PRIMA I VENETI!

Maggiore attenzione verso i casi di fragilità sociale, turn-over degli assegnatari in caso di miglioramento delle condizioni economiche e priorità nelle graduatorie a chi risiede in Veneto da almeno 5 anni. Sono solo alcune delle novità che verranno introdotte dalla riforma dell’Ater voluta dalla Regione. Il Consigliere regionale di minoranza Claudio Sinigaglia (PD) è preoccupatissimo che possano essere favoriti i veneti a scapito degli stranieri. Noi invece plaudiamo a questa svolta che rende finalmente giustizia ai tanti, troppi corregionali ripetutamente scavalcati dagli ultimi arrivati. Una svolta di cui a Padova possiamo dire di essere stati i precursori grazie al regolamento approvato dall’amministrazione Bitonci ed ora, ahimè, messo in discussione dai due “civici” accecati dall’inclusività.

LA GRANDE AMMUCCHIATA INIZIA A SCRICCHIOLARE?

Uno scontro inevitabile quando non si è uniti da un programma elettorale e da una comune visione della città ma soltanto dagli interessi e dalle poltrone. Su una cosa però siamo d’accordo con Giordani: le domeniche ecologiche sono INUTILI al fine di combattere l’inquinamento e DANNOSE per il commercio.

MORETTI E PD SENZA VERGOGNA!

Il Partito Democratico che per mesi ha ostacolato il referendum sull’autonomia del Veneto ed inneggiato all’astensione (vedi post di Alessandra Moretti), oggi sui giornali tenta SENZA VERGOGNA di intestarsi la storica vittoria di ieri. Ci chiediamo e vi chiediamo: com’è possibile che ci sia ancora qualcuno disposto a fidarsi di questi BUFFONI pronti a salire sul carro del vincitore, rinnegando quanto detto fino al giorno prima? Dov’è la serietà? Dov’è la dignità? Il voto di ieri non era politico o partitico ma popolare. Hanno vinto i veneti, punto.

AUTONOMIA, IL BUONSENSO HA VOTATO SÌ! (RISULTATI)

I veneti ci hanno creduto. Oltre il 57% si è recato alle urne e ben il 98% si è espresso a favore dell’autonomia. Un risultato storico che permetterà al Governatore Luca Zaia di avviare le trattative con Roma con un potere contrattuale fortissimo. Ora le cose possono e devono cambiare. Dall’istruzione al sociale, dall’ambiente alla cultura, dall’imprenditoria al lavoro. Guardiamo al futuro con fiducia e coraggio. Questa sera il grande Leone alato è tornato a ruggire!

GUIDA AL VOTO PER IL REFERENDUM SULL’AUTONOMIA DEL VENETO

Oggi è giornata di silenzio elettorale quindi non faremo propaganda ma ci limiteremo a ricordare i tempi e le modalità con cui si vota. 

CHI?
Possono partecipare al referendum consultivo i cittadini iscritti nelle liste elettorali dei comuni della Regione.

QUANDO?
Le urne saranno aperte domani, domenica 22 ottobre 2017, dalle 07:00 alle 23:00. 

DOVE?
L’elettore dovrà presentarsi al seggio indicato nella propria tessera elettorale (che non è necessario portare), munito di un documento di riconoscimento valido.

IL QUESITO.
“Vuoi che alla Regione del Veneto siano attribuite ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia?”

COME?
Il voto si esprime tracciando una croce con la matita sul “SÌ” o sul “NO” presenti sulla scheda elettorale (di colore celeste). Si può anche scegliere di lasciare la scheda bianca.

LA RICEVUTA. 
A tutti i votanti verrà rilasciata un’apposita ricevuta che, oltre al logo della Regione, riporterà anche l’effige del Leone di San Marco. Un’attestazione inequivocabile del fatto di avere votato che, qualora non fosse consegnata, va pretesa. Non verrà invece timbrata la tessera elettorale che, come detto, non è necessaria.

È PREVISTO IL QUORUM?
SI. La proposta sottoposta a referendum è valida se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto (50%+1).

LE DIFFERENZE CON LA CATALOGNA.
Con questo referendum NON si chiede l’indipendenza, ma una maggiore autonomia che non mette assolutamente in dubbio l’unità nazionale.

BUON VOTO A TUTTI! 🦁

FACCIAMO SENTIRE IL RUGGITO DEL LEONE!

Domenica, dalle 7:00 alle 23:00, si vota per il referendum sull’autonomia del Veneto, un’occasione unica per dare il via ad un percorso che ci porterà ad offrire ai nostri giovani un futuro migliore, alle nostre imprese maggiori opportunità, alla nostra scuola maggior efficienza e ai nostri concittadini bisognosi una migliore assistenza. In altre parole una qualità della vita più alta per tutti noi veneti. Senza “se” e senza “ma” è indispensabile recarsi alle urne e votare SÌ. Facciamo sentire a Roma, all’Europa e al Mondo intero il ruggito del Leone! #ilbuonsensovotaSÌ

NUOVO OSPEDALE, L’ATTESA LA PAGHIAMO CARA!

Negli ultimi 12 anni, per i lavori di manutenzione e gli interventi straordinari, come ad esempio la ristrutturazione completa del reparto di rianimazione, sono stati spesi 600 milioni di euro, circa la stessa cifra che servirebbe per costruire il nuovo ospedale. I ritardi della politica, come sempre, li paghiamo noi cittadini! Grazie all’azione amministrativa e alla determinazione di Massimo Bitonci, eravamo ad un punto di svolta, pronti a dare il via ai lavori per il nuovo polo della Salute a Padova est. Poi la caduta, la campagna elettorale, la vittoria di Giordani ed ora siamo punto e a capo, tra rinvii e silenzi. TUTTO FERMO. E intanto il nuovo ospedale rischia di essere realizzato in un altro Comune. #giordanisveglia

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑