GRAZIE A TUTTI!

Ringrazio tutti coloro che stamattina sono venuti sulla scalinata della Gran Guardia per sostenere il NO alla riforma costituzionale. Persone decise e di buonsenso che hanno speso qualche minuto del proprio tempo per un’iniziativa volta a sensibilizzare l’opinione pubblica. Un Governo illegittimo non può toccare la Carta Costituzionale. Le nostre ragioni sono chiare e incontrovertibili, e le abbiamo gridate senza paura. Un grazie particolare agli amici Davide Favero, già capogruppo Lega Nord in Consiglio Comunale, Vera Sodero, già Assessore al Sociale, Fabrizio Boron, Consigliere Regionale Lega Nord. #ilbuonsensodiceNO

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Già Consigliere Comunale – Lista Bitonci Sindaco

IL BUONSENSO DICE NO!

Abbiamo concluso la nostra campagna informativa sul prossimo referendum costituzionale, spiegando chiaramente le ragioni del NO. Non è possibile approvare una riforma che non abolisce veramente il bicameralismo paritario, che non taglia sensibilmente i costi della politica, che non semplifica il procedimento legislativo, che riduce invece la partecipazione popolare, che accentra i poteri relativamente a sanità, immigrazione, energia, esportazioni, limitando fortemente le autonomie locali. Inoltre, cosa gravissima, non prevede il vincolo di mandato cosicché i parlamentari potranno continuare a passare indisturbati da un partito ad un altro a seconda dalla convenienza. Il 4 dicembre non ci sarà il quorum, il referendum sarà valido a prescindere dal numero di votanti, per cui è chiaro che chi non andrà a votare sosterrà indirettamente il sì. Renzi ne ha fatto una questione politica ma soprattutto personale. Vi invitiamo a votare NO prima di tutto perché è una riforma pasticciata e pericolosa, ma anche per mandare a casa questo manipolo di incompetenti. Vi rinnoviamo, inoltre, l’invito per il flash mob di domani, un’iniziativa simbolica ma di forte impatto per manifestare il nostro dissenso. Difendiamo la Democrazia oggi, per restare liberi domani. #ilbuonsensodiceNO

GIÙ LE MANI DALLE DONNE!

Oggi è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Un fenomeno in forte crescita, una piaga sociale difficile da combattere. Sono migliaia le donne aggredite, picchiate, perseguitate, sfregiate. Quasi 7 milioni, secondo i dati Istat, quelle che nel corso della propria vita hanno subito una forma di abuso. Donne che vivono drammi inenarrabili in particolare tra le mura domestiche laddove dovrebbero essere più protette. Serve sensibilizzare e incoraggiare tutte coloro che ne sono vittima, facendo arrivare il messaggio chiaro e forte che non sono sole, che ci sono strutture appositamente studiate per il supporto, l’accoglienza e l’ascolto. Il Centro Antiviolenza, in collaborazione con il Comune di Padova mette a disposizione un numero gratuito (800 81 46 81) per le emergenze, al quale è possibile rivolgersi in caso di necessità. Non bisogna esitare, serve invece intervenire tempestivamente per scongiurare che certi drammi sfocino in femminicidio. La violenza non è mai un atto d’amore. #noallaviolenzasulledonne

SOSPENSIONE TOUR QUARTIERI AL CENTRO

A seguito dell’inaspettata caduta dell’Amministrazione Bitonci, il Consiglio Direttivo del Movimento del Buonsenso, riunitosi straordinariamente ieri sera, ha deliberato la sospensione del tour “Quartieri al centro”. Il percorso di confronto con i cittadini riprenderà col nuovo anno, con un format rinnovato e con ancor più entusiasmo per il bene della nostra città.

PIÙ CHE UN INDIRIZZO, UNA SPERANZA!

SABATO 26 NOVEMBRE ALLE ORE 12:00 appuntamento in PIAZZA DEI SIGNORI (scalinata della Gran Guardia) per gridare un fortissimo NO alla Riforma Costituzionale! L’esito referendario non è affatto scontato, per questo dobbiamo essere tantissimi! Mandiamo insieme un avviso di “sfratto” a questo governo che non è stato scelto dagli italiani!

Per saperne di più, scopri l’evento ufficiale: Il buonsenso dice NO!

LA VERITÀ SU OSPEDALE E PLEBISCITO

I golpisti non saranno premiati. Ad essere premiata sarà la buona amministrazione. Quella di Massimo Bitonci, uomo tenace, onesto, trasparente, determinato a trasformare Padova in una piccola Svizzera. Che viscidi individui, quei 17 firmatari che nella notte, come i ladri, hanno ridotto in carta straccia il voto dei cittadini. Non hanno nemmeno avuto la decenza di proporre una mozione di sfiducia a viso aperto, in Consiglio Comunale. Ma la pagheranno cara alle prossime elezioni poiché i padovani hanno saputo apprezzare il lavoro fatto in questi due anni e mezzo e ai traditori non potranno che riservare il disprezzo che meritano. Il processo virtuoso era partito, dopo la semina si stava iniziando a raccogliere (60 opere pronte a partire!) e proprio per questo Bitonci è stato fatto cadere. Stava lavorando troppo bene e questo metteva in risalto ancora di più l’inettitudine delle passate amministrazioni. Voglio toccare due temi in particolare: ospedale e plebiscito. Nel programma elettorale che Forza Italia aveva condiviso, era scritto chiaramente che qualora non fosse stato possibile realizzare il “nuovo su vecchio” si sarebbe provveduto ad individuare un altro sito e così è stato fatto. Bitonci si è battuto fortemente affinché si operasse su via Giustiniani ma il veto severo della Regione e dell’Universittà si è rivelato insindacabile. Che avrebbe dovuto fare? Rinunciare? Da un quarto di secolo Padova aspetta il nuovo ospedale. La sinistra ha solo blaterato poiché comunque su Padova ovest non c’era nessun accordo firmato! C’erano solo loschi interessi che l’ex Sindaco ha affossato. Imperdonabile vero? Per quanto riguarda lo stadio, sistemare il Plebiscito è risultata essere la soluzione migliore e più economica. Con 3 milioni di euro si doterebbe la nostra squadra di calcio di uno stadio degno di questo nome, con 12mila posti e nuovi parcheggi costruiti con materiale drenante. L’Euganeo è inadatto e non a norma, non è servito dai mezzi pubblici, ha un costo di mantenimento annuo di centinaia di migliaia di euro, e l’adeguamento costerebbe 15milioni. Quindi, di cosa stiamo parlando? Voglio sottolineare inoltre che ogni delibera portata in Consiglio Comunale è stata approvata, che si stava delineando un cambiamento radicale per la città e che chi ha perpetrato la caduta dell’amministrazione è responsabile di un pericoloso stop per il processo virtuoso che avevamo innescato. Ai dinosauri della politica, a quelli che vivono a spese del partito, ai poltronari di professione, Bitonci fa paura, questa è la verità. Loro non hanno a cuore le sorti della città, a loro interessa solo mantenere il potere e lo status quo. Temono il cambiamento perché non sono all’altezza di seguirlo, di farne parte. Per rilanciare Padova, per farla tornare a vivere, serviva una persona spassionata, trasparente e con gli attributi. Ecco perché ho sostenuto e sosterrò Massimo Bitonci, il mio Sindaco!

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Già Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco

REFERENDUM COSTITUZIONALE: IL BUONSENSO DICE NO!

Usciamo da Facebook per un’ora e raduniamoci in piazza dei Signori per gridare il nostro NO alla Riforma Costituzionale!

SABATO 26 NOVEMBRE ALLE ORE 12:00 vi aspettiamo numerosi sulla scalinata della Gran Guardia per un FLASH MOB aperto a tutti i padovani di buonsenso che la pensano come noi.

Nel corso dell’evento esibiremo dei cartelli con le nostre ragioni e grideremo insieme un grande NO! Un gesto simbolico ma di forte impatto per contribuire a mandare a casa questo Governo che non è stato scelto dagli italiani!

Aiutaci, dedica qualche minuto del tuo tempo per il futuro del Paese. Facciamo sentire la nostra voce! #ilbuonsensodiceno #padovadiceNO

Per saperne di più visita l’evento Facebook ufficiale: clicca qui! 
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LA STORIA INSEGNA CHE I TRADITORI NON SONO MAI VINCITORI

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Ci sono momenti, nella vita, in cui si fanno delle scelte. Nel mio caso, nel 2014 ho scelto di candidarmi nella Lista Civica “Bitonci Sindaco”. Una scelta ben ponderata che difendo tuttora con forza ed orgoglio. Ci sono poi persone che rinnegano le proprie scelte e lo fanno a discapito della comunità, in modo irresponsabile e opportunistico. Ecco cos’è accaduto nelle ultime ore a Padova. L’ennesimo tradimento del mandato elettorale, l’ennesimo voltafaccia, l’ennesimo esempio di cattiva politica.

Prendo fermamente le distanze da quelli che fatico persino a definire ex colleghi che, apponendo la firma in quella scellerata mozione di sfiducia, hanno decretato la fine dell’Amministrazione Bitonci. Un’Amministrazione che in questi 2 anni e mezzo ha lavorato bene, con profitto e nel pieno interesse dei cittadini. Tutti! Il cambiamento è decisamente evidente, nonostante le numerose difficoltà che di volta in volta si sono incontrate. Massimo Bitonci non ha diviso la città ma ha ridato speranza ai padovani con fatti concreti e non con i soliti slogan.

Penso ai nuovi criteri di assegnazione delle case popolari, che hanno finalmente reso giustizia alle decine di concittadini da decenni in attesa di un alloggio e puntualmente scavalcati dagli ultimi arrivati. Penso alla patente a punti per i bar e ai tanti eventi che hanno ridato vita alle Piazze. Alla rotonda a fagiolo alla Stanga che ha reso finalmente più fluido il traffico a Padova est. Penso a piazza Rabin, all’accordo per il restauro e il riutilizzo dell’ex Foro Boario, dopo anni di abbandono e degrado, proprio come per l’ex caserma Romagnoli. Penso anche ai lavori di ristrutturazione dei padiglioni della fiera e all’avvio di quelli per il centro congressi. Penso al futuro parco Tito Livio che sorgerà al posto dell’attuale piazzale Boschetti, al restauro e alla rivalorizzazione della cinta muraria, allo sgombero del campo rom di via Bassette, del condominio del degrado di via Confalonieri e della Prandina, futuro parcheggio al servizio del centro. Penso alla lotta serrata contro lo spaccio di droga, l’accattonaggio molesto, il gioco d’azzardo, la prostituzione di strada, l’alcolismo giovanile, i furti di biciclette. Penso anche alla riduzione delle tasse locali, alla possibilità di convertire le multe in lavori socialmente utili e agli importanti risultati ottenuti in termini di presenze turistiche. Tutto questo e molto altro: l’inaugurazione di scuole, palestre, parchi pubblici, ovunque ci sono cantieri e i progetti in itinere sono parecchi.
Amministrare bene una città come Padova non è compito facile e implica determinazione, idee chiare e polso fermo.

Sono onorata di aver contribuito a rendere possibile tutto questo al fianco di un grande Sindaco che non si è mai piegato agli sporchi giochi di una politica corrotta. Siamo una grande squadra composta da persone oneste, provenienti dalla società civile e non dai soliti politici di professione. Non ci arrenderemo! Ci vuole ben altro che una congiura di palazzo per farci desistere. Ci ripresenteremo agli elettori più uniti di prima. Non permetteremo che la sinistra, che ha mal governato la città per decenni, torni a fare danni e a curare i propri interessi di parte.

Concludo, ricordando ai miei ex colleghi che la storia insegna che i traditori non sono mai vincitori.

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Ex Consigliera Comunale (Lista Bitonci Sindaco)
Ex Presidente V commissione (Sociale)

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