LA CACCIATA DEI TRADITORI

Bianzale e Pasqualetto sono stati espulsi da Forza Italia. Coloro che hanno ordito, tradito e fatto cadere l’Amministrazione Bitonci, hanno pagato caramente la loro scellerata condotta. Giustizia è fatta! In parte però, poiché il mandante, ossia Marin, e i burattinai, ossia Furlan e Grigoletto, non sono stati sfiorati da alcun provvedimento. L’epurazione dei due ex consiglieri era quasi un atto dovuto. Auspichiamo che paghino anche i registi, che hanno operato contro il bene della città e soprattutto contro il voto democraticamente espresso nel 2014 dalla maggioranza dei padovani. Mi auguro che possano esserci presto i presupposti per un ricompattamento del centrodestra, visto che da sempre si è dimostrata una formula vincente di buon governo in molti comuni italiani e nella stessa Regione Veneto.

INVESTIAMO SUI GIOVANI

In un momento storico in cui la disoccupazione giovanile è ai massimi livelli e in cui molti cercano fortuna all’estero, conoscere questi dati fa comprendere quanta sia la voglia di riscatto dei nostri figli. Innovare non è semplice. Servono coraggio e capacità imprenditoriale, soprattutto vista la precarietà del futuro. Ho sempre pensato che i giovani siano un importante valore aggiunto e questa ne è la prova. La risposta sarebbe ancora più incisiva se si abbassassero le tasse, si tagliasse la burocrazia e si intervenisse con maggiori incentivi. Solo puntando sui nostri giovani, questo Paese può avere la speranza di ripartire. A Padova, negli ultimi due anni e mezzo, abbiamo fatto la nostra parte. Ora ci aspettiamo che anche il governo nazionale faccia la sua.

NO CLANDESTINI ALLA ROMAGNOLI!

Ci risiamo. A due mesi dalla caduta dell’Amministrazione Bitonci, echeggia nuovamente l’allarme clandestini. Dopo i vergognosi fatti di Cona e il sovraffollamento di Bagnoli, il Ministero dell’Interno punta la sua attenzione su Abano e sulla caserma Romagnoli di Padova (quartiere 6, Chiesanuova). Nel giro di pochi mesi, le strutture potrebbero arrivare ad ospitare fino a 900 persone. La nostra Amministrazione si era impegnata per riqualificare la zona dell’ex caserma con una variante urbanistica che prevedeva, grazie all’intervento di privati, la costruzione di abitazioni e negozi (con un calo di cubatura di oltre il 40%) e l’allestimento di un parco cittadino (per approfondire clicca sul seguente link: https://goo.gl/cTUQI0). Ora pare che per quell’area si paventino altri progetti a cui noi diciamo NO! E continueremo a dire NO finché non avremo la certezza che si tratti di veri profughi e non di clandestini! Non è pensabile insediare nei centri abitati personaggi di cui non sappiamo nulla e tra cui potrebbero nascondersi potenziali terroristi. I recenti fatti di Berlino e l’espulsione del marocchino a Padova di qualche giorno fa confermano la minaccia crescente dell’estremismo islamico. Non possiamo più accogliere indiscriminatamente chiunque sbarchi nel nostro Paese. Noi non ci stiamo, faremo barricate e presidi se necessario, ci batteremo affinché la nostra città non sia più preda del degrado, dello scempio e del business legato alla clandestinità. 

DIRITTI E DOVERI

A proposito delle proteste e delle pretese dei migranti degli ultimi giorni…
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“In Italia si parla sempre di Diritti e mai di Doveri. In Italia si finge di ignorare o si ignora che ogni Diritto comporta un Dovere, che chi non compie il proprio dovere non merita alcun diritto.”
Oriana Fallaci

SITUAZIONE ESPLOSIVA A CONETTA: SGOMBERO DEL CAMPO E RIMPATRI IMMEDIATI!

I gravi fatti di Conetta sottolineano come la situazione stia progressivamente degenerando e come le politiche migratorie dei governi di sinistra (Letta-Renzi-Gentiloni) si siano rivelate ancora una volta fallimentari. È inaccettabile e ingiustificabile che un centro d’accoglienza venga messo a ferro e fuoco e i suoi operatori sequestrati per diverse ore. In qualunque altro Paese civile gli autori di questi atti criminali sarebbero stati immediatamente fermati ed espulsi, ma siamo in Italia e qui è tutto permesso. Da tempo mi chiedo come sia possibile ammassare oltre 1.400 clandestini in una frazione di appena 190 abitanti. Rivolgo pubblicamente questa domanda anche al Prefetto e al Ministro degli Interni ma penso che una risposta sensata non ci sia. È una follia che necessita di un intervento fermo e tempestivo. Non ci sono più, infatti, soltanto problemi di integrazione o sostenibilità ma soprattutto di sicurezza e questo non è ammissibile. Occorre sgomberare subito il campo o quanto meno ridimensionarlo considerevolmente. Se, come è noto, solo il 5% del totale ha diritto allo status di rifugiato e all’incirca il 20% ha diritto alla protezione sussidiaria o umanitaria, i restanti vanno rispediti a casa loro! I soldi che lo stato spende (35 euro al giorno) per ospitare per mesi / anni questi personaggi, vengano impiegati per le procedure di rimpatrio e per fermare all’origine gli ingressi. La situazione è fuori controllo da tempo e dopo Conetta, in questi giorni, ci sono già stati altri focolai di rabbia e protesta anche a Vicenza e a Verona, pare per la scarsa qualità dal cibo. Diciamo basta a questa vergogna!

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Già Consigliere Comunale – Lista Bitonci Sindaco

BUON NATALE!

Elisabetta Beggio e tutta la squadra del Movimento del Buonsenso augurano a tutti voi e alle vostre famiglie un sereno Natale! 

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GRAZIE A TUTTI!

Ringrazio tutti coloro che stamattina sono venuti sulla scalinata della Gran Guardia per sostenere il NO alla riforma costituzionale. Persone decise e di buonsenso che hanno speso qualche minuto del proprio tempo per un’iniziativa volta a sensibilizzare l’opinione pubblica. Un Governo illegittimo non può toccare la Carta Costituzionale. Le nostre ragioni sono chiare e incontrovertibili, e le abbiamo gridate senza paura. Un grazie particolare agli amici Davide Favero, già capogruppo Lega Nord in Consiglio Comunale, Vera Sodero, già Assessore al Sociale, Fabrizio Boron, Consigliere Regionale Lega Nord. #ilbuonsensodiceNO

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Già Consigliere Comunale – Lista Bitonci Sindaco

IL BUONSENSO DICE NO!

Abbiamo concluso la nostra campagna informativa sul prossimo referendum costituzionale, spiegando chiaramente le ragioni del NO. Non è possibile approvare una riforma che non abolisce veramente il bicameralismo paritario, che non taglia sensibilmente i costi della politica, che non semplifica il procedimento legislativo, che riduce invece la partecipazione popolare, che accentra i poteri relativamente a sanità, immigrazione, energia, esportazioni, limitando fortemente le autonomie locali. Inoltre, cosa gravissima, non prevede il vincolo di mandato cosicché i parlamentari potranno continuare a passare indisturbati da un partito ad un altro a seconda dalla convenienza. Il 4 dicembre non ci sarà il quorum, il referendum sarà valido a prescindere dal numero di votanti, per cui è chiaro che chi non andrà a votare sosterrà indirettamente il sì. Renzi ne ha fatto una questione politica ma soprattutto personale. Vi invitiamo a votare NO prima di tutto perché è una riforma pasticciata e pericolosa, ma anche per mandare a casa questo manipolo di incompetenti. Vi rinnoviamo, inoltre, l’invito per il flash mob di domani, un’iniziativa simbolica ma di forte impatto per manifestare il nostro dissenso. Difendiamo la Democrazia oggi, per restare liberi domani. #ilbuonsensodiceNO

SOSPENSIONE TOUR QUARTIERI AL CENTRO

A seguito dell’inaspettata caduta dell’Amministrazione Bitonci, il Consiglio Direttivo del Movimento del Buonsenso, riunitosi straordinariamente ieri sera, ha deliberato la sospensione del tour “Quartieri al centro”. Il percorso di confronto con i cittadini riprenderà col nuovo anno, con un format rinnovato e con ancor più entusiasmo per il bene della nostra città.

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