TROVIAMO UNA CASA PER I NOSTRI “COMMISSARI REX”

Ci uniamo all’appello del Segretario regionale dell’Fsp Luca Capalbo nel chiedere all’amministrazione comunale di dare esecuzione al progetto di una nuova casa per i 7 agenti a quattro zampe che ogni giorno contribuiscono a garantire la sicurezza dei cittadini, collaborando in modo determinante a indagini ed operazioni di Polizia.

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BASTA TASSE SULLA CASA! 

Dal 2011 ad oggi la tassazione sul possesso di immobili è più che raddoppiata passando da 9,9 a 21,2 miliardi di euro. Questa gravosa imposizione, oltre ad aver impoverito imprese e famiglie, ha fortemente danneggiato il mercato immobiliare e tutto l’indotto che ne deriva, causando la perdita di migliaia di posti di lavoro e miliardi di euro di ricchezza nazionale. Assolutamente imparagonabile dunque la vecchia ICI, abolita dal centrodestra, con le attuali IMU e TASI, introdotte e gradualmente aumentate dai vari governi Monti, Letta, Renzi e Gentiloni. Un vero e proprio furto legalizzato! La nostra posizione sul tema è chiara: siamo per la totale intassabilità della prima casa e per una rigorosa riduzione del carico fiscale su capannoni e negozi. Accanirsi sui luoghi in cui si produce e si lavora non ha senso, se non quello di fare cassa, danneggiando però l’economia reale del Paese. #bastatassesullacasa

COMPRAVENDITE IMMOBILIARI IN CALO: GLI ANNUNCI NON BASTANO!

chi-siamo-1Nel primo trimestre del 2015 le compravendite immobiliari tornano in calo e diminuiscono del 3,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Lo rileva l’Istat analizzando i dati sulle convenzioni notarili. Altro che ripresa! Questi dati confermano ciò che diciamo da tempo: bisogna ridurre drasticamente le tasse sulla casa! Solo in questo modo potrà ripartire il mercato immobiliare e tutto l’indotto che ne deriva, un traino per l’intera economia. Bitonci docet. Il Governo la smetta con la politica degli annunci, gli italiani sono esasperati e strangolati dalle imposte! La rivoluzione fiscale proposta da Renzi e Padoan per i prossimi tre anni è in totale contraddizione con le politiche sostenute fino ad oggi che hanno visto la tassazione sugli immobili (e non solo) crescere di oltre il 200%. Un premier che in Europa non conta nulla, servo della Merkel e dei poteri forti, come si può pensare che voglia davvero rovesciare il Def (Documento di Economia e Finanza) e i trattati europei? A noi queste promesse suonano piuttosto come un bluff da disperati, una manovra politica per recuperare i consensi persi negli ultimi mesi. Se saremo smentiti ne saremo lieti, ma fino ad allora non ci lasceremo incantare.

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco

APPELLO PER UNA TASSAZIONE PIÙ EQUA SULLA CASA

o.170846Dal 2011 ad oggi la tassazione sugli immobili è aumentata del 200% passando da 11 a 32,5 miliardi di euro. Questa gravosa imposizione, oltre ad aver impoverito imprese e famiglie, ha completamente paralizzato il mercato immobiliare e tutto l’indotto che ne deriva, causando la perdita di decine di migliaia di posti di lavoro e miliardi di euro di ricchezza nazionale. Un vero e proprio furto legalizzato. Dove il fisco è civile, tassare la casa come avviene in Italia non sarebbe possibile perché la Costituzione lo impedisce. La Corte costituzionale federale tedesca, per esempio, ha stabilito in una sentenza del 22 giugno 1995 che “il prelievo fiscale trova il proprio limite costituzionale nella capacità di reddito del patrimonio”. L’imposta sul patrimonio, pertanto, può aggiungersi alle normali imposte sui redditi solo nella misura in cui il contribuente risulti in grado di far fronte con i proventi normalmente prevedibili e disponga ancora, dopo il pagamento dell’imposta, di una parte del proprio reddito. Il che comporta l’intassabilità del “minimo vitale” per il contribuente e per la sua famiglia. Il Movimento del Buonsenso da sempre si batte per la sacralità della prima casa. La nostra posizione è semplice, chiara e diretta: BASTA TASSE SULLA CASA! Occorre un segnale di controtendenza forte e positivo, rispetto a una pressione fiscale sugli immobili che in Italia ormai ha raggiunto il 2,2% del Pil, il livello più alto tra i Paesi Ocse, che in media non superano l’1,2%: una stretta eccessiva e controproducente. A livello locale, la giunta Bitonci sta facendo la sua parte: la Tasi è stata fissata al 2,7×1000 (2,5 aliquota di base + 0,2 per sostenere le detrazioni a favore di chi è più in difficoltà). La Tari (tassa sui rifiuti) ha subito una riduzione del 5,3% per l’uso abitativo e del 5,2% per le attività commerciali. L’aliquota Imu è stata ancorata allo 0,46%, il minimo possibile, per l’abitazione principale mentre è stata ridotta dall’1,04% allo 0,99% per uffici, studi privati, negozi, botteghe, magazzini e locali di deposito, laboratori per arti e mestieri, opifici, alberghi, pensioni, teatri, cinema, sale conferenze, case di cura e ospedali, fabbricati industriali, agricoli e commerciali, edifici galleggianti. Per quanto riguarda gli istituti di credito, cambio e assicurazione, invece, deciso un aumento: dall’1,04% all’1,06%. Tale maggior gettito sarà impiegato per coprire le detrazioni Tasi a favore dei disabili. Ridotta inoltre l’Imu sulle seconde case: dall’1,04% all’1,02%. Un sforzo per andare incontro a tutte quelle categorie particolarmente in difficoltà, con la speranza che i privati agiscano di conseguenza abbassando i canoni di affitto di negozi e abitazioni per scongiurare ulteriori chiusure di attività commerciali a causa di importi troppo elevati. Ora chiediamo una svolta a livello centrale. Gli italiani e le loro case non sono il bancomat del governo! Gli esecutivi devono smettere di alzare le tasse per compensare alla propria incapacità di governare.

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista ‪BitonciSindaco‬

IO STO CON LINA COZZA!

#IostoconLinaCozzaPadova‬, via Liberi (Arcella). Da oltre un anno una famiglia marocchina non paga l’affitto all’anziana proprietaria, una pensionata di novant’anni, che ha bisogno di quella rendita per far fronte alle spese di assistenza sanitaria e provvedere al suo sostentamento. Lo scorso lunedì mattina lo sfratto esecutivo, arrivato al terzo accesso. Ad accogliere l’ufficiale giudiziario un gruppo di nord africani ed attivisti dei centri sociali che hanno bloccato l’ingresso della palazzina. L’anziana dalla macchina urlava disperata “lazzaroni” a quelle persone che non volevano le venisse restituita la sua casa, mentre il nipote della donna, incredulo e arrabbiato, veniva attaccato dalla folla a presidio. L’ufficiale giudiziario, constatata la situazione, si è arreso ed il provvedimento è stato rinviato a giugno. Momenti di forte tensione documentati dalle telecamere di Striscia la notizia e ben descritti dalle parole dell’inviato Moreno Morello. È vergognoso che una cittadina onesta debba vivere di stenti e nell’impossibilità di pagarsi adeguate cure mediche perché una casa di sua proprietà è occupata abusivamente! Il nostro Movimento si schiera senza se e senza ma al fianco di Lina Cozza. La legalità, il decoro e il rispetto delle regole per una civile convivenza sono per noi inviolabili. ‪#‎IostoconLinaCozza‬

Guarda il video: http://www.video.mediaset.it/video/striscialanotizia/servizio/affitto-non-pagato_524355.html

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco‬

COMBATTIAMO INSIEME LE OCCUPAZIONI ABUSIVE!

giaciglio abusivo-2Occupazioni abusive. Un tema che abbiamo già affrontato ma che si fa ogni giorno più drammatico. Trovarsi la ‪‎casa‬ occupata sta diventando un vero incubo per i ‪padovani‬. Dalla giovane partita per studiare all’estero, all’anziana ricoverata in ospedale, fino alle seconde case che sono più che mai appetibili. Questo fenomeno sta diventando un vero e proprio allarme sociale soprattutto tra le persone anziane o disabili, indifese e maggiormente esposte al rischio. Molte di loro stanno iniziando a limitare gli spostamenti per evitare di lasciare l’abitazione incustodita. Gli Assessori ‪Boron‬ e ‪‎Saia‬ stanno agendo in sinergia per contrastare questi episodi ma è certo che tutto ciò è figlio del ‪‎degrado‬ ereditato dalla precedente amministrazione e del flusso incontrollato di ‪immigrati‬ che giunge dal sud Italia per cercare fortuna. Gli agenti della polizia locale (reparto di polizia giudiziaria) hanno effettuato ieri un intervento nel condominio al civico 28 di via Mortise, riscontrando che quattro appartamenti dello stabile erano stati occupati abusivamente da 5 tunisini, un marocchino e 2 romeni che vivevano in condizioni igenico sanitarie paurose. Le segnalazioni, giunte dai residenti della zona, hanno fatto scattare il ‪blitz‬. È emerso che, dei sei nordafricani 5 erano ‪‎clandestini‬ e uno con il divieto di dimora in ‪Veneto‬. Tutti sono stati quindi denunciati e fotosegnalati. Si attendono ora ulteriori sviluppi dell’indagine. Situazioni come queste non sono più tollerabili. La legalità, il decoro e il rispetto delle regole per una civile convivenza sono per noi prioritarie. Per questo rinnoviamo l’invito a tutti i cittadini ad inviarci le proprie segnalazioni all’indirizzo email movimentodelbuonsenso@gmail.com o tramite messaggio privato alla nostra pagina Facebook. Provvederemo ad informare personalmente l’assessore competente e le forze preposte affinché l’intervento sia tempestivo.

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista ‪‎Bitonci Sindaco‬

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