3 CONSIDERAZIONI SU VIA BERNINA

L’ordinanza che vieta la vendita ed il consumo di cibi e bevande da mezzanotte alle 6 nei locali di via Bernina e l’ipotesi di chiudere con un muro l’accesso al civico 18, la cosiddetta “area Funghi”, sono piccoli passi avanti dopo anni di menefreghismo. Soluzioni che possono scoraggiare gli avventori dei locali e attenuare i disagi dei residenti ma del tutto inutili se: 1. l’amministrazione non vigilerà sull’applicazione del provvedimento; 2. verrà lasciato un passaggio ciclo-pedonale sul muro, scorciatoia comoda per spacciatori e sbandati; 3. non verrà impressa un’accelerata al progetto di rigenerazione complessiva dell’Ansa Borgomagno con l’abbattimento dei vecchi capannoni e la nascita del polo dell’innovazione. Nei prossimi mesi valuteremo con i residenti l’efficacia di queste iniziative, di cui ad oggi sola la prima è stata attuata. Qualora i risultati siano insoddisfacenti, chiederemo al sindaco di disporre l’immediata chiusura di tutti i circoli presenti nell’area.

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NOVITÀ PER L’ANSA BORGOMAGNO

Novità per l’Ansa Borgomagno! Finalmente, a forza di insistere, il sindaco ha deciso di ripristinare l’ordinanza che vieta la vendita e il consumo di cibi e bevande, da mezzanotte alle 6, ai circoli africani di via Bernina. Un provvedimento, per ora sperimentale, che rientra tra le 11 proposte contenute nella nostra “mozione per la riqualificazione del Borgomagno”, depositata oltre un anno e mezzo fa dal consigliere Luciani e ancora in attesa di essere discussa e votata in Consiglio Comunale. Auspichiamo che questo possa essere l’inizio, seppur tardivo, del rilancio dell’area. Vigileremo!

LUCI E OMBRE SUL FUTURO DI CORSO MILANO

Riqualificare corso Milano, trasformandolo in un accogliente boulevard con piste ciclabili protette, alberature e piazzette è sicuramente un’idea affascinante che vale la pena sperimentare. Sottolineiamo SPERIMENTARE. Occorre infatti capire se la riduzione delle carreggiate riuscirà a reggere il grande flusso automobilistico che da sempre caratterizza questa importante arteria stradale. Questo però non è l’unico interrogativo, perché se da un lato il parcheggio alla Prandina compenserà i 27 posti auto che verranno cancellati in corso Milano, dall’altro la pedonalizzazione di piazza Insurrezione, la trasformazione in parco di piazzale Boschetti e l’ulteriore ztl in via Dante, rischierebbe di limitare fortemente l’accesso al centro, danneggiando il commercio di prossimità e favorendo i centri commerciali.

OCCUPAZIONE ABUSIVA VIA CARDINAL CALLEGARI: RIPRISTINARE SUBITO LA LEGALITÀ

Il Movimento del Buonsenso è da sempre favorevole al recupero e al riutilizzo di immobili sfitti e abbandonati all’incuria, soprattutto se per fini di utilità sociale, ma SEMPRE nel rispetto delle leggi. Chiudere un occhio su queste situazioni come è stato fatto finora in varie parti della città, ad esempio nei condomini dell’INPS in zona Palestro, significa legittimare gli occupanti e far passare il messaggio sbagliato che chiunque può appropriarsi abusivamente di edifici di proprietà pubblica o privata senza pagarne le conseguenze. Il problema deve essere affrontato coralmente da ente proprietario, Comune e Forze dell’Ordine affinché venga ripristinato uno stato di legalità e diritto. Se Potere al Popolo e Spazio Sociale Catai non raggiungono un accordo con la proprietà e non regolarizzano la propria posizione, pagando un equo affitto o acquistando i locali e ottenendo tutti i permessi necessari per lo svolgimento delle loro attività, siano sgomberati! La legge è uguale per tutti.

L’INUTILITÀ DELLE CONSULTE

Col passare dei mesi le consulte di quartiere si sono rivelate quello che molti temevano: “contenitori vuoti” in cui trasparenza e partecipazione non esistono. Strumenti inutili e faziosi, i cui membri non vengono eletti democraticamente dai cittadini o scelti sulla base di precisi parametri di merito, ma nominati a proprio piacimento dalle segreterie di partito a seguito dell’iscrizione ad un albo farsa. La longa manus della sinistra per legittimare decisioni già prese e progetti calati dall’alto, illudendo residenti, commercianti e associazioni di contare qualcosa. Noi non ci stiamo! E voi cosa ne pensate?

QUESTIONI APERTE

Sul Gazzettino di oggi, le dichiarazioni del nostro Presidente sull’emergenza sicurezza al Borgomagno e sulla temuta realizzazione di un centro di accoglienza per minori stranieri non accompagnati a ridosso dei rioni Sacro Cuore, Altichiero e San Bellino. Preoccupante anche la situazione alla Stanga che viene denunciata dal portavoce dell’omonimo comitato.

ANCORA SPACCATE SULLE AUTO ALLA STANGA

Stanga, ennesima notte di spaccate alle auto. In 3 mesi ben 52 episodi compiuti da una banda di nordafricani. Migliaia di euro di danni. I residenti esasperati organizzano le ronde notturne per proteggere se stessi e i propri beni. Una situazione inaccettabile che certifica il fallimento dell’amministrazione comunale sul fronte sicurezza. Esprimiamo la nostra vicinanza ai concittadini colpiti e a quelli che vivono nella paura che possa succedergli lo stesso. Occorre essere solidali tra quartieri e unire le forze per riprenderci la nostra città. Noi ci siamo.

IL MODELLO PIAZZA DE GASPERI FUNZIONA

Il modello piazza De Gasperi funziona e viene esportato anche in piazzetta Forzatè, dove un paio di giorni fa i residenti hanno assunto una guardia giurata per contrastare degrado ed illegalità. Complimenti all’Ing. Massimo Pupa, nostro Socio e artefice dell’iniziativa, ai vigilanti privati di Securitalia, alle Forze dell’Ordine e ai volontari della Croce Verde. Meno convincente invece il progetto di controllo del vicinato promosso dal Comune che, in realtà complesse come il Borgomagno, rischia di rivelarsi uno specchietto per le allodole. Voi che ne pensate?

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