PIACENZA, CARABINIERE ACCERCHIATO E PESTATO DAI MANIFESTANTI DEI CENTRI SOCIALI

Si definiscono “antifascisti” ma sono i primi a non rispettare la liberà di pensiero altrui e ad utilizzare la violenza per imporre le proprie idee.
La nostra solidarietà al carabiniere selvaggiamente pestato ieri pomeriggio a Piacenza da un gruppo di manifestanti dei centri sociali.
Questi DELINQUENTI vanno identificati e puniti severamente con parecchi anni di carcere! Una condanna durissima che sia da monito per tutti i loro compari sparsi per l’Italia! #pugnodiferro #tolleranzazero

FOIBE, LA SINISTRA CONTINUA AD INFANGARE I MARTIRI

Quando si tratta delle foibe, la sinistra perde il pelo ma non il vizio: reticenze e silenzi imbarazzanti quando va bene, negazionismo aperto, insulti e violenze nei casi più clamorosi, come quello avvenuto ieri sera in piazza dei Signori. Al grido “Fascisti, canaglie, tornate nelle foibe”, una ventina di sbandati dei centri sociali, ha cercato di impedire la conferenza in ricordo dell’esodo giuliano-dalmata, organizzata da Fratelli d’Italia in sala caduti di Nassirya. Vergognoso che a distanza di oltre settant’anni ci sia ancora chi rinnega una verità storica acclarata e distingua le vittime di guerra in serie A e serie B. Oltre 10mila donne, uomini e bambini massacrati e poi infoibati vivi o morti, in nome di un fanatismo ideologico di matrice comunista che aveva l’obiettivo di annientare la presenza italiana in Istria e Dalmazia. Una vera e propria pulizia etnica condotta dal maresciallo Tito e dai suoi partigiani. Noi non dimentichiamo e chiediamo che questi facinorosi vengano identificati e puniti.

GUERRIGLIA DEI CENTRI SOCIALI IN PIAZZA

Esprimiamo la nostra solidarietà ai poliziotti che questa sera sono rimasti feriti nella guerriglia pro ius soli scatenata dai centri sociali. Una pagina nera della storia di Padova, un brusco ritorno al passato. Ma noi cittadini perbene e di buonsenso non ci lasceremo sopraffare dalla violenza, sapremo alzare la testa e difendere la nostra amata città da questi facinorosi. #vergogna #difendiamopadova #noiussoli

QUESTA È UNA PROMESSA: FAREMO OPPOSIZIONE DURISSIMA, SENZA PIETÀ.

Noi no, noi non ci congratuleremo ipocritamente con l’accoppiata Giordani-Lorenzoni come hanno fatto tanti esponenti e candidati del centrodestra in queste ore. Noi non ci piegheremo a chi ha vinto grazie ad una grande ammucchiata che va da destra a sinistra, comprendendo traditori, radical chic, comunisti, centri sociali, uniti non dai programmi ma soltanto dagli interessi e dall’odio per Bitonci. Con un accordo scellerato hanno unito i voti di tante facce incompatibili fra loro, come le tessere di un puzzle che non si comporrà mai. Massimo Bitonci, solo contro tutti, ha conquistato il 40% al primo turno e ben 44.488 voti al ballottaggio. Purtroppo questi numeri non sono bastati perché tanti, tantissimi padovani, con esattezza il 43%, non si sono recati alle urne, forse sottovalutando il pericolo all’orizzonte. Proviamo sdegno per Giordani, una marionetta nelle mani di Zanonato e del PD, portato alla vittoria grazie a menzogne, disinformazione, promesse irrealizzabili (come l’ospedale nuovo su vecchio), giornali compiacenti e bassa affluenza. In questi mesi abbiamo lottato duramente al fianco di Elisabetta Beggio, nostra Presidente. Abbiamo dedicato tempo, fatica e sudore per una causa nobile in cui continuiamo a credere fermamente. I nostri ideali, i nostri valori, la nostra visione di Padova non cambiano. Noi non ci arrendiamo! Continueremo a lottare con l’entusiasmo e la determinazione che ci hanno sempre contraddistinti, saremo la spina nel fianco di questa insensata amministrazione, torneremo ad essere Movimento di opposizione (dura opposizione!) come nel 2012 contro Zanonato. Unitevi a noi in questa battaglia di libertà, entrate nella squadra del Buonsenso!

IO STO CON LINA COZZA!

#IostoconLinaCozzaPadova‬, via Liberi (Arcella). Da oltre un anno una famiglia marocchina non paga l’affitto all’anziana proprietaria, una pensionata di novant’anni, che ha bisogno di quella rendita per far fronte alle spese di assistenza sanitaria e provvedere al suo sostentamento. Lo scorso lunedì mattina lo sfratto esecutivo, arrivato al terzo accesso. Ad accogliere l’ufficiale giudiziario un gruppo di nord africani ed attivisti dei centri sociali che hanno bloccato l’ingresso della palazzina. L’anziana dalla macchina urlava disperata “lazzaroni” a quelle persone che non volevano le venisse restituita la sua casa, mentre il nipote della donna, incredulo e arrabbiato, veniva attaccato dalla folla a presidio. L’ufficiale giudiziario, constatata la situazione, si è arreso ed il provvedimento è stato rinviato a giugno. Momenti di forte tensione documentati dalle telecamere di Striscia la notizia e ben descritti dalle parole dell’inviato Moreno Morello. È vergognoso che una cittadina onesta debba vivere di stenti e nell’impossibilità di pagarsi adeguate cure mediche perché una casa di sua proprietà è occupata abusivamente! Il nostro Movimento si schiera senza se e senza ma al fianco di Lina Cozza. La legalità, il decoro e il rispetto delle regole per una civile convivenza sono per noi inviolabili. ‪#‎IostoconLinaCozza‬

Guarda il video: http://www.video.mediaset.it/video/striscialanotizia/servizio/affitto-non-pagato_524355.html

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco‬

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