PADOVA, LA FURIA DEL CLANDESTINO CONTRO DUE ANZIANI E UN CANE NELL’INDIFFERENZA DEI PASSANTI

Essalihi Tarik, 40 anni, marocchino con il permesso di soggiorno scaduto quattro anni fa, senza fissa dimora, è il farabutto che ieri all’ora di pranzo ha aggredito un’anziana e il suo cane in via Altinate. A quanto pare la settantenne lo avrebbe rimproverato per averla quasi investita con la bici sul marciapiede. Una frase del tipo “Impara l’educazione” che ha scatenato la furia cieca del clandestino. Sempre lui ha preso a calci, pugni e testate un pensionato di 65 anni che aveva visto tutto e che ha avuto il coraggio di provare a fermarlo. Molte persone hanno assistito alla scena, ma sono rimaste ferme. Come se fossero davanti ad uno spettacolo. Nessuno è intervenuto o ha pensato di chiamare la polizia. Ha dovuto farlo la moglie della vittima, sotto shock per quanto stava accadendo. La polizia l’ha arrestato con l’accusa di lesioni gravi e maltrattamento di animali. E ora? Per noi esiste una sola soluzione: ESPULSIONE IMMEDIATA E GALERA NEL PAESE D’ORIGINE!

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NOI NON LI ABBANDONIAMO. E VOI?

Vi presento Miele, una cagnolina dolcissima di 3 mesi e mezzo. Dopo la morte della mia adorata Peggy, la bassottina che mi ha lasciata dopo 12 anni di grande amore, ho deciso di rendere libero un cane sfortunato. Mi sono recata al canile di Rubano e questa meravigliosa pelosetta mi stava aspettando. Il suo sguardo languido e la sua vivacità mi hanno subito conquistata. Ci siamo scelte reciprocamente ed ora è la mia ombra. I cani sono esseri straordinari, fedeli e amorevoli. Mettono il loro cuore nelle nostre mani. Abbandonarli per andare in vacanza, è un atto vile e disumano, oltre che un reato. Non sono cose, oggetti di cui ci si può disfare bellamente. Vanno accuditi sempre perché loro ci ameranno fino all’ultimo respiro. Un cane deve essere “per sempre”. Se avete occasione, una volta fate un giro al canile, scoprirete un mondo fatto sì di sofferenza ma anche, fortunatamente, di volontari straordinari. #noinonliabbandoniamo e voi?

NOI NON LI ABBANDONIAMO E VOI?

Gli animali non sono giocattoli, sono esseri viventi con necessità e bisogni, che vanno accolti e rispettati in modo consapevole e responsabile. Sono fedeli compagni di vita che abbiamo scelto volontariamente di far entrare nelle nostre famiglie. L’abbandono è un atto infame e disumano che va condannato con forza, senza se e senza ma. È una questione di civiltà. E di umanità, aggiungerei. Spero rintraccino quanto prima i responsabili e che ricevano la punizione che meritano. #noinonliabbandoniamo e voi?

NON ABBANDONARE IL TUO MIGLIORE AMICO, LUI NON LO FAREBBE.

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Buongiorno a tutti! Vi presento Peggy, una dolcissima bassotta a pelo lungo che da anni fa parte della mia famiglia, e vi invito a leggere con attenzione e condividere questo post.

Ogni anno, a fine estate, il bollettino degli animali abbandonati conferma la drammaticità di un fenomeno che non accenna a diminuire. Si stima infatti che il 25-30% dei casi di abbandono si verifichi proprio nel periodo estivo (oltre 60mila). E se per noi la parola vacanze ha un suono meraviglioso, per loro, spesso, è una vera condanna. Tante sono le vittime innocenti della crudeltà dei padroni, cani e gatti soprattutto, anche se il fenomeno non riguarda solo loro ma pure uccellini, pesci, tartarughe, criceti e pappagalli. Quegli amici che, insomma, popolano le nostre case tutto l’anno, ma che d’estate diventato un problema o una seccatura. Così finiscono per strada, da soli, senza saper dove andare. La maggior parte (80% circa) rischia di morire sotto una macchina o ancor peggio di stenti, di caldo, di dolore per l’abbandono da parte di coloro che avrebbero dovuto amarli e proteggerli. Chi si libera di un animale commette un reato ai sensi dell’art. 727 del Codice Penale e può essere punito con l’arresto fino ad un anno o con un’ammenda fino a 10.000 euro. Per questo, chiunque assista ad un caso di abbandono non deve voltarsi dall’altra parte ma denunciare i colpevoli alle autorità competenti: Carabinieri (112), Polizia di Stato (113), Corpo Forestale dello Stato (1515), Polizie Locali (049-8205100 per quanto riguarda il Comune di Padova). Comunichiamo, inoltre, il numero 334-1051030 per segnalare, tramite sms, i casi di abbandono in autostrada, specificando località, ora di avvistamento, direzione di marcia e, se possibile, la razza o il colore del cane. Più di 1000 volontari sono pronti ad intervenire in tutta Italia fino al 4 settembre. Ricordiamo altresì che oltre a essere un reato, l’abbandono porta anche a un dispendio di denaro pubblico che ricade sull’intera collettività: considerando che per ogni cane ospitato in canile i comuni pagano circa 1.000 euro all’anno, e nei canili italiani ci sono circa 200.000 quattro zampe, la cifra totale è davvero esorbitante. Gli animali non sono giocattoli, sono esseri viventi con necessità e bisogni, che vanno accolti e rispettati in modo consapevole e responsabile. Sono fedeli compagni di vita che abbiamo scelto volontariamente di far entrare nelle nostre famiglie. Le vacanze estive non possono essere una scusa per disfarsene. È una questione di civiltà. In Italia e all’estero esistono numerose strutture in grado di ospitarli per brevi periodi o località turistiche che offrono servizi ad hoc per portarli con sé. Non solo, ci sono sempre più giovani che offrono servizi di Dog Sitting. L’abbandono è un atto infame e disumano che va condannato con forza, senza se e senza ma. ‪#‎Noinonliabbandoniamo‬ e voi?

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