Ricordate Bakary Marong, il ventiduenne originario del Gambia, che il 31 agosto scorso ai Giardini dell’Arena ha aggredito due agenti al grido “Allah Akbar”? Lo stesso farabutto che soltanto 10 giorni dopo, il 9 settembre, fregandosene del divieto di dimora in Veneto, si è scagliato contro altri due agenti in Corso del Popolo? Ebbene, dopo una prima condanna a 1 anno e 2 mesi, di cui non ha scontato neanche un giorno in carcere, è stato nuovamente condannato a 7 mesi e finalmente messo dietro le sbarre…ma per quanto? Probabilmente per qualche giorno, qualche settimana al massimo e poi tornerà a delinquere come nulla fosse. E volete sapere qual è la cosa “comica” (ovviamente si fa per dire)? Non può essere espulso dall’Italia in quanto “RICHIEDENTE ASILO”! Nonostante la commissione territoriale abbia già bocciato la sua domanda, il giovane africano ha presentato ricorso e, in attesa della risposta, è a piedi libero. Ci chiediamo e vi chiediamo: che altro deve fare questo DELINQUENTE già accusato di spaccio, resistenza e lesioni aggravate a Pubblico Ufficiale, istigazione al terrorismo e violazione del divieto di dimora in Veneto, prima di essere sbattuto in galera a vita nel suo Paese d’origine?!

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SUBITO LA RIQUALIFICAZIONE!

Siamo al fianco dei residenti nel denunciare una situazione divenuta nel tempo così grave da non ammettere più ritardi, omissioni e sottovalutazioni. Riqualificare l’Ansa Borgomagno prima che si trasformi in una seconda via Anelli deve essere una PRIORITÀ per l’amministrazione. #riqualificazionesubito

PER NON DIMENTICARE

“La verità è tanto più difficile da sentire quanto più a lungo la si è taciuta.” Anna Frank

Holocaust Memorial – Judenplatz (Vienna)
L’opera rappresenta una biblioteca in cui i libri porgono il proprio dorso verso l’interno: questo per simboleggiare tutte le storie delle vittime dell’olocausto che non si sono mai potute raccontare.

#pernondimenticare
#giornodellamemoria

EMERGENZA SENZA FINE ALL’ANSA BORGOMAGNO

Una volta c’erano le discoteche per gli studenti universitari, troppe per una zona a vocazione residenziale; poi sono arrivati i circoli afro e la moschea abusiva; ora, grazie al blitz della Polizia Locale di mercoledì, si scopre che ci sono anche i dormitori abusivi per clandestini e spacciatori, gestiti da una marocchina di 54 anni. Le attività perbene, legali, come la palestra, sono ormai minoranza. Risse, schiamazzi, litanie, atti vandali, furti, minacce, prostituzione, spaccio sono all’ordine del giorno e rendono il rione invivibile e pericoloso. Difficile credere che il proprietario dei capannoni non fosse a conoscenza di quanto avveniva e tutt’ora avviene all’interno del civico 18 di via Bernina, la famigerata area Funghi, dove ci risulta abbia addirittura il suo ufficio. Risolvere questa situazione non è una questione di destra o di sinistra ma semplicemente di buonsenso. Per questo abbiamo scritto una mozione, in collaborazione con i residenti, ove sono elencate 11 proposte concrete per riqualificare il rione. Mozione che sarà presto posta all’attenzione del Consiglio Comunale. Noi non ci arrendiamo! #dallapartedeiresidenti

INACCETTABILE MORIRE ANDANDO AL LAVORO

Esprimiamo il nostro cordoglio alle famiglie delle vittime e la nostra vicinanza ai feriti del terribile incidente ferroviario avvenuto questa mattina a Pioltello. Non si conoscono ancora le cause ufficiali della tragedia, ma dalla dinamica sembra essersi trattato di un cedimento strutturale della rete. Nel 2018 morire andando al lavoro è inaccettabile. La manutenzione delle linee, non solo quelle dell’alta velocità, dovrebbe essere una priorità in qualunque paese civile ed evoluto.

VIA I PARCHEGGIATORI ABUSIVI DALL’OSPEDALE!

Chiediamo al sindaco Sergio Giordani, che ricordiamo avere la delega alla sicurezza, di prendere provvedimenti urgenti per stroncare la presenza dei parcheggiatori abusivi nigeriani e senegalesi, con tutta probabilità clandestini, che da fin troppo tempo infestano via Ospedale civile e via San Massimo. È assolutamente inaccettabile che chi si reca al nosocomio per delle cure o per far visita ad un familiare sia di fatto costretto, oltre a pagare la sosta, a versare l’obolo a questi “signori”, come se fosse un fatto normale. Molti cittadini, come noi, si ribellano e parcheggiano altrove, altri sbuffano ma poi si piegano a questo vero e proprio racket per evitare ritorsioni sull’auto, altri ancora, invece, come riporta Il Gazzettino di oggi, si dicono soddisfatti del servizio reso dagli africani e addirittura prenotano il posto il giorno prima, rendendosi così complici e alimentando questo business illegale. Occorre abbattere questa piaga sociale prima che si diffonda e diventi una vera e propria emergenza come a Napoli, dove si contano oltre 400 zone tra città e provincia in mano ai parcheggiatori abusivi. Il tempo degli annunci e degli slogan è finito! #difendiamolalegalità

RISPETTO PER LA DIVISA!

Chi non ha i requisiti in regola per soggiornare in Italia NON può girare liberamente per le nostre strade, piazze e giardini ma va IMMEDIATAMENTE ESPULSO! Basta con questa assurda ed irresponsabile accoglienza indiscriminata che ha portato e continua a portare nel nostro Paese avanzi di galera della peggior specie. Altri “fantasmi” che si sommano agli oltre 10mila già presenti in Veneto. Un plauso alle Forze dell’Ordine per il duro lavoro che quotidianamente svolgono pur avendo le mani legate da leggi ingiuste e mezzi insufficienti. #rispettoperladivisa #noclandestini

DALLA PARTE DELLE FORZE DELL’ORDINE

Ci uniamo all’appello del Segretario regionale dell’Ugl-Fsp Luca Capalbo nel chiedere la DETENZIONE PREVENTIVA per i pregiudicati pericolosi e violenti. Non è tollerabile che criminali incalliti come i due pusher che hanno aggredito un architetto in piazzale stazione restino a piede libero in attesa del processo. Va bene essere garantisti, ma con i dovuti distinguo! Chiediamo inoltre che i nostri agenti di polizia vengano dotati della strumentazione necessaria per svolgere al meglio il proprio lavoro, ossia garantire la nostra sicurezza, a partire dalla PISTOLA ELETTRICA TASER. Infine, sollecitiamo il Governo che verrà ad ABOLIRE O QUANTO MENO RIVEDERE IL COSIDDETTO REATO DI TORTURA che limita fortemente l’operato delle Forze dell’Ordine.#tolleranzazero

DALLA PARTE DEL CAPOTRENO

Piena solidarietà al capotreno trevigiano condannato ingiustamente per aver fatto scendere dal convoglio un clandestino nigeriano (nel frattempo espulso dall’Italia) poiché privo di biglietto. Davvero vergognoso che la giustizia italiana si accanisca contro un lavoratore onesto “colpevole” di aver fatto rispettare le regole! Sentenze come questa sono l’emblema di un Paese ammorbato del buonismo della sinistra e un incentivo ai delinquenti a continuare a fare ciò che vogliono indisturbati, tanto alla fine a pagare sono sempre gli italiani. #noinoncistiamo

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