BUON COMPLEANNO ORIANA!

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Oggi ricorre la nascita della grande giornalista e scrittrice fiorentina Oriana Fallaci, scomparsa troppo presto 10 anni fa. I suoi scritti sono per noi fonte di profonde riflessioni. La lungimiranza e la forza che hanno contraddistinto il suo encomiabile lavoro dovrebbero essere un esempio per tutti coloro che oggi si occupano di informazione. L’esempio di una donna straordinaria che ha dedicato la propria vita alla ricerca della verità, una verità scomoda che in pochi hanno avuto il coraggio di raccontare. L’esempio di una donna che è rimasta sempre fedele ai propri principi e ai propri valori, che non si è mai piegata di fronte a niente e a nessuno, neanche di fronte al potere. Una professionista appassionata, intransigente, sempre in prima linea, che considerava i suoi libri, i “suoi figli”. Un esempio da riscoprire e valorizzare, oggi più che mai. Una, dieci, cento, mille Oriana!

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ADDIO PRANDINA!

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Il Sindaco Massimo Bitonci porta a casa una grande vittoria per la città. Il campo “profughi” alla Prandina verrà definitivamente chiuso entro fine mese. Dal 1 luglio, infatti, tutti gli ospiti dell’ex caserma saranno trasferiti a Bagnoli. Dopo un anno di battaglie, manifestazioni, scontri in Consiglio Comunale, speranze e delusioni, finalmente è arrivato l’accordo. Speriamo solo che il Prefetto non faccia ulteriori marce indietro. Complimenti al nostro Primo Cittadino che si è battuto, e ancora si sta battendo, per questa scomoda e seria vicenda. Oggi Padova può esultare, nella speranza che presto possa farlo anche Bagnoli.

LE BUGIE DEL PREFETTO: NUOVI ARRIVI ALLA PRANDINA

 

Prandina degrado

Altri 100 presunti profughi sono arrivati all’ex caserma Prandina negli ultimi 15 giorni. Adesso gli ospiti sono complessivamente 180 e, visti i continui sbarchi, nei prossimi giorni potrebbero anche aumentare. Una domanda, dunque, sorge spontanea: quanto valgono le promesse del Prefetto? Lo scorso anno ha preso in giro la cittadinanza rinviando lo sgombero per ben 3 volte per poi rendere il campo stanziale. Quest’anno, invece, ha garantito che la struttura non avrebbe accolto più di 100 migranti. Tutte balle! Davvero pensa che i padovani siano così stupidi? Risse tra etnie diverse, mercatini abusivi, schiamazzi notturni, sporcizia, donne importunate per strada e probabile attività prostitutiva all’interno del campo stesso. Sono solo alcune delle spiacevoli situazioni che si sono susseguite in questi mesi. Per non parlare dei “fantasmi” ossia delle decine di persone che si sono allontanate volontariamente. Chi sono? Dove sono andate? Qual è il loro stato di salute? Di cosa vivono? Quali sono le loro intenzioni? I commercianti e i residenti di Corso Milano e zone limitrofe non ne possono più. E nemmeno noi. Per l’ex caserma sono previsti altri progetti. La città non si arrende. ‪#‎PrandinaLibera‬

NO, NON CI SIAMO PROPRIO!

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Nuovo record del debito pubblico italiano. Ad aprile, secondo quanto riportato dal bollettino statistico di Bankitalia, è salito di oltre due miliardi raggiungendo un nuovo massimo storico pari a 2.230,845 miliardi di euro. In altre parole 37mila euro per ogni cittadino italiano, bambini compresi. In 26 mesi di governo Renzi, caratterizzati da politiche economiche fallimentari e mance elettorali, il debito è salito di oltre 123 miliardi di euro, cioè di quasi 5 miliardi al mese. Nel frattempo, in questi giorni, tra ritenute Irpef, Tasi, Imu, Ires, Iva, Irap, addizionali comunali e regionali, le imprese e le famiglie italiane, divenute ormai il bancomat del governo, dovranno versare ben 51,6 miliardi di euro di tasse. Di questi, solo una minima parte resterà a Comuni e Regioni, mentre la stragrande maggioranza finirà nella casse statali. Vedere il duo Renzi-Padoan tronfio e sorridente in televisione nell’annunciare un’inesistente riduzione delle tasse e un’insufficiente ripresa economica (siamo agli ultimi posti in Europa) è davvero ridicolo e inopportuno. Consiglio loro un bel bagno di umiltà e soprattutto di onestà. Il tempo degli annunci, dei tweet, delle slide è finito. Gli italiani vogliono fatti, risultati tangibili, non chiacchiere. Prendano esempio da Bitonci e dalla buona amministrazione padovana!

Alberto Casagrande
Vice Presidente Movimento del Buonsenso – Padova

AL VIA I LAVORI DI RESTAURO DELLE MURA

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Accogliamo con soddisfazione il via libera della Giunta ai primi lavori di restauro e valorizzazione delle Mura cittadine. Nel dettaglio sono stati stanziati 150mila euro che serviranno a realizzare interventi di manutenzione straordinaria del verde circostante le Mura, compresi interventi di eliminazione della vegetazione spontanea infestante e a migliorare la manutenzione delle aree verdi già fruibili. Nel piano del Sindaco Massimo Bitonci e dell’Assessore all’edilizia monumentale Paolo Botton, oltre al recupero e alla conservazione dei vecchi tracciati e delle costruzioni superstiti c’è l’uso collettivo delle mura. L’idea è quella di promuovere un percorso ciclo-pedonale di visita interno e fluviale esterno, accompagnato da nuovi locali galleggianti. Il primo investimento importante sarà quello da 1,4 milioni che permetterà di illuminare per intero la cinta muraria. A seguire arriveranno i cantieri in prossimità dei giardini. Ad essere interessato dall’intervento sarà il Torrione Arena. Subito dopo si partirà con il ripristino della galleria che dal Torrione Castelnuovo porta al Torrione Venier, o Portello Nuovo. In questo modo si potrà arrivare all’altra galleria già esistente, quella che collega il Castelnuovo al Portello Vecchio, in prossimità di via Corrado dove dovrebbe essere realizzato il nuovo parcheggio a servizio del polo ospedaliero. Una volta ultimati i lavori, verranno resi visitabili i luoghi che, durante la seconda guerra mondiale, venivano utilizzati come rifugi antiaerei. Parte integrante del progetto sarà anche il ripristino delle rive e la creazione di una serie di approdi fluviali lungo il Piovego in zona Portello. Sarà sistemato anche il bastione Alicorno che verrà messo a reddito grazie alla concessione a pagamento di alcuni suoi spazi. Infine, quando il Comune acquisirà la caserma Prandina, l’idea è quella di spostare la sede stradale di via Orsini dove si trovava un tempo, ovvero dentro la caserma. In questo modo potrà essere allargata l’area verde del Bastione Savonarola. Finalmente, dopo decenni di abbandono e incuria, verrà restituito alla città e ai suoi visitatori un patrimonio di storia, cultura e arte di grandissimo valore: con undici chilometri di sviluppo, diciannove bastioni e sei porte superstiti, le mura rinascimentali di Padova sono, per dimensioni, il più grande monumento della città che le precedenti amministrazioni hanno nascosto sotto erbacce, fango e rifiuti.

PADOVA CHE CAMBIA: ECCO IL FUTURO PARCO BOSCHETTI

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Un grande parco nel cuore di Padova. È il progetto voluto dall’Amministrazione Bitonci per l’area di piazzale Boschetti, dove un tempo sorgeva la stazione delle corriere. L’obiettivo è la riqualificazione di una zona dal valore storico e paesaggistico importante, situata lungo il fiume Piovego, a pochi passi dalle mura cittadine. La prima bozza progettuale, presentata nei giorni scorsi a Palazzo Moroni dall’architetto Lorenzo Attolico, prevede la nascita di un grande parco pubblico dalla vocazione ludica e di intrattenimento per famiglie, turisti e popolazione studentesca. Un nuovo “polmone verde” per il centro storico in stile londinese. Una delle idee più curiose e innovative è quella di realizzare un ponticello galleggiante appoggiato sulle zattere, a filo d’acqua, che colleghi il futuro parco ai Giardini dell’Arena e che possa essere aperto, chiuso e spostato per il passaggio delle barche. A due passi, un’area per concerti, cinema all’aperto e attività teatrale, coperta da un’ampia struttura a “vela”, aperta sui quattro lati, molto leggera, situata tra le due palazzine in stile liberty di via Trieste. Dalla ristrutturazione e valorizzazione architettonica di queste ultime, vincolate dalla Soprintendenza, saranno ricavati spazi per mostre, sale riunioni, bar, ristoranti e aule studio, proprio come da noi suggerito lo scorso anno in seguito ad un sondaggio sulla nostra pagina: https://goo.gl/twgcdM. Un altro intervento dovrebbe riguardare la sistemazione delle rive più scoscese per rendere maggiormente visibile il corso d’acqua e la costruzione di una banchina per rendere più attrattiva la navigabilità su quel tratto del Piovego. Sarà, inoltre, ripulita e ampliata la riva. Nelle intenzioni dell’Amministrazione, contestualmente alla realizzazione del parco, dovrebbe essere attuata anche una rivoluzione della viabilità, con la pedonalizzazione di un tratto di via Trieste, per l’esattezza quello che va da via Valeri all’intersezione con via Gozzi. Questo è il primo step di un programma molto più ampio che in una fase successiva riguarderà anche il Portello, via Morgagni e Piazza Eremitani. 

ECCO COME CAMBIERÀ IL QUARTIERE CHIESANUOVA

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Dopo anni di abbandono e degrado, prende il via il progetto di riqualificazione dell’ex Caserma Romagnoli a Chiesanuova. Lo scorso 5 ottobre il Consiglio Comunale ha approvato un’importante variante urbanistica per il cambio di destinazione d’uso dell’area. Ieri, il Sindaco Massimo Bitonci ha incontrato, oltre ad alcuni rappresentanti del Demanio, proprietario della caserma, anche l’Amministratore Delegato di Invimit (Investimenti Immobiliari Italiani), società di gestione del risparmio del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Grazie al loro investimento, la Romagnoli verrà rasa al suolo e l’area sarà ridisegnata attraverso un concorso di idee. Saranno dimezzate le cubature esistenti e saranno restituite, ad uso pubblico, grande parte delle metrature, a beneficio dei residenti della zona. Sorgerà dunque la nuova piazza del quartiere con negozi (già previste due medie strutture di vendita), uffici (tra cui quello di un distaccamento dei vigili) e abitazioni private. Non solo: sono previste sostanziali modifiche alla viabilità, l’allargamento della strada attorno alla piazza stessa e l’ampliamento degli impianti sportivi attigui. Insomma, più verde e meno cemento per un quartiere vivo e a misura di cittadino. Ora, puntiamo anche alla riqualificazione delle altre caserme dismesse, tra cui la Piave per l’Università e il Conservatorio, e la Prandina sulla cui area si prevede la realizzazione di un grande parcheggio al servizio del centro, con annessa nuova caserma dei Vigili del fuoco, i quali, ad oggi, pagano l’affitto per stare in via San Fidenzio.

UN SOGNO DIVENTATO REALTÀ

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Dopo il grande successo della prima edizione, torna Padova Street Show, il Festival internazionale di circo contemporaneo e artisti di strada, ideato dal giocoliere Antonio Carnemolla, che trasformerà, dal 9 al 12 giugno, le vie e le piazze del centro storico in un vero e proprio teatro all’aperto. Nel corso della Kermesse, patrocinata dal Comune e della Provincia di Padova, si esibiranno acrobati, mimi, comici, cabarettisti, clown, trapezisti e giocolieri. Quattro giorni di spettacoli e divertimento per adulti e bambini, avvolti in un’atmosfera magica.

Tre anni fa, quando ha dato vita al Movimento del Buonsenso – Padova, Elisabetta Beggio ha descritto così il suo sogno per la città:http://wp.me/P2LAos-7. Oggi, passo dopo passo, grazie anche al suo impegno politico e amministrativo, possiamo affermare che sta diventando realtà. Mai Padova è stata così viva e ricca di iniziative. C’è ancora molto da fare, ma la strada intrapresa è senz’altro quella giusta.

IL PASTICCIO DEGLI 80 EURO

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Secondo i dati pubblicati ieri sui principali quotidiani nazionali, quasi un milione e mezzo di italiani, vale a dire un cittadino su otto di coloro che lo hanno ricevuto, dovrà restituire in un’unica soluzione allo Stato il famoso bonus di 80 euro. L’ennesimo vergognoso pasticcio di un governo arrogante e spregiudicato che ha pensato di poter guadagnare facilmente consenso dando soldi con una mano per poi toglierli con l’altra. Una mancia elettorale che si è rivelata inutile ai fini della tanto sbandierata ripresa economica e un boomerang politico per il suo ideatore. Chissà che dopo l’ennesima fregatura targata Renzi gli italiani si sveglino!

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