NO, NON VA BENE COSÌ!

Per Giordani la nuova viabilità di Corso Milano “va bene così”, per residenti, commercianti e pendolari invece NO, in primis per le lunghe code che si formano sia per chi transita in via Orsini, sia per chi arriva da Chiesanuova, ma non solo. All’inizio dell’estate confidavamo che questo progetto “sperimentale” fosse rivisto, ascoltando i portatori d’interesse della zona. Oggi, invece, purtroppo constatiamo che si tratta dell’ennesima scelta ideologica calata dall’alto e su cui non si intende fare marcia indietro. Una scelta che continuerà a vederci fermamente contrari.

ROM A CHIESANUOVA (PARTE 2)

Sul Gazzettino di oggi, la nostra replica in merito alla questione dei rom a Chiesanuova. Il Comune nel tentativo di risolvere il problema ne ha creato un altro! Nel frattempo i nomadi si sono solo spostati di qualche centinaio di metri continuando a stanziare nel quartiere e a utilizzare il parco. Ecco le nostre proposte.

QUANDO LA SOLUZIONE È QUASI PEGGIORE DEL PROBLEMA…

Siamo lieti che il Comune, in risposta alla nostra denuncia sul Gazzettino della settimana scorsa, sia intervenuto prontamente per contrastare l’invasione di rom a Chiesanuova, tuttavia, nel tentativo di risolvere il problema ne ha generato un altro, privando i residenti e i commercianti della zona del parcheggio a causa del posizionamento di “panettoni” di cemento. Non era forse meglio predisporre dei pali a “L” rovesciata, creando una sorta di “portale anti-camper”, ma che permettesse comunque alle auto di parcheggiare? Una struttura metallica similare a quella posizionata all’ingresso del limitrofo parcheggio dell’ex anagrafe di Chiesanuova o a quella realizzata dall’amministrazione Bitonci nel parcheggio del cimitero di Camin? Voi che ne pensate? Nel frattempo i rom si sono spostati di qualche centinaio di metri ma continuano a stanziare nel quartiere. Serve il #pugnodiferro!

INVASIONE DI ROM A CHIESANUOVA

Sul Gazzettino di oggi, la nostra denuncia sul ritorno dei rom a Chiesanuova. A nome dei tanti residenti preoccupati per la situazione chiediamo al Sindaco e alla Giunta di prendere provvedimenti urgenti al fine di ripristinare ordine, legalità e decoro nel quartiere. Il verde pubblico appartiene ai padovani e a tutti coloro che lo rispettano e ne hanno cura. Tolleranza zero per chi bivacca e lorda gli spazi comuni. A fine mese torneremo per un sopralluogo e pretendiamo di non trovare più questa indecenza!

CHIESANUOVA, PARCO “OCCUPATO” DAI ROM

Caro Giordani, come reagiresti se occupassimo il giardino di casa tua? Se lo lordassimo con i nostri bisogni? Se lo riempissimo di rifiuti? Se lo rendessimo inaccessibile a te e alla tua famiglia? Probabilmente e GIUSTAMENTE ci cacceresti perché ti appartiene e ci tieni. Ebbene, il verde pubblico appartiene ai padovani e noi ci teniamo e lo vogliamo curato e sicuro. Quindi svegliati e intervieni subito! È tuo inderogabile compito. A fine mese faremo un sopralluogo a Chiesanuova e pretendiamo di non trovare più questa indecenza. #sindacosveglia #bastadegrado

ROMAGNOLI: SEMPRE IN ALLERTA

Per ora alla Romagnoli sembra sia tutto sotto controllo ma teniamo gli occhi aperti. Vi invitiamo a segnalarci qualsiasi movimento sospetto, siamo pronti a mobilitarci tempestivamente per impedire una Prandina bis! #NOclandestiniallaRomagnoli

TORRESINO E SPECOLA TRA RIFIUTI ED ERBA ALTA

Allarme rifiuti ed erba alta in riviera Tiso da Camposampiero a pochi passi dalla Specola, nel cuore della città. Un enorme disagio per i residenti della zona e un pessimo biglietto da visita per i numerosi turisti che percorrono quella via per recarsi dalle piazze allo storico osservatorio astronomico. Il problema tuttavia riguarda indistintamente tutti i quartieri già da diversi mesi. Esempio eclatante il piccolo parco all’angolo tra via Fabre e via Chiesanuova a ridosso del ponte delle Brentelle, reso di fatto inaccessibile dall’erba alta più di un metro. Il Commissario forse dormiva ma ora c’è un’amministrazione comunale e uno specifico assessore che dovrebbe prontamente intervenire! Che aspetta? La fine della stagione? Sveglia!

NO CLANDESTINI ALLA ROMAGNOLI!

Ci risiamo. A due mesi dalla caduta dell’Amministrazione Bitonci, echeggia nuovamente l’allarme clandestini. Dopo i vergognosi fatti di Cona e il sovraffollamento di Bagnoli, il Ministero dell’Interno punta la sua attenzione su Abano e sulla caserma Romagnoli di Padova (quartiere 6, Chiesanuova). Nel giro di pochi mesi, le strutture potrebbero arrivare ad ospitare fino a 900 persone. La nostra Amministrazione si era impegnata per riqualificare la zona dell’ex caserma con una variante urbanistica che prevedeva, grazie all’intervento di privati, la costruzione di abitazioni e negozi (con un calo di cubatura di oltre il 40%) e l’allestimento di un parco cittadino (per approfondire clicca sul seguente link: https://goo.gl/cTUQI0). Ora pare che per quell’area si paventino altri progetti a cui noi diciamo NO! E continueremo a dire NO finché non avremo la certezza che si tratti di veri profughi e non di clandestini! Non è pensabile insediare nei centri abitati personaggi di cui non sappiamo nulla e tra cui potrebbero nascondersi potenziali terroristi. I recenti fatti di Berlino e l’espulsione del marocchino a Padova di qualche giorno fa confermano la minaccia crescente dell’estremismo islamico. Non possiamo più accogliere indiscriminatamente chiunque sbarchi nel nostro Paese. Noi non ci stiamo, faremo barricate e presidi se necessario, ci batteremo affinché la nostra città non sia più preda del degrado, dello scempio e del business legato alla clandestinità. 

ELETTI I NUOVI CONSIGLIERI DELEGATI AI QUARTIERI 2 E 6

Nel corso dell’Assemblea ordinaria dei Soci che si è tenuta ieri sera sono stati eletti all’unanimità i nuovi CONSIGLIERI DELEGATI dei quartieri 2 (Arcella, San Lorenzo, San Carlo, Buon Pastore, SS. Trinità, San Bellino, San Filippo Neri, San Gregorio, Pontevigodarzere) e 6 (Brusegana, Cave, Brentelle, Sant’Ignazio, Montà, Ponterotto, Sacro Cuore, Altichiero). Il primo è il Sig. MATTEO LOMBARDO, il secondo il Sig. MARIO DI GRAZIA. Avranno il compito di monitorare la propria area di riferimento, raccogliere le istanze della cittadinanza e proporre / sviluppare attività, iniziative e progetti conformi agli scopi associativi. Chiunque volesse mettersi in contatto con loro o supportarli nelle loro funzioni non esiti a contattarci inviando una mail a movimentodelbuonsenso@gmail.com.

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