DAL GOVERNO 56 MILIONI PER LE NUOVE LINEE DEL TRAM: VERITÀ O PROPAGANDA?

La tragicomica accoppiata Giordani-Lorenzoni, supportata dai soliti giornali amici, continua a blaterare in merito ai presunti fondi governativi per la realizzazione della seconda linea del tram. Peccato che del finanziamento di 56 milioni non ci sia traccia nella Legge di Bilancio e dunque risulti essere una mera promessa elettorale che speriamo non si concretizzi mai! #notram #bastarotaie

Ecco l’opinione dei padovani che hanno risposto al nostro sondaggio in merito.

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TUTTI I NUMERI DELLA XVII LEGISLATURA, LA PEGGIORE DELLA STORIA REPUBBLICANA

3 governi (Letta, Renzi, Gentiloni). 2 presidenti della Repubblica (Napolitano, Mattarella). 546 cambi di partito (record mondiale). Un numero di scissioni impossibile da ricostruire, citiamo soltanto le più celebri: quella del PDL da cui, oltre a Forza Italia, sono nati i partiti / gruppi parlamentari di Alfano, Verdini, Fitto, Capezzone e Quagliariello; quella di Scelta Civica, il partito di Monti che si è addirittura dissolto; ed infine quella del PD che ha portato alla nascita di “Liberi e Uguali” con Grasso, Boldrini, Bersani, D’Alema & co. 354 leggi approvate (unioni civili, jobs act, ecc…) con 107 voti di fiducia, canguri, ghigliottine e tagliole, strumenti di antichissima astuzia parlamentare. 103 leggi in sospeso (legittima difesa, taglio dei vitalizi, ecc…). Oltre ai provvedimenti non approvati da entrambi i rami del Parlamento, ci sono centinaia di provvedimenti applicativi di leggi entrate in vigore che non sono stati ancora emanati e che di fatto rendono inattuabili molte disposizioni. La Costituzione è ancora quella. La riforma delle legge elettorale non è una riforma, è un pasticcio che probabilmente condurrà a un nuovo estenuante stallo. La povertà assoluta è aumentata, così come quella relativa. La disoccupazione è scesa, ma nettamente meno rispetto alla media europea, confermandosi tra le più elevate d’Europa dopo Grecia e Spagna. La tassazione rimane elevatissima ed insostenibile. La burocrazia continua a strangolare famiglie e imprese. Il PIL migliora ma restiamo fanalino di coda dell’UE. L’immigrazione incontrollata e il business dell’accoglienza non si arrestano. La giustizia è ancora lumaca e sulla certezza della pena la sinistra ha fatto solo proclami. Ecco, dunque, i mirabili risultati della XVII legislatura, senza dubbio la peggiore di tutta la storia repubblicana. Ora guardiamo con fiducia al 4 marzo poiché, come diceva Paolo Borsellino, “il cambiamento si fa dentro la cabina elettorale con la matita in mano”.

NUOVO OSPEDALE A PADOVA EST: HA VINTO (FINALMENTE) IL BUONSENSO!

Firmato pochi minuti fa dal governatore Luca Zaia e dal sindaco Sergio Giordani l’accordo di programma per la realizzazione del nuovo ospedale a Padova est. Lo stesso accordo per cui oltre un anno fa l’amministrazione Bitonci è stata vergognosamente fatta cadere. Mesi e mesi persi in inutili polemiche e strumentalizzazioni per poi arrivare alla medesima conclusione. Che cosa faranno ora i consiglieri traditori che sono stati rieletti? Si recheranno nuovamente dal notaio in tarda sera per far cadere Giordani? E soprattutto, che cosa farà Coalizione Civica dopo aver espresso in ogni sede e con ogni mezzo il proprio NO alla realizzazione del nuovo polo della Salute a Padova est? Questo accordo è senza dubbio un bel regalo di Natale per tutti i padovani e per tutti i veneti, ma anche un bella gatta da pelare per una maggioranza sempre più divisa e confusa.

DALLA LEGITTIMA DIFESA ALL’ABOLIZIONE DEI VITALIZI: BEN 88 DDL CHE NON VEDRANNO MAI LA LUCE

Biotestamento e ius soli sono le priorità della sinistra a fine mandato. E tutte le altre proposte di legge ferme in Parlamento? Si va dalla prevenzione del jihadismo alla legittima difesa, dalle telecamere anti-abusi negli asili e nelle case di cura all’abolizione dei vitalizi. Ben 88 ddl, più o meno importanti, che non vedranno mai la luce. Mesi e mesi di lavoro dei parlamentari e del personale, centinaia di riunioni, migliaia di audizioni, lunghe trattative tra partiti, che svaniranno nel nulla. Se saranno considerate ancora priorità per il Paese, dovranno ricominciare l’iter da zero nella prossima legislatura. Un po’ come è accaduto per il nuovo ospedale di Padova: 2 anni di intenso lavoro buttati dal sindaco Giordani ed ora…tutto fermo! VERGOGNA!

BASTA TASSE SULLA CASA! 

Dal 2011 ad oggi la tassazione sul possesso di immobili è più che raddoppiata passando da 9,9 a 21,2 miliardi di euro. Questa gravosa imposizione, oltre ad aver impoverito imprese e famiglie, ha fortemente danneggiato il mercato immobiliare e tutto l’indotto che ne deriva, causando la perdita di migliaia di posti di lavoro e miliardi di euro di ricchezza nazionale. Assolutamente imparagonabile dunque la vecchia ICI, abolita dal centrodestra, con le attuali IMU e TASI, introdotte e gradualmente aumentate dai vari governi Monti, Letta, Renzi e Gentiloni. Un vero e proprio furto legalizzato! La nostra posizione sul tema è chiara: siamo per la totale intassabilità della prima casa e per una rigorosa riduzione del carico fiscale su capannoni e negozi. Accanirsi sui luoghi in cui si produce e si lavora non ha senso, se non quello di fare cassa, danneggiando però l’economia reale del Paese. #bastatassesullacasa

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