ENNESIMA AGGRESSIONE A BORDO DEI MEZZI PUBBLICI: QUALI SOLUZIONI?

Mentre sindaco e vice si trastullano con i progetti delle nuove linee del tram o si affrettano a chiedere le dimissioni di autisti esasperati, un altro controllore viene selvaggiamente aggredito. Un caso tutt’altro che isolato. Continuiamo a chiedere più sicurezza a bordo dei mezzi pubblici sia per i dipendenti che per i passeggeri. Occorre mettere in atto una strategia seria ed efficace per contrastare i cosiddettiportoghesi” anche con l’ausilio di sistemi tecnologici già sperimentati con successo in altre città italiane ed europee, ad esempio i tornelli. Non solo, occorre anche aumentare, soprattutto nelle ore serali, la presenza di Forze dell’Ordine e di vigilantes armati a bordo. Voi che ne pensate? Quali sono le vostre esperienze e proposte?

MALEDUCATO SÌ, RAZZISTA NO

Maleducato sì, razzista no. La procura archivia il caso dell’autista di BusItalia ripreso mentre inveiva con insulti e bestemmie contro una passeggera rumena che lo aveva palesemente provocato. Uno sfogo senza dubbio esagerato e volgare, frutto dell’esasperazione. Ora per il dipendente scatterà un provvedimento disciplinare, probabilmente una sospensione di qualche giorno e non il licenziamento tanto agognato dal sindaco. Per noi è giusto così, soprattutto tenendo conto del contesto e delle condizioni in cui autisti e controllori sono costretti a lavorare tutti i giorni, tra “portoghesie passeggeri maleducati e sempre più spesso violenti. E voi che ne pensate?

AL VIA IL PROGETTO “NIGHT BUS”

Il nostro plauso per l’avvio di questo servizio innovativo che permetterà finalmente ai giovani (e non solo) di vivere la movida notturna padovana in libertà e sicurezza. Un’alternativa comoda, economica ed ecologica all’uso dell’auto dopo una serata di divertimento.

SENZA SICUREZZA NON C’È FUTURO PER IL TRASPORTO PUBBLICO

Mentre il duo Giordani-Lorenzoni pensa alla nuova linea del tram, altri 2 controllori vengono aggrediti da un gruppetto di immigrati magrebini senza biglietto. Si tratta del terzo episodio di violenza ai danni del personale di BusItalia in soli 2 mesi. Forse prima di realizzare nuove linee, sarebbe il caso di garantire la sicurezza a bordo di quelle esistenti, diventate negli anni un coacervo di abusivi e personaggi tutt’altro che raccomandabili! Voi che ne pensate? #pugnodiferro

GUERRA AI “PORTOGHESI”

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90 multe in 3 ore. Oltre il 10% di evasione. Una situazione inaccettabile, una vera e propria ingiustizia in particolare nei confronti dei cittadini onesti che pagano il biglietto / abbonamento per i mezzi pubblici. Combattere i furbetti e di conseguenza ridurre l’evasione porterebbe benefici a tutti: da una migliore qualità del servizio, alla riduzione delle tariffe. Ecco perché BusItalia e Comune stanno valutando la possibilità di istituire la figura del bigliettaio-controllore a bordo del tram. Un ritorno al passato ma anche una soluzione efficace contro l’abusivismo utilizzata in moltissime città europee. Se a ciò aggiungiamo anche la figura dell’autista-controllore sugli autobus, come ad esempio già da anni avviene a Treviso, senza dubbio potremmo dare una dura stangata ai cosiddetti “portoghesi”. Come funziona? Semplice: è stato introdotto l’obbligo di salire unicamente dalla porta anteriore, mentre quella centrale è deputata alla discesa e quella posteriore alle situazioni di emergenza. L’autista-controllore, durante la sosta, verifica che tutti obliterino il biglietto o esibiscano eventuale abbonamento, facilitato da un dispositivo che emette suoni differenti a seconda che il ticket sia valido o meno. Qualora qualcuno sia sprovvisto del biglietto, può acquistarlo a bordo (maggiorato), altrimenti deve scendere o il mezzo non parte. Senza se e senza ma. Regole ferree che andrebbero applicate con maggior rigore anche a Padova. È tempo di passare dalle parole ai fatti! Ci stiamo lavorando!

Elisabetta Beggio

FAVORISCA IL BIGLIETTO!

tram padovaAlcuni giorni fa un sostenitore della pagina ci ha scritto per segnalarci una situazione vergognosa: tra la fermata “Tito Livio” e la stazione hanno viaggiato in tram 27 persone senza convalidare il biglietto. Non solo extracomunitari, ma anche italiani. Se in un tratto così breve di una singola corsa i cosiddetti “portoghesi” sono stati tanto numerosi, nell’arco di una giornata, di un mese, di un anno non oso immaginare i soldi persi dall’azienda di trasporto pubblico. Combattere i furbetti e di conseguenza ridurre l’evasione porterebbe benefici a tutti: da una migliore qualità del servizio, alla riduzione del costo del biglietto. Treviso in questo insegna: alcuni anni fa è stata realizzata una campagna di comunicazione molto discussa dal titolo “no te paghi, no te parti” (espressione dialettale semplice e diretta, poi declinata in varie lingue) presente in tutte le fermate degli autobus e non solo. È stato inoltre introdotto l’obbligo di salire unicamente dalla porta anteriore, mentre quella centrale è deputata alla discesa e quella posteriore viene utilizzata più raramente. L’autista è anche controllore e verifica che tutti obliterino il biglietto o esibiscano eventuale abbonamento, facilitato da un dispositivo che emette suoni differenti a seconda che il ticket sia valido o meno. Qualora qualcuno sia sprovvisto del biglietto, può acquistarlo a bordo (maggiorato), altrimenti deve scendere o il mezzo non parte. Senza se e senza ma. Regole ferree. Questo modello dovrebbe essere applicato con la stessa rigidità anche qui a Padova. Ci stiamo lavorando. Questa settimana BusItalia ha avviato una campagna di sensibilizzazione: dalle 06.30 alle 09.00 una trentina di incaricati hanno verificato il possesso del biglietto o dell’abbonamento degli utenti prima che salissero sull’autobus e hanno illustrato le novità delle linee nonché la possibilità, quasi sconosciuta ai più, di utilizzare le linee extraurbane in città, con anche 500 passaggi al giorno dagli ospedali. Dalla prossima settimana invece i controlli saranno serrati e fioccheranno le multe. BusItalia ha stretto inoltre un accordo con la Polizia Locale, pronta ad intervenire in caso di situazioni problematiche sugli autobus. Per quanto invece riguarda le contestazioni delle ultime settimane, l’azienda si è detta disponibile al confronto con l’utenza. Sono già stati ritoccati gli orari e i percorsi di 6 linee e sono in corso altre valutazioni. Il Movimento del Buonsenso lo scorso 24 settembre ha organizzato un incontro di approfondimento sul tema in cui sono state raccolte decine di proposte costruttive che ho consegnato personalmente all’Assessore Grigoletto. Sono certa che dopo le opportune verifiche e il monitoraggio del servizio, sarà trovato il giusto compromesso nell’interesse di tutti.

Elisabetta Beggio 
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco‬

TRASPORTO PUBBLICO: MIGLIORIAMO IL SERVIZIO INSIEME

APS_221_Padova_Riviera_Businello_070305Viste le preoccupazioni espresse da alcuni cittadini, in particolare della Sacra Famiglia e dell’Arcella, in merito alle variazioni previste per il trasporto pubblico, il Sindaco, in accordo con la Giunta e BusItalia ha deciso di istituire un comitato tecnico di controllo per il monitoraggio del servizio erogato, al quale parteciperà personalmente, coerentemente con il piano industriale, nell’ottica dell’ascolto degli utenti, vero patrimonio dell’azienda. Il Movimento del Buonsenso – Padova in queste settimane ha raccolto decine di segnalazioni su orari e percorsi degli autobus e sta lavorando a delle proposte costruttive per migliorare le corse che saranno presentate a stretto giro a chi di competenza. Sono certa che sarà trovato un giusto compromesso tra la necessità di razionalizzazione dei costi e la qualità del servizio.

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco

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