ALLA PRANDINA SERVE UN PARCHEGGIO DA 1000 POSTI AUTO!

Da sempre siamo favorevoli alla conversione in parco di piazzale Boschetti, magari intitolandolo ad Oriana Fallaci, così come alla valorizzazione di piazza Insurrezione, eliminando il costosissimo parcheggio presente, tuttavia, riteniamo IMPRESCINDIBILE che sia garantita un’alternativa VALIDA per chi si reca in centro. In quest’ottica, una struttura da 1000 posti auto alla Prandina risulta l’unica soluzione possibile. Le proposte da 67 e 211 posti che leggiamo in questo articolo del Mattino di oggi sono irricevibili, quella da 492 già meglio ma comunque insufficiente, soprattutto considerando che la nuova viabilità di corso Milano e i nuovi orari della ztl hanno ulteriormente ridotto l’accessibilità al centro, danneggiando il piccolo commercio di vicinato e favorendo i grandi centri commerciali di periferia che godono di ampi parcheggi gratuiti. Voi cosa ne pensate?

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DALLA PARTE DI BARISTI E RISTORATORI: SÌ A TAVOLINI E PLATEATICI!

Il Movimento del Buonsenso è nato nell’estate 2012, combattendo al fianco dei bar del centro storico contro l’assurda ordinanza Zanonato che imponeva il coprifuoco a mezzanotte. La nostra convinzione era ed è che una città viva è una città più sicura. Oggi, come allora, le nostre piazze sono a rischio “desertificazione” a causa delle scelte folli dell’amministrazione comunale e dei vincoli della Soprintendenza. La nuova ztl, le modifiche alla viabilità di corso Milano, l’aumento della TARI per gli esercenti e la riduzione di tavolini e plateatici, stanno mettendo in ginocchio baristi e ristoratori. Un accanimento sconsiderato contro cui ci batteremo con la stessa determinazione di 7 anni fa.

VIABILITÀ CORSO MILANO: L’AMMINISTRAZIONE RITROVI IL BUONSENSO

Apprendiamo che la nuova viabilità che ha stravolto corso Milano, scontentando sia i residenti che i commercianti, è costata alla collettività ben 500MILA EURO. Una cifra spropositata soprattutto considerando che doveva trattarsi di una “sperimentazione”. L’ennesimo progetto calato dall’alto senza valutare le conseguenze ossia più traffico, più inquinamento e meno introiti per i negozi. L’amministrazione ritrovi il Buonsenso e studi una soluzione alternativa coinvolgendo i portatori di interesse della zona. Basta scelte ideologiche sulla pelle dei padovani!

[Foto di Luca Giarrizzo, pubblicata sul gruppo “Politica padovana” venerdì 31 maggio]

GLI APPUNTAMENTI DELLA SETTIMANA

Il nostro tour dei quartieri continua! Questa settimana faremo tappa a MORTISE, CENTRO STORICO E SACRA FAMIGLIA per raccogliere le problematiche e le proposte dei residenti e portarle all’attenzione delle Istituzioni cittadine.

AL VIA LA 3^ EDIZIONE DEL TOUR “QUARTIERI AL CENTRO”

Al via la 3^ edizione del tour quartieri al centro! Scopri la tappa più vicina e vieni a raccontarci cosa non va e come migliorare la zona in cui vivi, lavori o studi. Agli incontri saranno presenti i nostri volontari e i Consiglieri Comunali che hanno aderito all’iniziativa. Le segnalazioni raccolte saranno poi consegnate agli assessorati / settori competenti nella speranza che possano trovare soluzione. Potranno inoltre essere la base per petizioni, mozioni, interrogazioni, manifestazioni ed eventi. Qualora tu abbia già partecipato all’iniziativa lo scorso anno ma la tua richiesta sia rimasta disattesa, ti preghiamo di comunicarcelo affinché possiamo sollecitare chi di dovere o valutare azioni alternative. Il nostro tour non intende in alcun modo sovrapporsi al lavoro delle Consulte di quartiere ma semplicemente offrire un’ulteriore opportunità ai cittadini, fuori da interessi e logiche di partito.

LUCI E OMBRE SUL FUTURO DI CORSO MILANO

Riqualificare corso Milano, trasformandolo in un accogliente boulevard con piste ciclabili protette, alberature e piazzette è sicuramente un’idea affascinante che vale la pena sperimentare. Sottolineiamo SPERIMENTARE. Occorre infatti capire se la riduzione delle carreggiate riuscirà a reggere il grande flusso automobilistico che da sempre caratterizza questa importante arteria stradale. Questo però non è l’unico interrogativo, perché se da un lato il parcheggio alla Prandina compenserà i 27 posti auto che verranno cancellati in corso Milano, dall’altro la pedonalizzazione di piazza Insurrezione, la trasformazione in parco di piazzale Boschetti e l’ulteriore ztl in via Dante, rischierebbe di limitare fortemente l’accesso al centro, danneggiando il commercio di prossimità e favorendo i centri commerciali.

I RISULTATI DEL NOSTRO SONDAGGIO SULLA PRANDINA

96% FAVOREVOLI,
4% CONTRARI.
Chi ci segue ha le idee chiare sul futuro dell’ex caserma Prandina e su quell’area vuole un grande parcheggio al servizio del centro. Ora attendiamo le 8mila firme (in una settimana) di chi si oppone, annunciate da Lorenzoni e subito dopo la consultazione popolare promessa in campagna elettorale dal sindaco. Basta prese in giro! La Prandina appartiene ai padovani!

PRANDINA, LA NOSTRA SFIDA A LORENZONI E GIORDANI

Sul futuro dell’ex caserma Prandina l’amministrazione comunale è ostaggio della cecità ideologica di Lorenzoni. Nemmeno le oltre 1400 firme raccolte in questi giorni dai commercianti sono bastate a farlo quanto meno riflettere sulla necessità di un grande parcheggio per ridurre il traffico e favorire l’accesso al centro storico. Peggio, con estrema arroganza ha denigrato i firmatari e dichiarato di poterne raccogliere 8mila in una settimana tra chi la pensa in maniera opposta. Noi lo sfidiamo a farlo, a passare finalmente dalle parole ai fatti, ma soprattutto sfidiamo il sindaco a rispettare le promesse elettorali e ad avviare quanto prima una consultazione popolare sul tema. La Prandina appartiene ai padovani e una decisione così importante non può essere presa unicamente dagli elettori di Coalizione “Civica” e da qualche associazione pseudo ambientalista. E voi che ne pensate? Rispondete al nostro sondaggio cliccando qui.

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