CASA DON GALLO: BASTA DEGRADO! NOI STIAMO CON I RESIDENTI.

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Rissa tra immigrati alla “Casa dei Diritti Don Gallo” in via Tommaseo. L’ennesima di una lunga serie che ha portato i residenti e i commercianti della zona all’esasperazione. Come se non bastasse, la situazione igienico-sanitaria è allarmante. Il retro della villetta, occupata 2 anni e mezzo fa dall’Associazione Razzismo Stop per ospitare i richiedenti asilo, è diventato una vera e propria discarica a cielo aperto con montagne di spazzatura, topi e puzza. La Casa poi è senz’acqua, con tutte le immaginabili conseguenze anche per l’uso dei bagni. L’assenza di energia elettrica, invece, è stata compensata con rumorosi generatori, posizionati uno accanto all’altro sempre sul retro. Per non parlare degli schiamazzi notturni, la musica a tutto volume e le attività illegali che avvengono all’interno. Lo scorso venerdì notte, infatti, mentre raccoglievano le testimonianze di alcuni “profughi”, nel tentativo di ricostruire la dinamica della zuffa, i poliziotti hanno notato un immigrato che cercava di allontanarsi furtivamente. Un atteggiamento sospetto che ha spinto gli agenti ad effettuare la perquisizione. Amoako Ernest Hevor, 34enne originario del Togo, nascondeva in tasca, un sacchettino di nylon con 32 grammi di marijuana. Strano eh? L’immigrato è stato prontamente arrestato per detenzione a scopo di spaccio di droga. Ieri mattina è stato condotto in tribunale per la direttissima. Il processo è stato rinviato a settembre ma Hevor dovrà fare i bagagli. Il giudice gli ha infatti rifilato il divieto di dimora a Padova. A ciò si aggiungono altri episodi inaccettabili come l’aggressione ad una vicina, pesantemente strattonata. Infine, come non notare l’enorme quantità di biciclette di dubbia provenienza presenti in giardino. Una situazione di enorme degrado alla quale non ci si deve assolutamente rassegnare. Un’altra pesante eredità che crea gravi problemi al quartiere e che nessuno finora ha saputo o voluto risolvere. Ora, il Comune intende acquistare lo stabile, sgomberarlo, ristrutturarlo e farne un ostello della gioventù. Dopo la chiusura della Prandina e del campo nomadi abusivo di via Bassette, il Sindaco, Massimo Bitonci, punta a ripristinare il decoro e la legalità anche in via Tommaseo! Finché saremo alla guida della città, situazioni indecenti di questo tipo non saranno più tollerate! Ordine e sicurezza sono priorità imprescindibili.

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco

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