ENNESIMA AGGRESSIONE A BORDO DEI MEZZI PUBBLICI: QUALI SOLUZIONI?

Mentre sindaco e vice si trastullano con i progetti delle nuove linee del tram o si affrettano a chiedere le dimissioni di autisti esasperati, un altro controllore viene selvaggiamente aggredito. Un caso tutt’altro che isolato. Continuiamo a chiedere più sicurezza a bordo dei mezzi pubblici sia per i dipendenti che per i passeggeri. Occorre mettere in atto una strategia seria ed efficace per contrastare i cosiddettiportoghesi” anche con l’ausilio di sistemi tecnologici già sperimentati con successo in altre città italiane ed europee, ad esempio i tornelli. Non solo, occorre anche aumentare, soprattutto nelle ore serali, la presenza di Forze dell’Ordine e di vigilantes armati a bordo. Voi che ne pensate? Quali sono le vostre esperienze e proposte?

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CHIEDIAMO PIÙ SICUREZZA PER AUTISTI E CONTROLLORI

Mentre il duo Giordani-Lorenzoni pensa alla nuova linea del tram, un altro controllore viene aggredito da una nigeriana senza biglietto. Si tratta dell’ennesimo episodio di violenza ai danni del personale di BusItalia in pochi mesi. Forse prima di realizzare nuove linee, peraltro contro la volontà dei residenti, sarebbe il caso di garantire la sicurezza a bordo di quelle esistenti che tra autobus che prendono fuoco, tram che deragliano e continue aggressioni ad autisti e controllori sono tutt’altro che efficienti! Non solo: prima di pensare ai tapis roulant per collegare la futura fermata del tram al Sant’Antonio, forse dovrebbero preoccuparsi di quei rioni della città che per arrivare all’ospedale devono cambiare 3 mezzi!

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