IL RACKET DELLE BICICLETTE NON È UNA “PERCEZIONE”

Esprimiamo la nostra solidarietà all’assessore Benciolini a cui ieri è stata rubata la storica due ruote ma ci chiediamo PERCHÉ la maggioranza di cui fa parte continui a rinviare la discussione in Consiglio Comunale della nostra “MOZIONE PER CONTRASTARE I FURTI DI BICICLETTE IN CITTÀ”, depositata lo scorso settembre dalla Consigliera Cappellini. Il racket esiste, non è una percezione, e va combattuto con azioni concrete e non lamentandosi sui social. Speriamo che il “seccante” accaduto dia l’occasione all’amministrazione di fare un passo nella giusta direzione.

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MOZIONE PER CONTRASTARE I FURTI DI BICICLETTE

Sul Gazzettino di oggi la notizia della nostra mozione per contrastare i furti di biciclette e favorire il ciclismo urbano. 5 proposte concrete per colpire il racket che, sommate al progetto sperimentale per la rivitalizzazione dei Giardini dell’Arena avviato la settimana scorsa, potrebbero nel medio-lungo termine produrre risultati importanti nella lotta a questa intollerabile piaga cittadina. Confidiamo quindi che il Consiglio Comunale di domani voti unanimemente a favore della mozione che sarà presentata dalla Consigliera Elena Cappellini.

CASA DON GALLO: BASTA DEGRADO! NOI STIAMO CON I RESIDENTI.

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Rissa tra immigrati alla “Casa dei Diritti Don Gallo” in via Tommaseo. L’ennesima di una lunga serie che ha portato i residenti e i commercianti della zona all’esasperazione. Come se non bastasse, la situazione igienico-sanitaria è allarmante. Il retro della villetta, occupata 2 anni e mezzo fa dall’Associazione Razzismo Stop per ospitare i richiedenti asilo, è diventato una vera e propria discarica a cielo aperto con montagne di spazzatura, topi e puzza. La Casa poi è senz’acqua, con tutte le immaginabili conseguenze anche per l’uso dei bagni. L’assenza di energia elettrica, invece, è stata compensata con rumorosi generatori, posizionati uno accanto all’altro sempre sul retro. Per non parlare degli schiamazzi notturni, la musica a tutto volume e le attività illegali che avvengono all’interno. Lo scorso venerdì notte, infatti, mentre raccoglievano le testimonianze di alcuni “profughi”, nel tentativo di ricostruire la dinamica della zuffa, i poliziotti hanno notato un immigrato che cercava di allontanarsi furtivamente. Un atteggiamento sospetto che ha spinto gli agenti ad effettuare la perquisizione. Amoako Ernest Hevor, 34enne originario del Togo, nascondeva in tasca, un sacchettino di nylon con 32 grammi di marijuana. Strano eh? L’immigrato è stato prontamente arrestato per detenzione a scopo di spaccio di droga. Ieri mattina è stato condotto in tribunale per la direttissima. Il processo è stato rinviato a settembre ma Hevor dovrà fare i bagagli. Il giudice gli ha infatti rifilato il divieto di dimora a Padova. A ciò si aggiungono altri episodi inaccettabili come l’aggressione ad una vicina, pesantemente strattonata. Infine, come non notare l’enorme quantità di biciclette di dubbia provenienza presenti in giardino. Una situazione di enorme degrado alla quale non ci si deve assolutamente rassegnare. Un’altra pesante eredità che crea gravi problemi al quartiere e che nessuno finora ha saputo o voluto risolvere. Ora, il Comune intende acquistare lo stabile, sgomberarlo, ristrutturarlo e farne un ostello della gioventù. Dopo la chiusura della Prandina e del campo nomadi abusivo di via Bassette, il Sindaco, Massimo Bitonci, punta a ripristinare il decoro e la legalità anche in via Tommaseo! Finché saremo alla guida della città, situazioni indecenti di questo tipo non saranno più tollerate! Ordine e sicurezza sono priorità imprescindibili.

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco

REGOLE PER I CICLISTI

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Nessuna ostilità dell’Amministrazione verso i ciclisti, come sostengono i soliti chiacchieroni in malafede. Soltanto una campagna informativa per sensibilizzare la cittadinanza al rispetto delle regole previste dal Codice della Strada. L’obiettivo è garantire una civile convivenza sulle strade tra amanti della due ruote, pedoni e automobilisti. Dai dati raccolti è emerso infatti che troppo spesso i ciclisti sono causa di sinistri, per la spavalderia con la quale conducono il mezzo. Ecco che si è reso necessario un impegno importante di sensibilizzazione e, successivamente, di accertamento volto a prevenire gli incidenti e a rendere più sicura la mobilità cittadina.

BICI, MOTO E AUTO GUIDATE DA DISABILI: 66 NUOVI PARCHEGGI IN CENTRO

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Terminati ieri sera i lavori per la realizzazione dei nuovi parcheggi fra via Fiume e piazza delle Erbe per un totale di 66 posti di cui 32 destinati alle moto, 30 per le biciclette (che saranno ulteriormente implementati) e 4 per le auto dei disabili (3 generici e uno con contrassegno). Questi ultimi potranno però parcheggiare anche al di fuori degli spazi segnalati, lungo il tratto longitudinale della piazza. Questa riorganizzazione della sosta è propedeutica alle nuove regole per l’accesso al centro storico, adottate in via sperimentale nel periodo estivo, più precisamente dal 1 luglio al 30 settembre. No, al parcheggio selvaggio, dunque! , alla tutela e alla valorizzazione delle piazze, patrimonio di tutti!

1000 NUOVI POSTI PER LE BICI IN CITTÀ

Nuove rastrelliereSulle strade di Padova nei prossimi mesi arriveranno 150 nuove rastrelliere che ospiteranno complessivamente 1000 bici. Questi nuovi stalli, distribuiti capillarmente in tutti i quartieri, consentiranno un parcheggio più sicuro a chi per lavoro, studio o piacere si sposta in città con la due ruote. Continua dunque l’impegno dell’Amministrazione Comunale per valorizzare e diffondere la mobilità sostenibile. In arrivo anche altre novità. Padova, una città a misura di bicicletta!

PRESTO INIZIATIVA PUBBLICA PER CONTRASTARE I FURTI DI BICICLETTE

Ladri BiciLa scorsa notte è stato fermato in flagranza di reato e denunciato dai carabinieri un 35enne nordafricano che stava per rubare una bicicletta in Corso Milano. I militari dell’Arma hanno inoltre sequestrato il tronchese utilizzato per rompere il lucchetto che fissava la bici alla rastrelliera. Episodi come questo purtroppo sono molto frequenti in città. Occorre mettere in campo una strategia diversificata per contrastare il fenomeno, sensibilizzando in primo luogo gli utilizzatori del mezzo a due ruote. Prossimamente il Movimento del Buonsenso – Padova, che la scorsa primavera ha “dichiarato guerra” al racket, realizzerà un’iniziativa pubblica per contrastare i furti di biciclette.

Elisabetta Beggio

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