L’ANALISI DEL VOTO DEL NOSTRO SOCIO ED AMICO MAGDI CRISTIANO ALLAM

Nonostante la straordinaria partecipazione degli italiani alle urne, è un’Italia paralizzata al buio quella che che emerge dalle elezioni politiche. Quattro sono i risultati certi: il Movimento 5 Stelle è il primo partito con oltre il 30% dei consensi; il Centrodestra è la prima coalizione con la Lega che ha abbondantemente superato Forza Italia; il Partito Democratico, erede del Partito Comunista, è crollato ai minimi storici; non esiste una maggioranza di governo plausibile in seno al nuovo Parlamento.
Per avere la maggioranza servono 316 deputati alla Camera e 158 senatori al Senato. Questa maggioranza sarebbe possibile in tre casi: un governo tra Movimento 5 Stelle, Centrosinistra e Liberi e Uguali; un governo tra Movimento 5 Stelle, Lega e Fratelli d’Italia; un governo “tecnico” o “di scopo”, sostenuto dal Centrosinistra, Liberi e Uguali, Forza Italia, con l’astensione del Movimento 5 Stelle, Lega e Fratelli d’Italia. Quest’ultima ipotesi è quella più credibile e che sarebbe più accettabile dal Capo dello Stato Sergio Mattarella, esponente del Partito Democratico.
Il prossimo governo “tecnico” o “di scopo” avrà come finalità l’approvazione dell’ennesimo sistema elettorale che dovrebbe finalmente garantire la governabilità. A traghettare questa Italia sempre più decadente, impoverita e anziana, sarà verosilmente l’attuale Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e la stessa classe politica che dal 16 novembre 2011, con la regia di Giorgio Napolitano e l’opera di Mario Monti, ha attuato un colpo di stato finanziario e sottomesso gli italiani a una dittatura finanziaria con quattro governi designati.
Che cosa ci aspetta per il futuro prossimo? La prospettiva verso cui vorrebbero relegarci è un governo del Movimento 5 Stelle sostenuto dalla Sinistra. Ebbene è ora che gli italiani conoscano la verità sul Movimento 5 Stelle, che al di là delle facce ingenue e degli spiriti vergini, è la creatura di maggior successo della grande finanza speculativa globalizzata. L’idolatria della Rete, che si sostanzia nel concepire la Rete come il fulcro della politica, della società e della vita stessa, sostenendo che tutto è vero e legittimo solo se è avallato dalla Rete, costituisce la condizione fondamentale per completare l’imposizione della dittatura finanziaria. In un contesto dove il 95% delle transazioni finanziarie avviene tramite denaro virtuale e solo il 5% in contante, per eliminare definitivamente il contante al fine di rendere tracciabile tutte le transazioni finanziarie, è necessario digitalizzare l’insieme delle attività che in un modo o nell’altro abbiano una valenza finanziaria. Ebbene in Italia il Movimento 5 Stelle è il soggetto politico che promuove l’idolatria della Rete e la digitalizzazione dell’insieme delle attività pubbliche. Affidando questo obiettivo a dei giovani di scarsa cultura ma assetati di potere, il Movimento 5 Stelle è riuscito ad affascinare e raggirare tanti giovani e più in generale tanti contestatori e vittime di questa dittatura finanziaria, promettendo loro il “reddito di cittadinanza”, cioè soldi regalati a chi non ne ha sottraendoli a chi ne ha troppi. Il Movimento 5 Stelle ha ridotto la politica ad una applicazione di gioco di società da scaricare in Internet, con cui divertirsi sul proprio telefonino e, nel caso di vittoria, a un seggio in Parlamento o altra assise istituzionale a condizione di limitarsi ad attuare le direttive decise in seno alla Rete. La grande finanza speculativa globalizzata ha così creato un esercito di utili idioti asserviti al suo potere. Luigi Di Maio emerge come il Macron d’Italia, con la differenza che mentre il Macron di Francia è un dirigente finanziario, benestante e competente, il nostro Di Maio è nullafacente, nullatenente, nullacompetente, insomma una nullità assoluta.
Cari amici, la nostra amata Italia rischia di essere del tutto fagocitata dalla dittatura finanziaria, globalista, eurocratica, statalista, magistrocratica, partitocratica, relativista, mediatica, informatica, immigrazionista e islamofila. Dobbiamo mobilitarci sul fronte culturale per acquisire e diffondere informazione corretta, mobilitare il maggior numero possibile di italiani consapevoli, fieri e determinati, operare concretamente per passare dalla menzogna alla verità, dalla denuncia alla proposta, dalle parole ai fatti. Andiamo avanti forti di verità e con il coraggio della libertà. Insieme ce la faremo.

FOIBE, LA SINISTRA CONTINUA AD INFANGARE I MARTIRI

Quando si tratta delle foibe, la sinistra perde il pelo ma non il vizio: reticenze e silenzi imbarazzanti quando va bene, negazionismo aperto, insulti e violenze nei casi più clamorosi, come quello avvenuto ieri sera in piazza dei Signori. Al grido “Fascisti, canaglie, tornate nelle foibe”, una ventina di sbandati dei centri sociali, ha cercato di impedire la conferenza in ricordo dell’esodo giuliano-dalmata, organizzata da Fratelli d’Italia in sala caduti di Nassirya. Vergognoso che a distanza di oltre settant’anni ci sia ancora chi rinnega una verità storica acclarata e distingua le vittime di guerra in serie A e serie B. Oltre 10mila donne, uomini e bambini massacrati e poi infoibati vivi o morti, in nome di un fanatismo ideologico di matrice comunista che aveva l’obiettivo di annientare la presenza italiana in Istria e Dalmazia. Una vera e propria pulizia etnica condotta dal maresciallo Tito e dai suoi partigiani. Noi non dimentichiamo e chiediamo che questi facinorosi vengano identificati e puniti.

UNITI SI VINCE!

Il centrodestra si presenterà unito alle prossime elezioni con molti volti nuovi e un programma comune che va dall’abolizione della famigerata legge Fornero alla flat tax, dalla lotta all’immigrazione incontrollata alla difesa del Made in Italy, dal sostegno alla natalità all’adeguamento delle pensioni minime a 1.000 euro al mese, passando per un’importante revisione del sistema istituzionale in senso federale e presidenzialista. Proposte di BUONSENSO che condividiamo pienamente e che rientrano in un progetto molto più ampio ed articolato per rilanciare il Paese e liberarlo dall’oppressione fiscale, burocratica, giudiziaria e dagli ingiusti vincoli imposti dall’Unione Europea. #elezionipolitiche #4marzo #unitisivince

GRAZIE A TUTTI!

Nonostante gli inconvenienti tecnici che non ci hanno permesso di proiettare i video e le immagini che avevamo preparato per voi, la serata è stata comunque un grande successo. Grazie di cuore a tutti coloro che hanno partecipato, al fantastico trio di relatori che ha animato il dibattito e ai volontari del Movimento che si sono occupati dell’organizzazione con impegno ed entusiasmo. Grazie anche a Marco Lincetto per gli splendidi scatti. Nel corso della conferenza abbiamo parlato di Islam, di terrorismo, di immigrazione, di ius soli, di difesa della nostra identità, della nostra cultura e delle nostre tradizioni. L’Europa, se mai è esistita, sta progressivamente diventando l’Eurabia profetizzata da Oriana Fallaci nei suoi libri ma la vostra numerosa presenza ha dimostrato che non siamo ancora piegati. Con coraggio e buonsenso ce la faremo!

CONFERENZA “LA VERITÁ SULL’ISLAM: MAOMETTO RACCONTA SE STESSO”

Venerdì 24 novembre alle ore 20:45 vi aspettiamo alla Fornace Carotta (Via Siracusa, 61 – Padova) per la conferenza “La verità sull’Islam: Maometto racconta se stesso”, organizzata dal Movimento del Buonsenso.

Ospiti della serata: ROBERTO MARCATO (Assessore regionale Lega Nord), MARINA BUFFONI (Dirigente nazionale Fratelli d’Italia – AN) ed eccezionalmente MAGDI CRISTIANO ALLAM (giornalista, scrittore, politico) che con l’occasione presenterà il suo ultimo libro dal titolo “Maometto e il suo Allah”, uno straordinario approfondimento sul mondo islamico che offrirà lo spunto per trattare temi di strettissima attualità: dall’immigrazione incontrollata al terrorismo islamico, dallo ius soli alla difesa delle nostre radici giudaico-cristiane. A moderare il dibattito: ELISABETTA BEGGIO (Presidente Movimento del Buonsenso).

La serata si preannuncia dinamica ed interessante con la proiezione di immagini, video, grafici e articoli di giornale.

L’ingresso sarà libero e gratuito, ma considerata la grande partecipazione alle precedenti conferenze “Oriana Fallaci, il coraggio della verità” e “Grazie Oriana” VI CONSIGLIAMO DI RISERVARE IL VOSTRO POSTO in pochi semplici click sul nostro sito o inviando una mail a movimentodelbuonsenso@gmail.com oppure telefonando o scrivendo un messaggio su WhatsApp al numero +39 327 3744895.

VERITÀ E BUGIE SULLA DISOCCUPAZIONE IN ITALIA

Non c’è riforma o incentivo che tenga. Tra il 2014, quando si è insediato il governo Renzi, e oggi, il tasso di disoccupazione italiano è sì diminuito, ma meno che nel resto dell’UE e dell’Eurozona. Con il risultato che il divario rispetto alla media dei Paesi del vecchio continente si è allargato anziché restringersi.

A febbraio 2014, infatti, il tasso di disoccupazione italiano si attestava al 13%, mentre la media dei 28 Paesi dell’UE era al 10,6% e quella dei 19 Paesi dell’Eurozona era al 11,9%. Il gap era dunque, rispettivamente, del 2,4% e del 1,1%.

A settembre 2017, invece, il tasso di disoccupazione in Italia era del 11,1%, mentre nell’UE del 7,5% e nell’Eurozona del 8,9%. La differenza era dunque, rispettivamente, del 3,6% (+33%) e del 2,2% (+100%).

Ma il dato ancor più sconvolgente emerge dal confronto tra i mesi già presi in esame e novembre 2011 (ultimo governo di centrodestra). Allora, nel pieno della crisi, il tasso di disoccupazione italiano era pari all’8,6% mentre quello dell’UE al 9,8% e quello dell’Eurozona al 10,3%. In altre parole la situazione del nostro Paese era migliore rispetto alla media europea, con un differenziale positivo rispettivamente del 1,2% e del 1,7%.

In questi giorni Renzi ha rivendicato il “merito” di aver portato l’Italia a questo punto. Siamo assolutamente d’accordo. Se siamo l’ultima ruota del carro in Europa lo dobbiamo a lui e al PD. Più che una rivendicazione però, ci sembra una confessione.

FACCIAMO OPPOSIZIONE INSIEME!

Contribuisci anche TU a costruire una dura ma onesta opposizione alla grande ammucchiata del duo Giordani-Lorenzoni. Lamentarsi non serve, è ora di scendere in campo! Unisciti a noi per dare voce al tuo dissenso! Basta un piccolo ma preziosissimo contributo e insieme possiamo fare la differenza per il bene ed il futuro della nostra città! Crediamoci! #movimentodelbuonsenso #opposizione

IL VERO BUONSENSO È CON BITONCI!

Nel 2014, con spirito civico, ho deciso di candidarmi nella lista “Bitonci Sindaco” che più di qualunque altra rispondeva alle istanze del Movimento del Buonsenso e alla mia visione della città. Abbiamo vinto e per due anni e mezzo siamo stati alla guida di Padova, raggiungendo importanti obiettivi e realizzando oltre la metà del programma elettorale.

Penso ai nuovi criteri di assegnazione delle case popolari, che hanno finalmente reso giustizia alle decine di concittadini da decenni in attesa di un alloggio e puntualmente scavalcati dagli ultimi arrivati. Penso alla patente a punti per i bar e ai tanti eventi che hanno ridato vita alle Piazze. Alla rotonda a fagiolo alla Stanga che ha reso finalmente più fluido il traffico a Padova est. Penso a piazza Rabin, all’accordo per il restauro e il riutilizzo dell’ex Foro Boario, dopo anni di abbandono e degrado. Penso anche ai lavori di ristrutturazione dei padiglioni della fiera e all’avvio di quelli per il centro congressi. Penso al futuro parco Tito Livio che sorgerà al posto dell’attuale piazzale Boschetti, al restauro e alla rivalorizzazione della cinta muraria, allo sgombero del campo rom di via Bassette, del condominio del degrado di via Confalonieri e della Prandina, futuro parcheggio al servizio del centro. Penso alla lotta serrata contro lo spaccio di droga, l’accattonaggio molesto, il gioco d’azzardo, la prostituzione di strada, l’alcolismo giovanile, i furti di biciclette. Penso anche alla riduzione delle tasse locali, alla possibilità di convertire le multe in lavori socialmente utili, agli importanti risultati ottenuti in termini di presenze turistiche e all’introduzione del servizio di pronto intervento Whatsapp. Tutto questo e molto altro: l’inaugurazione di scuole, palestre, parchi pubblici, ovunque ci sono cantieri e i progetti in itinere sono parecchi.

Per approfondire ulteriormente scarica il Bilancio Sociale dell’Amministrazione Bitonci in formato pdf CLICCANDO QUI!

Il buonsenso, quello vero, è con Bitonci. Il buonsenso è dalla parte di chi, con impegno, onestà e concretezza, ha dimostrato di saper ben governare. Il cambiamento è decisamente iniziato, nonostante le difficoltà che di volta in volta si sono incontrate. Massimo Bitonci ha ridato speranza ai padovani con fatti concreti e non con slogan vergognosamente copiati. Ecco perché il Movimento del Buonsenso e la sottoscritta erano, sono e saranno al fianco di Massimo Bitonci, il nostro Sindaco! Confido nel vostro sostegno e vi rinnovo l’invito a partecipare all’APERITIVO DEL BUONSENSO che si terrà mercoledì 22 marzo dalle 18:30 alle 20:00 al Caffè Margherita in piazza della Frutta. Solo uniti si può raggiungere vittoriosi la meta finale!

Elisabetta Beggio

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