INCONTRO CON I RESIDENTI E I COMMERCIANTI DEL CENTRO STORICO

Mattinata intesa anche in centro storico! Abbiamo raccolto molte segnalazioni, in particolare sul degrado in piazza De Gasperi, e diversi spunti per tentare di risolverle. #siamoconvoi

ECCO I RISULTATI DEL SONDAGGIO SULLE NUOVE LINEE DEL TRAM

I padovani sono favorevoli o contrari alle nuove linee del tram annunciate dall’amministrazione Giordani-Lorenzoni? La scorsa settimana abbiamo lanciato un #sondaggio per conoscere la loro opinione sul tema. Il riscontro è stato ottimo, ben 2.582 risposte. La stragrande maggioranza, il 73%, ha espresso parere CONTRARIO, il 25% si è detto invece FAVOREVOLE, mentre soltanto il 2% non ha preso posizione, cliccando la voce “NON SO”. Un risultato molto eloquente che dovrebbe quanto meno far riflettere la giunta, spingendola ad approfondire la volontà popolare ed eventualmente a fare marcia indietro.

UNO STATO CHE “SFRATTA” GLI ITALIANI PER FARE POSTO AGLI IMMIGRATI È GIÀ FALLITO

Oggi sono stata ospite della trasmissione “Rosso&Nero” su Telenuovo. Si è discusso di immigrazione a seguito della proposta del ministro Minniti che di fatto creerebbe una disparità ancor maggiore tra i presunti profughi e gli italiani in difficoltà. L’ANCI, che di certo non è un’associazione di destra, ha espresso molte perplessità in merito. Da un lato ci sono i sempre più numerosi connazionali che vengono sfrattati o che subiscono pignoramenti dopo aver perso il lavoro e si ritrovano magari a vivere con la famiglia in macchina; dall’altro ci sono i richiedenti asilo che invece avrebbero dei trattamenti ben diversi: dall’assegnazione abitativa (case popolari, appartamenti privati, hotel, ecc…) all’inserimento nel mondo del lavoro, “qualora lo volessero”. Già, perché pare che ai profughi non sia esplicitamente richiesto di lavorare, quando a noi italiani anche solo per avere un prestito ci chiedono garanzie su garanzie. Bene che imparino la lingua, che si adeguino ai nostri usi e costumi e che rispettino le nostre leggi, come prevede il progetto, ma ben sappiamo che la maggior parte di queste persone non vuole integrarsi o simula l’integrazione, come nel caso degli immigrati di religione islamica che restano fedeli unicamente alla sharia, la legge coranica. Si è parlato anche del Papa che, in barba alla separazione tra Stato e Chiesa, è impegnato a fare una politica palesemente di sinistra continuando ad incitare all’accoglienza indiscriminata. Pensate che in questi giorni ha convocato in vaticano i sindaci italiani per parlare proprio di questo argomento. Nel mio intervento ho sottolineato che per ciascun presunto profugo lo Stato spende ben 35 euro al giorno, più di 1.000 euro al mese, mentre molti (troppi) pensionati italiani ricevono appena 500 / 700 euro e faticano ad arrivare alla fine del mese. Citando il Procuratore Nordio, c’è da chiedersi qual è il limite prima che questa vera e propria invasione distrugga il nostro tessuto sociale già fortemente compromesso. La misura è colma ormai da molto tempo, quando lo capirà anche il PD?

INCONTRO CON I RESIDENTI E I COMMERCIANTI DELL’ARCELLA

La notizia del nostro incontro di ieri mattina con i residenti e i commercianti dell’Arcella sul Gazzettino di oggi. Presto tutti i dettagli sulla mozione per la riqualificazione del Borgomagno. Prossimi appuntamenti sabato dalle 10:00 alle 13:00 in centro (piazza Garibaldi) e dalle 15:00 alle 18:00 a Chiesanuova (via Chiesanuova, vicino al supermercato Alì).

IL MOVIMENTO DEL BUONSENSO INCONTRA L’ARCELLA

Grande affluenza questa mattina al nostro banchetto in piazzale Azzurri d’Italia all’Arcella, decine le segnalazioni raccolte. I cittadini percepiscono le istituzioni lontane, non sentono di rappresentare una priorità per questa amministrazione e si vedono di fatto abbandonati. È risultato chiaro il bisogno che hanno di essere ascoltati ed aiutati. Tante le problematiche esposte: dai marciapiedi dissestati di via Giusto de’ Menabuoi, via Giuseppe Zais e via Michelangelo Buonarroti, che costringono disabili ed anziani a camminare in mezzo alla strada, passando poi ai gravi casi di spaccio in via Niccolò Pizzolo e via Andrea Palladio, fino allo sfogo di una mamma, costretta ad accompagnare i figli alla scuola media Zanella poiché nel tragitto da casa hanno più volte subito atti di bullismo da parte di giovani tunisini. Queste e molte altre legate alla mancanza di sicurezza e al degrado dilagante. La situazione è davvero preoccupante! Prossimo appuntamento sabato mattina dalle 10:00 alle 13:00 in piazza Garibaldi e il pomeriggio dalle 15:00 alle 18:00 a Chiesanuova. Noi ci siamo. Vi aspettiamo! #sempretralagente

IL NOSTRO IMPEGNO PER RIDARE DIGNITÀ E SICUREZZA AL BORGOMAGNO

Domani, martedì 26 settembre, dalle 10:00 alle 13:00, saremo presenti con un banchetto al mercato di piazzale Azzurri d’Italia all’Arcella per confrontarci con la cittadinanza e raccogliere le problematiche del quartiere. La prima di una serie di tappe che ci porterà in tutti i rioni cittadini. Le segnalazioni che verranno raccolte saranno la base per petizioni, mozioni, interrogazioni, iniziative ed eventi con la collaborazione del Consigliere Comunale ed amico Alain Luciani. Obiettivo principale: combattere degrado e criminalità. Nel corso della mattinata presenteremo un’importante mozione, redatta dal nostro Movimento con la partecipazione dei residenti, con la quale impegneremo l’amministrazione comunale a riqualificare l’ansa Borgomagno. Un rione divenuto negli anni ricettacolo di spacciatori e prostitute, una zona franca dove prosperano locali malfamati e luoghi di culto abusivi. Una situazione di cui le Istituzioni e le Forze dell’Ordine hanno da tempo perso il controllo, condannando i cittadini ad un quotidiano stato di paura per la propria incolumità. Riqualificare il rione non è una questione né di destra né di sinistra bensì di buonsenso e deve essere assolutamente una priorità per l’amministrazione. Vogliamo dignità, sicurezza e decoro per il Borgomagno e per tutta l’Arcella!

“CIRCO” ROM IN VIA VENEZIA

Chi arriva in centro da Padova est si imbatte regolarmente in un vero e proprio circo. Lavavetri, zingari, giocolieri (sic!) e mendicanti importunano gli automobilisti fermi ai semafori di via Venezia. Un fenomeno molesto e degradante che non risulta essere certo un bel biglietto da visita per la nostra città. Occorre intervenire severamente per stroncarlo, ripulendo definitivamente quel tratto di strada. Voi che ne pensate? Vi è mai capitato di assistere a questo teatrino? Come se non bastasse questi “signori” hanno fatto proprio anche un piccolo giardino dietro la via stessa, riducendolo ad una latrina. #robedamatti #bastadegrado

IL BUONSENSO DICE SÌ!

Si avvicina una data importante. Un’occasione davvero unica per far sentire la nostra voce. Tra un mese esatto, domenica 22 ottobre, siamo infatti chiamati a votare per il REFERENDUM SULL’AUTONOMIA DEL VENETO. L’obiettivo è superare ampiamente il quorum del 51% ed ottenere una schiacciante vittoria del SÌ. A quel punto, il Governatore Luca Zaia avrà il potere contrattuale necessario per ottenere dallo Stato centrale maggiori forme di autonomia sul modello della Provincia Autonoma di Bolzano. Oltre a maggiori competenze, ci riapproprieremmo anche del nostro residuo fiscale. Pensate che ogni anno versiamo oltre 71 miliardi di tasse allo Stato e ce ne tornano indietro soltanto 56. Una differenza di ben 15 miliardi. Incredibile! Insieme alla Lombardia, siamo la regione più produttiva, la locomotiva del Paese (da sempre)! TV e giornali minimizzano la cosa: tanto è un referendum consultivo, dicono. Noi diciamo invece che è la prima vera opportunità che abbiamo per iniziare un percorso che ci porterà ad offrire ai nostri giovani un futuro migliore, alle nostre imprese maggiori opportunità, alla nostra scuola maggior efficienza e qualità e alle persone bisognose una migliore assistenza. In altre parole una qualità della vita più alta per tutti i cittadini veneti! Senza “se” e senza “ma” è indispensabile andare alle urne e votare SÌ. Il futuro del Veneto è nelle nostre mani! #iovotoSÌ #ilbuonsensodiceSÌ

SEI FAVOREVOLE O CONTRARIO ALLE NUOVE LINEE DEL TRAM?

Si infiamma il dibattito sulle nuove linee del tram annunciate in questi giorni dall’amministrazione Giordani-Lorenzoni. Grande preoccupazione e disappunto è stato manifestato da parte di alcuni commercianti di via Facciolati e via Crescini e più in generale dei residenti del quartiere Forcellini. L’opposizione non ci sta ed è pronta a raccogliere le firme per un referendum cittadino. E tu che ne pensi? Sei FAVOREVOLE o CONTRARIO al progetto delle due nuove linee del tram? Vota il nostro SONDAGGIO!

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