ALLA FACCIA DELLA DEMOCRAZIA!

Per Bersani la priorità, qualora andasse al governo, è lo ius soli e sarebbe disposto ad approvarlo anche se fosse contrario l’80% degli italiani. Alla faccia della democrazia! Noi continueremo ad opporci fermamente a questa legge che ha già distrutto l’identità nazionale di molti Stati europei, in primis la Francia, con le conseguenze che tutti conosciamo. Caro Bersani, la cittadinanza va meritata, conquistata, non può essere regalata o peggio svenduta per meri fini elettorali. #vergogna

PRANDINA, UN PICCOLO MA IMPORTANTE PASSO AVANTI

Dopo settimane di braccio di ferro ha finalmente prevalso il buonsenso! Riaprire il parcheggio temporaneo alla Prandina è un piccolo ma importante passo avanti che ci fa ben sperare sulla futura e definitiva destinazione d’uso dell’area.

NOI STIAMO CON FRANCO!

INACCETTABILE che la famiglia di un ladro, morto durante una rapina, pretenda un risarcimento da chi si è GIUSTAMENTE difeso in casa propria. Noi stiamo con Franco e chiediamo al Governo di accelerare i tempi di approvazione della legge sulla legittima difesa affinché casi come questo non si ripetano più.

OGGI POMERIGGIO L’ULTIMO SALUTO A DAVID CITTARELLA

Oggi pomeriggio alle 15:00, nell’aula magna dell’Istituto Marconi, si terrà il funerale di David Cittarella, il 16enne atleta delle Fiamme Oro, morto nel sonno lo scorso 19 febbraio. Esprimiamo la nostra vicinanza alla famiglia, straziata dal dolore per una perdita così improvvisa e prematura.

ENNESIMA AGGRESSIONE A BORDO DEI MEZZI PUBBLICI: QUALI SOLUZIONI?

Mentre sindaco e vice si trastullano con i progetti delle nuove linee del tram o si affrettano a chiedere le dimissioni di autisti esasperati, un altro controllore viene selvaggiamente aggredito. Un caso tutt’altro che isolato. Continuiamo a chiedere più sicurezza a bordo dei mezzi pubblici sia per i dipendenti che per i passeggeri. Occorre mettere in atto una strategia seria ed efficace per contrastare i cosiddettiportoghesi” anche con l’ausilio di sistemi tecnologici già sperimentati con successo in altre città italiane ed europee, ad esempio i tornelli. Non solo, occorre anche aumentare, soprattutto nelle ore serali, la presenza di Forze dell’Ordine e di vigilantes armati a bordo. Voi che ne pensate? Quali sono le vostre esperienze e proposte?

BUSINESS ED ILLEGALITÀ NELLA TENDOPOLI ALLA PRANDINA

Sono trascorsi più di 3 anni da quel 19 settembre in cui abbiamo manifestato, coinvolgendo centinaia di cittadini, contro la vergognosa tendopoli alla Prandina che è arrivata a superare i 500 presunti profughi. Oggi, un po’ alla volta e solo grazie ad un’inchiesta, il business e gli illeciti di quel periodo stanno finalmente venendo alla luce. Auspichiamo che venga fatta al più presto chiarezza e che chi ha sbagliato, mentito e truffato riceva la pena che merita.

NALIN, GALLANI E RUFFINI: VERGOGNA!

È gravissimo che a distanza di oltre settant’anni ci siano ancora esponenti delle Istituzioni che rifiutano di accettare una verità storica acclarata come i massacri delle foibe, mettendo addirittura in discussione per ragioni meramente ideologiche l’intitolazione di una via in memoria di Norma Cossetto, torturata, violentata e gettata probabilmente ancora viva in una foiba dai partigiani jugoslavi di Tito. Noi non dimentichiamo e pretendiamo rispetto per le vittime, i sopravvissuti e le loro famiglie. Nalin, Gallani e Ruffini si vergognino! Bene Giordani che ha tirato dritto.

I RISULTATI DEL NOSTRO SONDAGGIO SULLA PRANDINA

96% FAVOREVOLI,
4% CONTRARI.
Chi ci segue ha le idee chiare sul futuro dell’ex caserma Prandina e su quell’area vuole un grande parcheggio al servizio del centro. Ora attendiamo le 8mila firme (in una settimana) di chi si oppone, annunciate da Lorenzoni e subito dopo la consultazione popolare promessa in campagna elettorale dal sindaco. Basta prese in giro! La Prandina appartiene ai padovani!

PRANDINA, LA NOSTRA SFIDA A LORENZONI E GIORDANI

Sul futuro dell’ex caserma Prandina l’amministrazione comunale è ostaggio della cecità ideologica di Lorenzoni. Nemmeno le oltre 1400 firme raccolte in questi giorni dai commercianti sono bastate a farlo quanto meno riflettere sulla necessità di un grande parcheggio per ridurre il traffico e favorire l’accesso al centro storico. Peggio, con estrema arroganza ha denigrato i firmatari e dichiarato di poterne raccogliere 8mila in una settimana tra chi la pensa in maniera opposta. Noi lo sfidiamo a farlo, a passare finalmente dalle parole ai fatti, ma soprattutto sfidiamo il sindaco a rispettare le promesse elettorali e ad avviare quanto prima una consultazione popolare sul tema. La Prandina appartiene ai padovani e una decisione così importante non può essere presa unicamente dagli elettori di Coalizione “Civica” e da qualche associazione pseudo ambientalista. E voi che ne pensate? Rispondete al nostro sondaggio cliccando qui.

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