LA VERA VITTIMA GLI OCCHI NON LI RIAPRIRÀ PIÙ

A tutti coloro che si indignano per il delinquente americano bendato vogliamo ricordare che in questa vicenda l’unica VERA vittima è il vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, ucciso barbaramente con 11 coltellate mentre svolgeva il suo lavoro. Un onesto servitore dello Stato che gli occhi non li riaprirà più. Onore ai nostri uomini in divisa e carcere a vita per gli assassini! Per quando invece riguarda la professoressa di Novara che commentando la notizia ha dichiarato “Uno in meno”, licenziamento in tronco! Le scuse non bastano. Cosa può insegnare ai nostri giovani chi oltraggia un Carabiniere appena morto, la sua famiglia, le Forze dell’Ordine e l’Italia intera?

TOLLERANZA SOTTO ZERO PER LE OCCUPAZIONI ABUSIVE DEI CENTRI SOCIALI

Ennesima occupazione abusiva dei centri sociali che a Padova possono contare sulla tolleranza e sull’inerzia di un’amministrazione comunale succube. Capiamo che per una certa parte politica quei delinquenti rappresentano un importante bacino elettorale ma la legalità non può essere sacrificata per qualche voto. La prepotenza come strategia politica e sociale va combattuta con fermezza. Occorre censire e sgomberare senza tregua tutti gli spazi occupati abusivamente in città, se necessario con l’ausilio dell’Esercito, e successivamente vigilare affinché certe sopraffazioni non si verifichino più.

PARLATECI DI BIBBIANO!

A Bibbiano sono accaduti fatti che dovrebbero indignare il mondo intero. Bambini innocenti strappati ai loro genitori con accuse inesistenti e affidati a case famiglia o a coppie di amici lautamente pagate, in alcune delle quali sono stati maltrattati o peggio abusati sessualmente. Una vicenda sconvolgente! Eppure, pochissimi media ne parlano, e a parte i social, molte testate giornalistiche sembrano aver già dimenticato l’accaduto. L’inchiesta che sino ad oggi ha visto l’arresto di ben 18 persone tra assistenti sociali, psicologi, psicoterapeuti, medici, liberi professionisti e persino il sindaco (PD) Andrea Carletti, deve avere la massima visibilità. Ci sono intere famiglie distrutte, vite di bambini, padri e madri segnate per sempre per meri interessi economici. Chiunque abbia ideato o fatto parte a vario titolo di questo sistema criminale deve essere punito severamente. La Giustizia sia implacabile!

UN SERVIZIO CHE MANCAVA

Un servizio innovativo che abbiamo sostenuto da subito. Finalmente giovani e turisti possono vivere la movida notturna padovana spostandosi in libertà e sicurezza. Un’alternativa comoda, economica ed ecologica all’uso dell’auto dopo una serata di divertimento. Bene la proroga, ora speriamo diventi permanente! #nightbus

UN FALLIMENTO LUNGO 12 ANNI

I numerosi incidenti e le problematiche che hanno riguardato il tram in questi 12 anni di servizio ed in particolare negli ultimi mesi, impongono una seria riflessione sul futuro della mobilità cittadina. È davvero incomprensibile infatti l’ostinazione di Lorenzoni per un progetto impopolare, obsoleto e fortemente ideologico. Siamo sempre più convinti che l’unica alternativa possibile siano gli autobus elettrici con corsie preferenziali, senza ulteriori rotaie. Voi che ne pensate?

AIUTIAMO LE GIOVANI COPPIE ITALIANE

L’assessore Nalin dice che l’aumento dei giovani stranieri a Padova è la soluzione per l’invecchiamento della popolazione e che incentivare le politiche di inclusione è un investimento per il futuro. Noi invece diciamo che il problema della bassa natalità non si risolve spostando tutta l’Africa in Italia ma mettendo le giovani coppie italiane nelle condizioni di creare una famiglia. Voi che ne pensate?

IL FUTURO DELLA MOBILITÀ PADOVANA LO DECIDANO I PADOVANI

Le parole del Consigliere Foresta sono l’emblema di un’amministrazione sempre più autoreferenziale e lontana dai cittadini. Anziché “accorciare i tempi per la realizzazione della seconda linea del tram per non rischiare alle prossime elezioni”, la giunta avvii quanto prima una consultazione popolare sul tema che metta definitivamente la parola “fine” alla controversia. Una decisione così importante sul futuro della mobilità padovana può essere presa solo dai padovani. Basta imposizioni ideologiche frutto di accordi di palazzo!

TOLLERANZA ZERO PER CHI BIVACCA E LORDA IL VERDE PUBBLICO!

Ci uniamo alle proteste dei residenti di San Carlo e chiediamo al Sindaco di prendere provvedimenti urgenti al fine di ripristinare ordine, legalità e decoro al parco di piazzale Azzurri d’Italia. Il verde pubblico appartiene ai padovani e a tutti coloro che lo rispettano e ne hanno cura. Tolleranza zero per chi bivacca e lorda gli spazi comuni. La prossima settimana torneremo per un sopralluogo e pretendiamo di non trovare più questa situazione indecente.

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