BENE LA PROPOSTA “FUTURISTICA” DI LORENZONI MA ALL’ANSA BORGOMAGNO SERVONO PROVVEDIMENTI URGENTI

Ben venga il progetto futuristico di Lorenzoni per la rigenerazione urbana dell’Ansa Borgomagno ma i residenti non possono aspettare decenni prima di vedere qualche risultato. Occorre intervenire anche nel breve termine con provvedimenti ed iniziative di contrasto alla criminalità e al degrado così come previsto dalla MOZIONE che abbiamo redatto e depositato oltre un anno fa a Palazzo Moroni, grazie alla collaborazione del Consigliere Comunale Alain Luciani e del comitato dei residenti del rione. Riqualificare quell’area prima che si trasformi in una seconda via Anelli deve essere una PRIORITÀ per l’amministrazione. Non sono più ammessi ritardi, omissioni o sottovalutazioni. Siamo pronti alla mobilitazione.

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NALIN, GALLANI E RUFFINI: VERGOGNA!

È gravissimo che a distanza di oltre settant’anni ci siano ancora esponenti delle Istituzioni che rifiutano di accettare una verità storica acclarata come i massacri delle foibe, mettendo addirittura in discussione per ragioni meramente ideologiche l’intitolazione di una via in memoria di Norma Cossetto, torturata, violentata e gettata probabilmente ancora viva in una foiba dai partigiani jugoslavi di Tito. Noi non dimentichiamo e pretendiamo rispetto per le vittime, i sopravvissuti e le loro famiglie. Nalin, Gallani e Ruffini si vergognino! Bene Giordani che ha tirato dritto.

PRANDINA, LA NOSTRA SFIDA A LORENZONI E GIORDANI

Sul futuro dell’ex caserma Prandina l’amministrazione comunale è ostaggio della cecità ideologica di Lorenzoni. Nemmeno le oltre 1400 firme raccolte in questi giorni dai commercianti sono bastate a farlo quanto meno riflettere sulla necessità di un grande parcheggio per ridurre il traffico e favorire l’accesso al centro storico. Peggio, con estrema arroganza ha denigrato i firmatari e dichiarato di poterne raccogliere 8mila in una settimana tra chi la pensa in maniera opposta. Noi lo sfidiamo a farlo, a passare finalmente dalle parole ai fatti, ma soprattutto sfidiamo il sindaco a rispettare le promesse elettorali e ad avviare quanto prima una consultazione popolare sul tema. La Prandina appartiene ai padovani e una decisione così importante non può essere presa unicamente dagli elettori di Coalizione “Civica” e da qualche associazione pseudo ambientalista. E voi che ne pensate? Rispondete al nostro sondaggio cliccando qui.

NO AL BLOCCO (ANCHE) DELLE AUTO DIESEL EURO 4!

Mettere al bando anche i veicoli Diesel Euro 4, ossia mezzi con meno di 10 anni di vita, è una scelta ASSURDA che punisce migliaia di famiglie e lavoratori costretti dall’oggi al domani a cambiare macchina / furgone con incentivi RIDICOLI. L’ennesima conferma che per questa amministrazione i bisogni dei padovani vengono dopo le convinzioni ideologiche e la volontà di fare cassa con le multe. Combattere l’inquinamento è sacrosanto ma non è questo il modo giusto né tantomeno risolutivo.

NOI NON CI STIAMO!

Inaccettabile che l’amministrazione comunale, in nome di un pluralismo inesistente, abbia concesso una sala pubblica ad un gruppo di facinorosi che lo scorso anno ha messo a ferro e fuoco il centro storico e ferito 5 agenti. Fatto ancor più grave considerando che la suddetta sala è stata utilizzata per contestare pubblicamente i provvedimenti a loro carico disposti dal Questore. Vergognoso inoltre che una parte della maggioranza (Coalizione Civica) abbia sostenuto le loro assurde rivendicazioni, facendo scempio delle Istituzioni che dovrebbe rappresentare. Noi non ci stiamo! Palazzo Moroni è la casa dei padovani, non la casa della violenza e dell’illegalità! Chiediamo al Questore ed al Prefetto di reagire con forza e di procedere penalmente nei confronti di questi prepotenti che hanno violato il divieto di accesso a Padova, ignorando sfacciatamente il foglio di via. È ora di dire basta! #tolleranzazero

10º TAPPA: VOLTABAROZZO

NO TRAM A VOLTABAROZZO. È questa la principale segnalazione che abbiamo ricevuto questa mattina al mercato rionale di via Piovese. Davvero incomprensibile l’ostinazione di Lorenzoni per un progetto impopolare, obsoleto e fortemente ideologico. E voi che ne pensate?

PRANDINA: NUOVO SCONTRO NELLA MAGGIORANZA

Davvero incredibile la diatriba sulla Prandina. Coalizione Civica ha sentenziato che lì non ci saranno mai auto bensì un parco pubblico. La precedente amministrazione invece aveva già avuto il benestare del Demanio e della Soprintendenza per la realizzazione di un maxi parcheggio, e non per capriccio, ma dopo aver attentamente ascoltato le esigenze di residenti e commercianti della zona. Dello stesso avviso anche il Sindaco Sergio Giordani e gli esponenti della maggioranza a lui vicini. Come finirà? Lo scontro provocherà un ulteriore stallo?
#SÌparcheggioallaPrandina

VIA LE TASSE COMUNALI A CHI RIAPRE UN NEGOZIO CHIUSO DA PIÙ DI UN ANNO

Via le tasse comunali a chi scommette sulla riapertura di un negozio sfitto da più un anno. È quanto prevede il progetto “Riapriamo con te!” presentato dall’assessore al commercio e ai tributi Antonio Bressa assieme ai rappresentanti delle categorie economiche della città e approvato ieri dalla Giunta. Il nostro plauso a questa ottima iniziativa per rivitalizzare il piccolo commercio cittadino e contrastare il fenomeno dei vuoti commerciali, soprattutto in quelle aree che hanno risentito maggiormente della crisi. Ora, auspichiamo che venga definitivamente abbandonato il progetto ztl del vice sindaco Lorenzoni che prevede varchi attivi 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e il pagamento di un pedaggio tra i 5 e i 10 euro per l’accesso al centro storico. Una follia che non risolverebbe i problemi legati all’inquinamento e danneggerebbe soprattutto i bar e i ristoranti. In un contesto competitivo dove i negozi di vicinato sono messi a dura prova dall’e-commerce da un lato e dalla grande distribuzione dall’altro, occorre garantire maggiore accessibilità e risolvere i problemi legati alla mancanza di posti auto, magari con la realizzazione di un maxi parcheggio sull’area dell’ex caserma Prandina com’era nelle intenzioni della precedente amministrazione.

IL NOSTRO FERREO NO AL PROGETTO ZTL DI LORENZONI

Continua a far discutere la “RIVOLUZIONE” DELLE ZTL, annunciata dal vice sindaco Arturo Lorenzoni, che prevede varchi attivi 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 e il pagamento di un pedaggio per poter accedere al centro storico. Una FOLLIA che danneggerà soprattutto i bar e i ristoranti ma anche i negozi e non risolverà i problemi legati all’inquinamento. Al di là di questo, è il principio ad essere profondamente sbagliato e classista poiché con queste nuove regole solo chi ha disponibilità economica potrà arrivare comodamente in centro con l’auto, pagando tra i 5 e i 10 euro, mentre gli altri saranno costretti a rinunciare o a prendere i mezzi pubblici che però non saranno potenziati. Ricordiamo, infatti, che l’ultima corsa del tram è a mezzanotte e che gli autobus smettono di circolare ancora prima. Insomma, un provvedimento pericoloso che rischia di essere addirittura peggiore del coprifuoco imposto da Zanonato nel 2012 e contro cui ci siamo battuti raccogliendo oltre 6.000 firme. Anche questa volta non resteremo con le mani in mano, ci mobiliteremo al fianco di baristi, ristoratori, commercianti e avventori dei locali per fermare questa vergogna inaudita. Se anche tu la pensi come noi, non esitare a contattarci! Unisciti alla nostra battaglia per una città viva e sicura!

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