ORA BASTA!

Ricordate Emmanuel Njoku, lo stesso spacciatore clandestino che lo scorso giugno aveva aggredito e mandato all’ospedale 2 poliziotti durante un controllo al parco Europa e solo una settimana dopo era stato scoperto mentre cercava di entrare abusivamente nel complesso Serenissima di via Anelli forzando il cancello? Ebbene è stato arrestato per la SESTA volta e finalmente trattenuto in carcere…ma per quanto? Probabilmente per qualche giorno, qualche settimana al massimo e poi tornerà a delinquere come nulla fosse. Chiediamo al Sindaco (con delega alla Sicurezza) Sergio Giordani, al Prefetto, al Questore e al Ministro dell’Interno Matteo Salvini che altro deve fare questo criminale recidivo prima di essere espulso e sbattuto in galera a vita nel suo Paese d’origine?!

Annunci

+++ PRESO! +++

Dopo 36 anni di latitanza è stato finalmente catturato in Bolivia il terrorista pluriomicida Cesare Battisti. Nelle prossime ore è attesa l’estradizione in Italia dove sconterà l’ergastolo per i suoi innumerevoli ed efferati crimini. Il nostro plauso alle forze di polizia e al Presidente brasiliano Bolsonaro per aver reso possibile questo arresto. Giustizia è stata fatta!

(IN)GIUSTIZIA ITALIANA

Un quarantenne tunisino senza fissa dimora, senza lavoro e con precedenti penali, minaccia dei ragazzi con un coltello davanti ad una gelateria in pieno centro, scatta l’allarme TERRORISMO, viene arrestato ed il giorno dopo rimesso in libertà. Vi sembra normale? Che altro deve fare questo DELINQUENTE prima di essere sbattuto in galera a vita nel suo Paese d’origine? Deve forse scapparci il morto, come è già accaduto in diverse città europee, prima che la giustizia italiana prenda coscienza del pericolo e applichi finalmente pene severe e CERTE a chi delinque?

PADOVA, LA FURIA DEL CLANDESTINO CONTRO DUE ANZIANI E UN CANE NELL’INDIFFERENZA DEI PASSANTI

Essalihi Tarik, 40 anni, marocchino con il permesso di soggiorno scaduto quattro anni fa, senza fissa dimora, è il farabutto che ieri all’ora di pranzo ha aggredito un’anziana e il suo cane in via Altinate. A quanto pare la settantenne lo avrebbe rimproverato per averla quasi investita con la bici sul marciapiede. Una frase del tipo “Impara l’educazione” che ha scatenato la furia cieca del clandestino. Sempre lui ha preso a calci, pugni e testate un pensionato di 65 anni che aveva visto tutto e che ha avuto il coraggio di provare a fermarlo. Molte persone hanno assistito alla scena, ma sono rimaste ferme. Come se fossero davanti ad uno spettacolo. Nessuno è intervenuto o ha pensato di chiamare la polizia. Ha dovuto farlo la moglie della vittima, sotto shock per quanto stava accadendo. La polizia l’ha arrestato con l’accusa di lesioni gravi e maltrattamento di animali. E ora? Per noi esiste una sola soluzione: ESPULSIONE IMMEDIATA E GALERA NEL PAESE D’ORIGINE!

Ricordate Bakary Marong, il ventiduenne originario del Gambia, che il 31 agosto scorso ai Giardini dell’Arena ha aggredito due agenti al grido “Allah Akbar”? Lo stesso farabutto che soltanto 10 giorni dopo, il 9 settembre, fregandosene del divieto di dimora in Veneto, si è scagliato contro altri due agenti in Corso del Popolo? Ebbene, dopo una prima condanna a 1 anno e 2 mesi, di cui non ha scontato neanche un giorno in carcere, è stato nuovamente condannato a 7 mesi e finalmente messo dietro le sbarre…ma per quanto? Probabilmente per qualche giorno, qualche settimana al massimo e poi tornerà a delinquere come nulla fosse. E volete sapere qual è la cosa “comica” (ovviamente si fa per dire)? Non può essere espulso dall’Italia in quanto “RICHIEDENTE ASILO”! Nonostante la commissione territoriale abbia già bocciato la sua domanda, il giovane africano ha presentato ricorso e, in attesa della risposta, è a piedi libero. Ci chiediamo e vi chiediamo: che altro deve fare questo DELINQUENTE già accusato di spaccio, resistenza e lesioni aggravate a Pubblico Ufficiale, istigazione al terrorismo e violazione del divieto di dimora in Veneto, prima di essere sbattuto in galera a vita nel suo Paese d’origine?!

IMMIGRATI 10 VOLTE PIÙ PROPENSI ALLO STUPRO

Secondo il dossier diffuso dal Viminale, nel nostro Paese avvengono in media quasi 11 stupri al giorno, 4.000 all’anno. Solo nei primi 7 mesi del 2017 i casi di violenza sessuale denunciati sono stati 2.333, di cui 4 su 10 commessi da stranieri. Ciò che però nessuno sottolinea è l’incidenza di questi dati in rapporto alla popolazione: gli italiani residenti in Italia sono infatti 55 milioni (90%), mentre gli immigrati regolari sono 5 milioni, più circa un altro milione di irregolari (10%). In altre parole, dai numeri si evince che gli immigrati hanno una propensione allo stupro quasi dieci volte superiore a quella degli Italiani. NESSUNA GIUSTIFICAZIONE per questi bastardi, qualunque sia la loro nazionalità, semplicemente una lettura corretta e non parziale o buonista dei dati. #carcereavita

ERGASTOLO PER GLI STUPRATORI!

Esprimiamo la nostra vicinanza all’anziana di Milano per la drammatica violenza subita. Lo stupro è un omicidio dell’anima. Non si guarisce, non si dimentica, non si perdona. Lo stupro va punito con l’ergastolo. #carcereavita

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑