REATI IN CALO A PADOVA

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Al di là delle percezioni, nell’ultimo anno i reati in città sono diminuiti complessivamente del 13%. In particolare, i furti hanno registrato una contrazione del 17% e le rapine dell’8%. Anche lo spaccio di droga è sceso del 3%, con il contestuale incremento degli stupefacenti sequestrati. I delitti informatici, che sono stati in progressiva crescita negli anni precedenti, negli ultimi 12 mesi hanno segnato un – 40%. Sono in aumento invece, le violenze sessuali (spesso si tratta di maltrattamenti in famiglia o stalking) che passano da 24 a 27 casi, + 11%. Insomma, un risultato nel complesso incoraggiante, a dimostrazione che la strada intrapresa è quella giusta. Per questo voglio rinnovare un sentito ringraziamento all’Assessore alla Sicurezza, Maurizio Saia, e a tutti gli uomini e le donne delle Forze dell’Ordine che ogni giorno svolgono con sacrificio e dedizione il proprio lavoro. Dispiace molto invece constatare, ancora una volta, la faziosità del principale quotidiano cittadino, che anziché informare la cittadinanza su questo importante bilancio della Questura, ha preferito mettere in risalto l’unico dato negativo, calcolato peraltro su valori numerici limitati. Un pessimo esempio di giornalismo.

Elisabetta Beggio

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GIORNATA DELLA LEGALITÀ

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“Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così. Solo che, quando si tratta di rimboccarsi le maniche ed incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare, ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare.”

Giovanni Falcone

ALLA SCOPERTA DELLA FRANCIA DELLA BELLE ÉPOQUE

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Un angolo di Parigi nel cuore di Padova: dal 14 al 29 maggio, piazza Eremitani ospita il Mercatino francese Belle Époque, la manifestazione che, dopo Torino, Firenze e Parma, rievoca in città la caratteristica atmosfera del periodo storico e culturale vissuto a Parigi tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento. Casette in legno color pastello con vistose scritte liberty, luci, insegne, venditori con abiti tradizionali e moltissime specialità enogastronomiche francesi. Oltre a pane appena sfornato e croissant, biscotti e cioccolatini, miele e marmellate, formaggi e salumeria, spezie e vini, ma anche fois gras, ostriche e champagne per le piccole e grandi occasioni, il tutto rigorosamente “fait en France”, e tanti altri prodotti freschi, scelti con cura per un pubblico esigente come quello italiano. Le cucine preparano specialità regionali da consumare a casa o sul posto, in una piacevole un’atmosfera conviviale. Non solo, anche saponi profumati, articoli per la tavola, prodotti tessili ed accessori per la casa e la persona direttamente dalla Provenza e dalla Costa Azzurra. Se non avete ancora avuto occasione di passare, vi consigliamo assolutamente di farlo! Il mercatino è aperto tutti i giorni dalle 10 a mezzanotte. Infine, un plauso all’Assessore al Commercio, Eleonora Mosco, che con raffinatezza e buon gusto ha saputo portare colori, luci e profumi in una piazza che aveva davvero bisogno di rivivere. Questa è la Padova che ci piace!

GUERRA AI “PORTOGHESI”

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90 multe in 3 ore. Oltre il 10% di evasione. Una situazione inaccettabile, una vera e propria ingiustizia in particolare nei confronti dei cittadini onesti che pagano il biglietto / abbonamento per i mezzi pubblici. Combattere i furbetti e di conseguenza ridurre l’evasione porterebbe benefici a tutti: da una migliore qualità del servizio, alla riduzione delle tariffe. Ecco perché BusItalia e Comune stanno valutando la possibilità di istituire la figura del bigliettaio-controllore a bordo del tram. Un ritorno al passato ma anche una soluzione efficace contro l’abusivismo utilizzata in moltissime città europee. Se a ciò aggiungiamo anche la figura dell’autista-controllore sugli autobus, come ad esempio già da anni avviene a Treviso, senza dubbio potremmo dare una dura stangata ai cosiddetti “portoghesi”. Come funziona? Semplice: è stato introdotto l’obbligo di salire unicamente dalla porta anteriore, mentre quella centrale è deputata alla discesa e quella posteriore alle situazioni di emergenza. L’autista-controllore, durante la sosta, verifica che tutti obliterino il biglietto o esibiscano eventuale abbonamento, facilitato da un dispositivo che emette suoni differenti a seconda che il ticket sia valido o meno. Qualora qualcuno sia sprovvisto del biglietto, può acquistarlo a bordo (maggiorato), altrimenti deve scendere o il mezzo non parte. Senza se e senza ma. Regole ferree che andrebbero applicate con maggior rigore anche a Padova. È tempo di passare dalle parole ai fatti! Ci stiamo lavorando!

Elisabetta Beggio

3000 VOLTE GRAZIE!

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Raggiunta e superata quota 3000 “mi piace” alla nostra pagina Facebook. Un traguardo davvero importante che dà a me e a tutta la squadra ancora più forza ed entusiasmo per affrontare le sfide future. Grazie di cuore a tutti!

Elisabetta Beggio 

STOP A CIRCHI CON ANIMALI E SLOT MACHINE

 

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Approvata ieri sera, in Consiglio Comunale, la delibera che vieta l’attendamento di circhi con animali nel territorio cittadino. Mi sembra davvero un contributo civile e maturo, laddove la sofferenza degli animali tenuti in gabbia per soddisfare il piacere dell’uomo, è ampiamente dimostrata. Approvato inoltre il nuovo regolamento relativo ai locali con slot machine. Non potranno aprire entro il raggio di un chilometro da scuole, palestre e parchi pubblici e sono previste sanzioni fino a 500 euro per i trasgressori. Un passo avanti verso la tutela dei minori che troppo spesso rimangono vittime della ludopatia, drammatica piaga sociale.

Elisabetta Beggio

I TINTORETTO RITROVATI

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Vittorio Sgarbi, dopo aver inaugurato, sabato scorso, la mostra “Il San Lorenzo di Donatello” al Palazzo della Ragione, ieri ha presentato la nuova esposizione, ai Musei Civici agli Eremitani, “I Tintoretto ritrovati”, che apre oggi e chiude il prossimo 25 settembre. Otto tele, che il noto critico d’arte ha attribuito ad un giovanissimo Tintoretto e che erano state finora esposte a Palazzo Moroni come opere di un imitatore del grande maestro veneziano. I dipinti rappresentano soggetti mitologici, di fonte ovidiana: Giudizio di Paride, I cercopi mutati in scimmie, Briseide rimprovera Achille, Deucalione e Pirra, Apollo e Marsia, Venere e Adone, Giove e Semele, Compianto su Adone morto. La mostra, che fa parte del ciclo “Padova 2016. Le mostre di Vittorio Sgarbi” realizzata dal Comune di Padova con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, comprende un itinerario di approfondimento sull’iconografia mitologica ovidiana. Un appuntamento imperdibile per cittadini e turisti! ‪#‎padovadascoprire‬

L’IMPRESA DI FARE IMPRESA IN ITALIA

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Nel 2015 hanno chiuso in media 390 imprese al giorno. Un vera e propria strage! Le riforme del governo si sono rivelate inefficaci e hanno favorito per lo più la grande impresa a scapito delle piccole realtà, che tuttavia sono l’asse portante della nostra economia. Le ragioni di questo stallo sono molteplici: dall’elevato debito pubblico, alla lentezza della giustizia civile, dalla burocrazia alla tassazione, passando per l’evasione fiscale. Ed è su questi temi che è necessario interrogarsi, cercando le soluzioni, per uscire dalla crisi. Innovazione, internazionalizzazione, rilancio del made in Italy, green economy e accesso al credito sono le leve su cui occorre accentuare gli sforzi per favorire le Pmi. È necessario disegnare un sistema di incentivi per le aziende che investono nel nostro Paese, ridurre drasticamente la tassazione (Ires, Irap, Imu, Iva, ecc…) e proseguire sulla strada delle liberalizzazioni, un passaggio obbligato per rilanciare crescita e sviluppo. Infine occorre intervenire sulle norme che regolano il mercato del lavoro, garantendo più flessibilità in ingresso e nell’età di pensionamento, per facilitare il ricambio generazionale. Il Comune sta facendo la sua parte, ora il governo faccia la sua o vada a casa!

PADOVA VIETA IL BURQA

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Da oggi è ufficialmente vietato entrare nei musei e in tutti gli uffici comunali di Padova con il volto coperto dal velo. Le donne islamiche dovranno quindi togliere burqa o niqab e farsi identificare. Il via libera è arrivato questa mattina durante una riunione di Giunta a Palazzo Moroni. Un plauso davvero sentito al Sindaco Massimo Bitonci per aver concretizzato ed esteso la mia mozione a tutela dei diritti delle donne e del rispetto della legalità, discussa, votata ed approvata dal Consiglio Comunale lo scorso 24 agosto (Video: https://goo.gl/TJ1QY6). In un momento di allerta massima come questo, la sicurezza pubblica è una priorità che va salvaguardata in ogni modo possibile e il riconoscimento immediato di una persona rientra senza dubbio in quest’ottica. Ora, mi auguro che anche a Roma si prenda coscienza del problema e venga aggiunto uno specifico riferimento a burqa e niqab nella cosiddetta legge Reale-Mancino del 22 maggio 1975, n° 152. In questo modo il testo non potrà più essere liberamente interpretato dal giudice di turno e il divieto di girare col volto coperto sarà esteso a tutti i luoghi pubblici e aperti al pubblico, comprese strade, negozi, scuole, autobus, ecc… Il Comune e la Regione hanno fatto quanto era in loro potere, ora tocca allo Stato centrale.

Elisabetta Beggio

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