L’ONDATA MIGRATORIA SI “RADICALIZZA”

“Rischio di radicalizzazione”, “conquista della cristianità”, “pressante campagna intimidatoria”, “derive criminogene ed islamico-radicali dei migranti”, “possibile transito di estremisti in Europa attraverso la rotta libica”. Sono questi i principali passaggi della relazione annuale dell’intelligence italiana presentata ieri al Parlamento. In una sola parola “EURABIA”, la profezia di Oriana Fallaci di oltre 15 anni fa. Concetti che noi ribadiamo da tempo nel tentativo di sensibilizzare l’opinione pubblica e di provocare una reazione nella classe politica che ci governa e che finora ha preferito chiudere gli occhi ed illudersi che andasse tutto bene. Quante volte l’ex Ministro dell’Interno Alfano ha smentito che tra i “profughi” (per lo più clandestini) potessero nascondersi potenziali terroristi? Quante volte la Presidente della Camera Boldrini ha inneggiato all’accoglienza indiscriminata in nome di un umanitarismo (leggi: buonismo) che non ha alcuna ragion d’essere? Appellarci a questi personaggi è fiato sprecato, attendiamo fiduciosi che un nuovo Governo (legittimo!) assuma la guida del Paese e intervenga con forza sul fronte della sicurezza e della giustizia. Vogliamo mettere la parola fine a questo flusso interminabile e incontrollato di immigrati irregolari, vogliamo regole severe per i luoghi di culto islamici, vogliamo che le nostre radici giudaico-cristiane, fondamento stesso della nostra civiltà, vengano difese. Voi che ne pensate?

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RISULTATI QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DEI SERVIZI NEI QUARTIERI

Cari amici, vi proponiamo l’analisi dei risultati relativi al Questionario pubblicato sulla nostra pagina Facebook il 15 febbraio scorso. Innanzitutto vi ringraziamo per la disponibilità dimostrata, quasi 1000 utenti hanno risposto alle nostre domande, di questi il 52% donne e il 48% uomini, la maggior parte di età superiore ai 45 anni. Per quanto riguarda la professione, impiegati, pensionati e liberi professionisti hanno complessivamente raggiunto il 50%, seguite da tutte le altre tipologie. A livello territoriale, le percentuali dei quartieri risultano omogenee, spicca il Quartiere 3 con 17%, mentre l’11% ha dichiarato di non essere residente nel Comune di Padova.

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VALUTAZIONE DEI SERVIZI NEI QUARTIERI

Nel QUARTIERE 1, il dato che spicca è la sicurezza da migliorare per l’80% dei rispondenti. Gli altri servizi su cui intervenire sono: strutture sociali ed assistenziali, parchi ed aree verdi, servizi per i disabili. Risultano positivi gli spazi culturali, le attività ricreative, i trasporti pubblici, la pulizia e la raccolta rifiuti, l’illuminazione e la segnaletica stradale. Mentre un dato rilevante è rappresentato dalla carenza di parcheggi: circa l’80% ha risposto “da migliorare” o “pessimo”.

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Nel QUARTIERE 2, il dato che spicca maggiormente riguarda la sicurezza: per il 64% è da migliorare, mentre per il 33% è addirittura pessimo. Da intervenire anche su strutture sociali ed assistenziali, pulizia e raccolta rifiuti, servizi per disabili, viabilità, parcheggi, spazi culturali e attività ricreative. Bene invece i trasporti pubblici, la segnaletica e l’illuminazione. Parchi ed aree verdi da migliorare ma con tendenza positiva.

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Nel QUARTIERE 3, spicca con una percentuale che sfiora l’80% la sicurezza da migliorare. Da intervenire anche su strutture sociali ed assistenziali, servizi per i disabili, spazi culturali e attività ricreative. Risultano invece positivi parchi ed aree verdi, pulizia e raccolta rifiuti, viabilità, parcheggi, trasporti pubblici, illuminazione e segnaletica stradale.

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Nel QUARTIERE 4, spicca in positivo la segnaletica stradale (68%), seguita da parchi ed aree verdi, trasporti pubblici, illuminazione, pulizia e raccolta dei rifiuti. Da migliorare le attività ricreative, i parcheggi, la sicurezza, gli spazi culturali, la viabilità, le strutture sociali ed assistenziali e i servizi per i disabili.

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Nel QUARTIERE 5, spicca in positivo la voce “parchi ed aree verdi” con una percentuale superiore al 70%. Nessun servizio risulta critico, la percentuale di chi a risposto “pessimo” è quasi assente. Risultano da migliorare i trasporti pubblici, la viabilità e le attività ricreative. Bene segnaletica, illuminazione, pulizia e raccolta rifiuti, sicurezza, parcheggi.

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Nel QUARTIERE 6, spicca in positivo con il 77% la segnaletica stradale, seguita dalla pulizia e dalla raccolta dei rifiuti, dall’illuminazione stradale e dai parcheggi. Risultano invece da migliorare tutti gli altri servizi, in particolare le attività ricreative, la sicurezza, gli spazi culturali, la viabilità, i parchi e le aree verdi.

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CONCLUSIONI

Dall’analisi dei dati raccolti emerge il quadro di una città che non presenta particolari criticità. La percentuale di chi ha risposto “pessimo” risulta infatti bassa o quasi assente in tutte le variabili prese in esame. Tema caldo è senza dubbio la sicurezza che è percepita dai padovani come “da migliorare”, ma che non presenta una tendenza particolarmente negativa. Complessivamente soddisfatti invece per la pulizia e la raccolta dei rifiuti, i parchi e le aree verdi, i trasporti pubblici, l’illuminazione e la segnaletica stradale. Parcheggi da implementare soprattutto in centro, così come gli spazi culturali e le attività ricreative negli altri quartieri. Da intervenire inoltre sulle strutture sociali ed assistenziali, sui servizi per i disabili e sulla viabilità. Positiva la bassissima percentuale di cittadini che ha cliccato “non so” nei servizi elencati, segno di coinvolgimento e presa di posizione in tutto ciò che riguarda la vita nei quartieri. Moltissime anche le segnalazioni e i suggerimenti: dalla richiesta di maggior vigilanza, soprattutto notturna, alla manutenzione di strade e marciapiedi, fino alla realizzazione di più eventi nei quartieri e moltissime altre richieste più specifiche per ciascuna zona.

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NOI NON LI ABBANDONIAMO E VOI?

Gli animali non sono giocattoli, sono esseri viventi con necessità e bisogni, che vanno accolti e rispettati in modo consapevole e responsabile. Sono fedeli compagni di vita che abbiamo scelto volontariamente di far entrare nelle nostre famiglie. L’abbandono è un atto infame e disumano che va condannato con forza, senza se e senza ma. È una questione di civiltà. E di umanità, aggiungerei. Spero rintraccino quanto prima i responsabili e che ricevano la punizione che meritano. #noinonliabbandoniamo e voi?

CARO GIORDANI, IL BUONSENSO È CON BITONCI!

Questa mattina, girando per Padova, mi sono imbattuta in un enorme manifesto del candidato sindaco Giordani e sono rimasta allibita dallo slogan: “il buonsenso, finalmente”. Nelle ore successive in molti mi hanno contattata per segnalarmi questa curiosa scelta che francamente trovo davvero inappropriata e senza senso, non tanto per l’utilizzo della parola “buonsenso”, di cui certamente non pretendo di avere l’esclusiva, quanto piuttosto per il fatto che ad utilizzarla sia proprio lui, il candidato di una grande ammucchiata che va dall’estrema sinistra, passando per il PD, fino ai fuori usciti dell’Amministrazione Bitonci e, per non farsi mancare nulla, anche da qualche relitto dell’ex giunta Destro. Un guazzabuglio di simboli e personaggi a caccia di poltrone che fa rabbrividire. Il buonsenso è con Bitonci, caro Giordani. Il buonsenso è dalla parte di chi in questi due anni e mezzo ha dimostrato con impegno, onestà e concretezza di saper ben governare la città. Ecco perché il Movimento del Buonsenso – Padova di cui sono Presidente e portavoce prende formalmente le distanze da quei manifesti e ribadisce il proprio sostegno al candidato Sindaco Massimo Bitonci.

Elisabetta Beggio

PARCO TREVES DE’ BONFILI

Il Parco Treves de’ Bonfili, realizzato fra il 1829 e il 1835 su commissione dell’omonima famiglia, è stato progettato in stile romantico all’inglese dall’architetto e ingegnere Giuseppe Jappelli (1783-1852), autore anche del Caffè Pedrocchi e dell’annesso Pedrocchino.

I giardini erano di pertinenza di Palazzo Treves, residenza nobiliare magnificamente affrescata, che nonostante la ribellione dei padovani, fu demolita per dare spazio all’ampliamento delle strutture ospedaliere.

All’interno, la ricca e varia vegetazione era impreziosita da costruzioni neoclassiche, ruderi medioevali, pagode cinesi ed altre fantasiose invenzioni architettoniche che rispecchiavano il gusto eclettico dell’epoca.

Nel 1942-43 gli eventi bellici hanno provocato la demolizione di buona parte dei manufatti ornamentali e l’abbattimento degli alberi. Il parco è stato, in quel periodo, pressoché abbandonato ma negli anni ‘50 è stato preso in consegna dal Comune di Padova che, dopo un’essenziale sistemazione, lo ha aperto al pubblico.

Il restauro, condotto tra il 1996 ed il 2002 dall’architetto Paola Bussadori, coadiuvata dall’ingegnere Giuseppe Ghirlanda, ha comportato, oltre all’inserimento di nuovi alberi, pregevoli per varietà e colore del fogliame, la creazione di zone di interesse storico-botanico (come la collezione di rose antiche e moderne, di ortensie, di rododendri e azalee) e ha inoltre messo in luce la pavimentazione in coccio-pesto dell’ex serra delle palme, l’alveo della “cavallerizza”, l’imbarcadero, la scaletta della “lavandaia” ed altri importanti reperti dei manufatti jappelliani demoliti nel periodo bellico e postbellico.

Tra le curiosità legate al parco, il fatto che Giorgio Treves de’ Bonfili fu anche co-fondatore, primo presidente, primo allenatore nonché attaccante del Calcio Padova.

L’ingresso del Parco Treves si trova in via B. d’Alviano (laterale di piazzale Pontecorvo).

È aperto tutti i giorni tranne il lunedì nei seguenti orari:
Gennaio, febbraio, novembre, dicembre – apertura dalle 14:00 alle 16:00.
Marzo, aprile, ottobre – apertura dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 16:00.
Maggio, giugno, luglio, agosto, settembre – apertura dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00.

QUESTIONARIO MOVIMENTO DEL BUONSENSO

Cari amici che seguite la nostra pagina Facebook / sito web, vi proponiamo questo breve QUESTIONARIO per conoscervi meglio e raccogliere suggerimenti utili a migliorare la città e le attività della nostra Associazione. Ringraziandovi in anticipo per la vostra preziosa collaborazione, vi invitiamo a rispondere online entro mercoledì 22 febbraio cliccando qui.

N.B. Il presente questionario è completamente anonimo, può essere compilato una sola volta e richiede in media non più di 5 minuti. I risultati saranno comunicati entro la fine della prossima settimana.

QUESTIONI DI BILANCIO

Al contrario del bilancio nazionale (gestione Letta-Renzi-Gentiloni-Padoan), che ogni anno chiude con un ulteriore aumento del debito pubblico (oltre 300 miliardi di euro solo tra il 2011 e il 2016), il Bilancio Consuntivo 2016 del Comune di Padova (gestione Bitonci) chiude con un avanzo di 6 milioni di euro. Altro che i 30 milioni di buco tanto sbandierati nelle scorse settimane dal PD e pubblicizzati dal solito quotidiano locale che ormai ha perso totalmente il contatto con la realtà. Noi abbiamo abbassato le tasse locali lasciando i conti in ordine, il Governo invece ha aumentato la pressione fiscale continuando a generare deficit. Qual è il modello che funziona?

INACCETTABILE: ANCORA TASSE SULLA BENZINA!

Trovo davvero inaccettabile che dal 1935 ogni volta che c’è un ammanco nelle casse dello Stato ci si inventi una nuova accisa sui carburanti. In queste settimane, infatti, il Governo, per far fronte alle pressioni di Bruxelles, starebbe studiando un decreto che aumenterà di 2 centesimi il prezzo della benzina. L’ennesimo balzello temporaneo, destinato a diventare permanente. Basti pensare che nel 2017 continuiamo a pagare per il finanziamento della guerra d’Etiopia, combattuta oltre 80 anni fa! Ancor più inaccettabile, per non dire grottesco, che alcuni Deputati del PD abbiano depositato in Parlamento una mozione per bloccare l’aumento delle accise. Forse non si sono ancora resi conto di essere al Governo del Paese da quasi 4 anni? Ridicoli! Lo scorso anno abbiamo lanciato un appello ai signori di Roma chiedendo di abolire le accise più vecchie di 20 anni e di esentare le restanti dall’IVA. In questo modo risparmieremmo circa 0,33 euro al litro e porteremmo il prezzo del carburante in linea con gli altri Paesi europei. Un risparmio medio per famiglia di 400 euro all’anno che senz’altro potremmo impiegare in modo migliore. A distanza di mesi la nostra proposta non cambia. Se anche tu sei stanco di questa truffa legalizzata e vuoi sostenerci, CONDIVIDI questo post sul tuo profilo Facebook! Per approfondire: clicca qui! 

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Già Consigliere Comunale – Lista Bitonci Sindaco

GIORNO DEL RICORDO

Anche quest’anno, in occasione del “Giorno del ricordo”, il Movimento del Buonsenso commemora le vittime dei massacri delle foibe e si unisce al dolore dei sopravvissuti e dei discendenti, molti dei quali anche padovani. Oltre 10mila uomini, donne e bambini massacrati e poi infoibati, vivi o morti, senza pietà, in nome di un fanatismo ideologico che aveva l’obiettivo di annientare la presenza italiana in Istria e Dalmazia. Una vera e propria pulizia etnica che ancor oggi tende ad essere, per ragioni ipocritamente politiche, sottaciuta o sottovalutata. NOI NON DIMENTICHIAMO. Queste vicende devono riecheggiare nella memoria collettiva, in particolare dei giovani, affinché simili carneficine non si ripetano più. Il negazionismo è un crimine morale contro l’umanità.

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