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Da oggi per aderire al Movimento del Buonsenso bastano pochi semplici click! È sufficiente compilare DIRETTAMENTE ONLINE da pc, tablet o smartphone il modulo di pre-iscrizione. Sarete quindi invitati alla prossima riunione dove conoscerete la squadra e potrete ufficializzare l’iscrizione. Il vostro contributo è importante. Insieme possiamo davvero migliorare Padova e la sua vivibilità. Vi aspettiamo!

VIA ANELLI: A MAGGIO PARTE LA RIQUALIFICAZIONE

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Via Anelli, complesso Serenissima. Dopo quasi dieci anni di immobilismo a causa del braccio di ferro tra Amministrazione Comunale e proprietari privati degli alloggi, finalmente è stata trovata una soluzione definitiva. Se entro maggio il Comune non avrà ottenuto almeno il 75% dei mini appartamenti (percentuale minima prevista dalla legge per poter imporre un piano di ristrutturazione), mediante permuta, si procederà all’esproprio per pubblica utilità. L’obiettivo dell’Amministrazione è chiaro: radere al suolo l’intera area ed edificare un campus per studenti in accordo con Ater, Esu e Università. Questa volta però, gli alloggi non saranno ceduti a privati ma resteranno saldamente pubblici. Una soluzione in grado di riportare dignità e decoro in una zona tra le più degradate della città che tuttavia si trova in una posizione strategica in quanto vicina agli istituti universitari e al futuro ospedale. Auspico una pacificazione e una rapida risoluzione che garantisca gli interessi di entrambe le parti, dopotutto lo scambio tra case comunali (di pari o superiore metratura in altre zone della città) e alloggi fatiscenti mi sembra più che vantaggiosa. L’Amministrazione ha già fatto diverse proposte e ha lasciato il tempo debito per le valutazioni. È arrivato il momento di agire.

Elisabetta Beggio

BUONA PASQUA!

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Con questo splendido affresco che rappresenta la Resurrezione di Cristo (Giotto, Cappella degli Scrovegni), auguriamo a tutti voi una buona Pasqua!

CASE POPOLARI, FINALMENTE PRIMA I PADOVANI!

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Case popolari, la rivoluzione promessa in campagna elettorale adesso è realtà. Sono stati assegnati ieri i primi alloggi comunali in zona Stanga, Cave e Terranegra secondo il criterio di anzianità di residenza, ossia dando più punti in graduatoria a chi vive da più tempo a Padova. Il nuovo regolamento prevede, infatti, l’attribuzione d’ufficio di 8 punti in più a chi risiede in città da 20 anni, 4 punti in più a chi abita a Padova da 15 anni e 2 punti a coloro che risiedono da almeno 10 anni. Ecco i numeri nel dettaglio: in risposta al bando Erp (Edilizia residenziale pubblica) 2015, sono giunte 1.578 domande. Di queste, 188 sono state escluse per varie irregolarità. E, delle 1.390 accolte, ne sono state finora esaudite 280. Il 63,9% (179) è cittadino italiano, mentre il restante 36,1% (101) è straniero. Insomma, un trend diametralmente opposto rispetto a quello del 2012, quando il sindaco era Flavio Zanonato e l’assessore alla Casa era Gianni Di Masi. Allora, infatti, vennero presentate 1.959 domande, di cui 242 vennero escluse. E, tra le 1.717 accolte, ne furono esaudite 241. Soltanto il 39,4% (95) era italiano, mentre il restante 60,6% era straniero. Il nostro plauso al Sindaco Massimo Bitonci e all’Assessore al Sociale Vera Sodero per lo straordinario risultato raggiunto. Finalmente un po’ di buon senso nell’assegnazione degli alloggi comunali. Lo slogan “Prima i Padovani” è diventato una realtà e molti cittadini, che da oltre un decennio facevano domanda venendo puntualmente scavalcati dagli ultimi arrivati, hanno avuto giustizia e si sono congratulati con l’Amministrazione. Avanti così!

VENEZIA, IN VAPORETTO COL NIQAB

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Sui social gira questa foto, scattata, a quanto pare, ieri pomeriggio su un vaporetto a Venezia. Un’immagine che indigna e spaventa non poco, soprattutto dopo i drammatici attentati di Bruxelles della mattinata. Lo scorso 24 agosto il Consiglio Comunale di Padova ha discusso, votato ed approvato una mia mozione a tutela dei diritti delle donne e del rispetto della legalità, con specifico riferimento all’utilizzo del velo islamico. In Italia, le leggi in materia di ordine pubblico e sicurezza sanciscono in modo inequivocabile che ogni persona debba essere identificabile. È specificatamente “vietato l’uso di caschi protettivi o di qualunque altro mezzo atto a rendere difficoltoso il riconoscimento della persona, in luogo pubblico o aperto al pubblico, senza giustificato motivo” (Legge 152/75). La cultura o la religione di un popolo vanno rispettate ma non possono in alcun modo contravvenire all’ordinamento dello Stato, in special modo in un momento di allerta massima come questo. Sono per l’integrazione, ma questa deve necessariamente passare per l’osservanza delle regole della nostra comunità. Regole che vanno rispettate da tutti. Vi invito, dunque, a segnalare alle Forze dell’Ordine chiunque si muova all’interno del territorio comunale / nazionale con il volto coperto. Siamo in guerra. Il nemico è in casa. Proteggerci è un dovere morale. Cosa ne pensate?

Elisabetta Beggio

LA STRAGE TOCCHERÀ DAVVERO ANCHE A NOI?

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“La strage toccherà davvero anche a noi, la prossima volta toccherà davvero a noi? Oh, sì. Non ne ho il minimo dubbio. Non l’ho mai avuto. E aggiungo: non ci hanno ancora attaccato in quanto avevano bisogno della landing-zone, della testa di ponte, del comodo avamposto che si chiama Italia. Comodo geograficamente perché è il più vicino al Medio Oriente e all’Africa cioè ai Paesi che forniscono il grosso della truppa. Comodo strategicamente perché a quella truppa offriamo buonismo e collaborazionismo, coglioneria e viltà. Ma presto si scateneranno. Molti italiani non ci credono ancora. Si comportano come i bambini per cui la parola Morte non ha alcun significato. O come gli scriteriati cui la morte sembra una disgrazia che riguarda gli altri e basta. Nel caso peggiore, una disgrazia che li colpirà per ultimi. Peggio: credono che per scansarla basti fare i furbi cioè leccarle i piedi.”

(Oriana Fallaci intervista sé stessa – L’Apocalisse, 2004)

QUESTA È L’EURABIA!

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Bruxelles‬, attentati all’aeroporto e in metropolitana. Almeno 26 morti e 130 feriti. L’Isis rivendica la strage. Città paralizzata, esercito in strada, massimo livello di allerta. L’Europa è terreno di battaglia. Siamo in guerra, lo ribadiamo. È la Jihad, la guerra santa islamica, che attua letteralmente e integralmente quanto prescritto nel Corano. Quanto impiegheranno ancora i nostri governanti a capire che la profezia di Oriana Fallaci si sta drammaticamente avverando? Quanto impiegheranno ancora radical chic e benpensanti a capire che è in atto una crociata alla rovescia e che se non ci difenderemo, diventeremo Eurabia, una colonia dell’Islam? Mentre Renzi e Alfano twittano, temporeggiano e si preoccupano di come accogliere l’onda anomala di clandestini in arrivo nel nostro Paese, le bombe esplodono, la gente muore, la paura dilaga, il senso di insicurezza si moltiplica. Eppure nessuno reagisce, nessuno ci protegge, nessuno fa qualcosa di concreto per arginare il fenomeno epocale che rischia di distruggere la nostra civiltà. Come agli inizi della seconda guerra mondiale la gente sembra non rendersi conto del pericolo e i politici sottovalutano quanto sta accadendo. Servono misure forti, risposte efficaci. Dobbiamo schiacciare i tagliagole e i terroristi, difendere le frontiere esterne e monitorare quelle interne all’Unione Europea, effettuare controlli a tappeto in tutte le realtà islamiche presenti nel nostro Paese, fermare l’immigrazione incontrollata. Non aspettiamo che tocchi anche noi! Difendiamo i valori di libertà e democrazia che abbiamo conquistato nei secoli. Servono orgoglio e coraggio, non buonismo e miopia. Siete d’accordo? Una preghiera commossa per tutte le vittime innocenti di Bruxelles.

CAMPAGNA ISCRIZIONI 2016

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Sono aperte le iscrizioni alla nostra Associazione per l’anno 2016. Non perdere l’occasione per entrare a far parte di questa splendida squadra! Hai tempo fino al 30 aprile. Per saperne di più visita la sezione ISCRIZIONI del nostro sito.

VERSO IL REFERENDUM PER L’AUTONOMIA

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Dopo la bocciatura della proposta di referendum per l’indipendenza, il Veneto ha ottenuto dalla Corte Costituzionale il via libera alla realizzazione di un referendum per chiedere ai suoi cittadini se siano favorevoli o meno a maggiori forme di autonomia. Di pari passo la Regione lavora a due proposte di legge per trattare con lo Stato centrale l’attribuzione di nuove e più ampie competenze, così come previsto dall’articolo 116 della Costituzione. Le materie oggetto di trattativa, cui dovrebbero seguire le relative risorse sono: giustizia di pace, istruzione, tutela dell’ambiente e dei beni culturali, e tutte quelle elencate al terzo comma dell’articolo 117, dal commercio con l’estero alla formazione professionale, passando per la ricerca scientifica. I soldi dei veneti restino ai veneti, dunque. Tratteniamo una quota maggiore dei tributi erariali che versiamo per migliorare i servizi, ridurre le tasse e aiutare le famiglie e le imprese in difficoltà per la crisi. Basta pagare per gli sprechi degli altri! E voi che ne pensate? Favorevoli o contrari ad un referendum per l’autonomia in autunno?

ORIANA FALLACI, PENSIERI E PAROLE

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“Apriti cielo se chiedi qual è l’altra civiltà, cosa c’è di civile in una civiltà che non conosce neanche il significato della parola libertà. Che per libertà, hurryya, intende «emancipazione dalla schiavitù». Che la parola hurryya la coniò soltanto alla fine dell’Ottocento per poter firmare un trattato commerciale. Che nella democrazia vede Satana e la combatte con gli esplosivi, le teste tagliate. Che dei Diritti dell’Uomo da noi tanto strombazzati e verso i musulmani scrupolosamente applicati non vuole neanche sentirne parlare. Infatti rifiuta di sottoscrivere la Carta dei Diritti Umani compilata dall’Onu e la sostituisce con la Carta dei Diritti Umani compilata dalla Conferenza Araba. Apriti cielo anche se chiedi che cosa c’è di civile in una civiltà che tratta le donne come le tratta. L’Islam è il Corano, cari miei. Comunque e dovunque. E il Corano è incompatibile con la Libertà, è incompatibile con la Democrazia, è incompatibile con i Diritti Umani. È incompatibile col concetto di civiltà.” Oriana Fallaci

VENERDÌ 11 MARZO, ALLE ORE 20.45, TI ASPETTIAMO PER UNA SERATA DEDICATA AD ORIANA FALLACI. PER SAPERNE DI PIÙ: https://goo.gl/H4JrD6

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