PARLATECI DI BIBBIANO!

A Bibbiano sono accaduti fatti che dovrebbero indignare il mondo intero. Bambini innocenti strappati ai loro genitori con accuse inesistenti e affidati a case famiglia o a coppie di amici lautamente pagate, in alcune delle quali sono stati maltrattati o peggio abusati sessualmente. Una vicenda sconvolgente! Eppure, pochissimi media ne parlano, e a parte i social, molte testate giornalistiche sembrano aver già dimenticato l’accaduto. L’inchiesta che sino ad oggi ha visto l’arresto di ben 18 persone tra assistenti sociali, psicologi, psicoterapeuti, medici, liberi professionisti e persino il sindaco (PD) Andrea Carletti, deve avere la massima visibilità. Ci sono intere famiglie distrutte, vite di bambini, padri e madri segnate per sempre per meri interessi economici. Chiunque abbia ideato o fatto parte a vario titolo di questo sistema criminale deve essere punito severamente. La Giustizia sia implacabile!

Annunci

STRAGE EVITATA. GRAZIE AI NOSTRI CARABINIERI!

Il nostro plauso ai Carabinieri che ieri hanno salvato 51 bambini e le loro insegnanti dalla follia criminale del 47enne di origini senegalesi Ousseynou Sy. Vergogna invece per Gad Lerner che giustifica e strumentalizza l’accaduto per attaccare il Governo. Resta però una domanda: com’è possibile che un uomo, con precedenti per violenza sessuale e guida in stato di ebbrezza, svolgesse l’attività di autista di autobus, per di più con minori a bordo?

ALCUNE PROPOSTE PER RILANCIARE LA NATALITÀ IN ITALIA

In Italia nascono sempre meno bambini, la popolazione invecchia e aumenta il numero degli stranieri. Invertire questo trend negativo deve essere una priorità per il nuovo governo. Cosa può fare la politica? Ad esempio istituire asili nido gratuiti e aperti fino a sera per tutto l’anno, azzerare l’IVA sui prodotti per la prima infanzia come i pannolini e il latte in polvere, incentivare le imprese che aprono asili nido aziendali e assumono neomamme, sostenere economicamente i genitori con assegni familiari per i primi anni di vita del bambino. Insomma, soluzioni concrete, efficaci, non l’ennesimo bonus-spot di 80 euro targato Renzi. In Italia si trovano i soldi per tutto e per tutti, ad iniziare dal primo immigrato clandestino che sbarca domani mattina, ma non per aiutare le giovani coppie a costruire una famiglia. Questo sistema va cambiato! Il rilancio dell’Italia parte anche da qui!

RIVOLUZIONE MENSE SCOLASTICHE

pappa.jpg

A poche settimane dalle pretestuose quanto inutili polemiche degli esponenti del PD cittadino, Gianni Berno e Nereo Tiso, il Sindaco Massimo Bitonci annuncia la rivoluzione delle mense scolastiche: alle famiglie che per ragioni economiche non sarà possibile pagare la retta, non verrà sospeso il servizio e sarà data la possibilità di pagamento rateale. Non solo, si sta valutando anche la l’opportunità di ampliare le fasce esentate, ossia aventi diritto alla gratuità del servizio. Sarà cancellata, dunque, l’assurda delibera del 2009, approvata dalla precedente amministrazione, che di fatto discriminava le famiglie in difficoltà. Tutto ciò senza gravare su chi paga regolarmente e distinguendo tra veri bisognosi e furbetti.

Elisabetta Beggio

LIBRI GENDER NELLE SCUOLE? NO GRAZIE!

Tema molto delicato e complesso, quello sulla teoria “gender”, ma ho deciso di trattarlo per esprimere la mia opinione. Credo nella famiglia tradizionale, quella che i Padri costituenti hanno definito all’art. 29 della nostra Costituzione. Così come credo che un bambino debba essere cresciuto da una mamma e da un papà. Inorridisco al solo pensiero che si possa arrivare ad una nuova tipologia di famiglia composta da genitore 1 e genitore 2. L’obiettivo della famigerata teoria è infatti il superamento di “stereotipi sessisti”, ritenuti responsabili di bullismo e discriminazione, per promuovere la cultura della parità di genere. Condivido la lotta a qualunque forma di discriminazione, ma non il metodo proposto, ovvero il tentativo di sradicare fin dalla prima infanzia il concetto di diversità tra maschio e femmina. Secondo i sostenitori di questa ideologia, infatti, le differenze tra uomo e donna non sono biologiche e innate, ma frutto di stereotipi culturali e sociali che si delineano dopo la nascita. Le diversità tra sessi, vengono quindi abolite, creando di fatto una cultura neutra, dove ogni individuo sceglie la propria sessualità e, di conseguenza, dove viene negato al bambino il diritto di avere un padre e una madre perché l’omogenitorialità è ammessa. Tali teorie non sono solamente contrarie al diritto (Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e Costituzione Italiana), ma sono anche anti-scientifiche: l’umanità è sempre stata caratterizzata da un chiaro dimorfismo sessuale (ossia la differenza morfologica fra individui appartenenti alla medesima specie ma di sesso differente), maschio/femmina, il cui determinante biologico è rappresentato dal cromosoma Y: la sua presenza costruisce il maschio, la sua assenza realizza la femmina. A ciò si aggiungono le differenze psicologiche. Gli equilibri sono fondamentali per la formazione di un bambino e quindi è indispensabile che cresca affiancato da due figure complementari. Ho diversi amici omosessuali e quindi ho maturato la convinzione che l’amore debba essere libero da qualsiasi schema; anche loro sono fortemente contrari alle adozioni gay ma favorevoli a regolarizzare le coppie di fatto per garantire diritti inalienabili. I testi “gender” non possono essere imposti nelle scuole dell’obbligo, questa è una follia ideologica. Ogni genitore, nel privato della propria casa, può leggere ciò che meglio crede al proprio figlio, ma nel contesto scolastico/educativo, ritengo sia indispensabile proseguire sul concetto di famiglia tradizionale, laddove mamma e papà si distinguono per sesso e ruoli. Le letture che si svolgeranno questa sera ai Giardini della Rotonda, in Piazza Mazzini, e che vedranno protagonisti i testi censurati dal sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, hanno qualcosa di patetico e suscitano molta preoccupazione. Schiere di genitori e associazioni sono contrari e decisi ad ostacolare iniziative di tal natura, così come l’amministrazione che si è dichiarata assolutamente non favorevole.

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑