per chi si mette alla guida in stato di ebbrezza o dopo aver assunto stupefacenti e causa la morte di qualcuno, la pena di reclusione varia da 5 a 12 anni. Se l’investitore si dimostra lucido e sobrio, ma la sua velocità di guida è il doppio del consentito, la pena va da 4 a 8 anni. In caso di omicidio multiplo, la pena può essere triplicata ma senza superare i 18 anni. È invece punito con la reclusione da 6 mesi a 2 anni chi, guidando non sobrio o non lucido, procura lesioni permanenti. Nel caso di lesioni gravissime la pena aumenta, da un terzo alla metà. Per quanto riguarda invece la revoca definitiva della patente‬, il cosiddetto “ergastolo della patente”, l’ipotesi è per il momento accantonata. A questo punto ci chiediamo: sarà la volta buona? Renzi‬ riuscirà, in controtendenza con gli ultimi mesi, a passare dalle parole ai fatti? Il Movimento del Buonsenso si schiera al fianco delle famiglie delle vittime e delle numerose associazioni che in Italia si battono contro questa piaga. Invochiamo a gran voce una ‪‎giustizia‬ che sia realmente giusta con pene eque e certe per il danno provocato da comportamenti irresponsabili.

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco‬

Annunci

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑