VERI PROFUGHI? SOLO IL 4%!

Di quali altre conferme abbiamo bisogno? Auspichiamo che il nuovo governo inauguri una ferrea politica di espulsioni e respingimenti. Stop all’immigrazione incontrollata! Voi che ne pensate?

L’EMBLEMA DI UNA SINISTRA FUORI DALLA REALTÀ

Macerata, un folle spara in mezzo alla strada e il dibattito in Italia è su chi sia il “mandante morale” di questo gesto criminale. I vari Saviano, Grasso, Boldrini parlano addirittura di “terrorismo” e accusano Salvini di fomentare l’odio razziale e di essere “parte del problema”. Premesso che il nostro Movimento condanna senza “SE” e senza “MA” ogni forma di violenza, non possiamo non ribadire quanto sosteniamo da anni ossia che l’immigrazione INCONTROLLATA genera il caos,alimenta sentimenti di paura e rabbia e porta ad inevitabili tensioni sociali. Da tempo lo Stato italiano non è più in grado di garantire la sicurezza dei suoi cittadini e le nostre strade e piazze sono invase da spacciatori, stupratori e ladri, molti dei quali CLANDESTINI. Ecco il risultato di 5 anni di malgoverno della sinistra!

QUALI SOLUZIONI?

  1. Stop all’accoglienza indiscriminata e difesa dei confini.
  2. Certezza e severità della pena.
  3. Espulsione immediata per gli stranieri che delinquono ed esecuzione della pena nello stato di provenienza.
  4. Abolizione o quanto meno revisione del reato di tortura che limita fortemente l’operato delle Forze dell’Ordine.
  5. Più controlli sul territorio anche con l’ausilio dell’Esercito.

RISPETTO PER LA DIVISA!

Chi non ha i requisiti in regola per soggiornare in Italia NON può girare liberamente per le nostre strade, piazze e giardini ma va IMMEDIATAMENTE ESPULSO! Basta con questa assurda ed irresponsabile accoglienza indiscriminata che ha portato e continua a portare nel nostro Paese avanzi di galera della peggior specie. Altri “fantasmi” che si sommano agli oltre 10mila già presenti in Veneto. Un plauso alle Forze dell’Ordine per il duro lavoro che quotidianamente svolgono pur avendo le mani legate da leggi ingiuste e mezzi insufficienti. #rispettoperladivisa #noclandestini

PRIMA I VENETI!

Maggiore attenzione verso i casi di fragilità sociale, turn-over degli assegnatari in caso di miglioramento delle condizioni economiche e priorità nelle graduatorie a chi risiede in Veneto da almeno 5 anni. Sono solo alcune delle novità che verranno introdotte dalla riforma dell’Ater voluta dalla Regione. Il Consigliere regionale di minoranza Claudio Sinigaglia (PD) è preoccupatissimo che possano essere favoriti i veneti a scapito degli stranieri. Noi invece plaudiamo a questa svolta che rende finalmente giustizia ai tanti, troppi corregionali ripetutamente scavalcati dagli ultimi arrivati. Una svolta di cui a Padova possiamo dire di essere stati i precursori grazie al regolamento approvato dall’amministrazione Bitonci ed ora, ahimè, messo in discussione dai due “civici” accecati dall’inclusività.

IMMIGRATI 10 VOLTE PIÙ PROPENSI ALLO STUPRO

Secondo il dossier diffuso dal Viminale, nel nostro Paese avvengono in media quasi 11 stupri al giorno, 4.000 all’anno. Solo nei primi 7 mesi del 2017 i casi di violenza sessuale denunciati sono stati 2.333, di cui 4 su 10 commessi da stranieri. Ciò che però nessuno sottolinea è l’incidenza di questi dati in rapporto alla popolazione: gli italiani residenti in Italia sono infatti 55 milioni (90%), mentre gli immigrati regolari sono 5 milioni, più circa un altro milione di irregolari (10%). In altre parole, dai numeri si evince che gli immigrati hanno una propensione allo stupro quasi dieci volte superiore a quella degli Italiani. NESSUNA GIUSTIFICAZIONE per questi bastardi, qualunque sia la loro nazionalità, semplicemente una lettura corretta e non parziale o buonista dei dati. #carcereavita

ANCORA DEGRADO IN VIA UGO BASSI

Gira sui social questa foto della tendopoli abusiva di via Ugo Bassi dove da alcuni mesi si è stabilito un gruppo di migranti, ex ospiti della famigerata Casa Don Gallo a cui è stato negato il permesso d’asilo. In altre parole: CLANDESTINI! Una situazione di degrado materiale e morale da noi già denunciata ma senza alcun riscontro da parte dell’amministrazione comunale. Una porcheria inaccettabile proprio davanti all’ingresso degli istituti universitari, a pochi passi dalla fiera e dal centro storico. Mentre il sindaco, con delega alla SICUREZZA, si gode l’estate ad Albarella o triplica ingiustificatamente lo stipendio della sua badante Bettin o si diletta nell’organizzazione della fiera delle parole, la città va a rotoli. In campagna elettorale ha ripetuto allo sfinimento “io dormo a Padova”, per contrapporsi a Bitonci, ebbene ora è evidente a tutti che è la verità: DORME, di giorno e di notte! Che cosa aspetta ad intervenire? Perché non risponde alle lamentele dei “suoi” cittadini? I residenti e i commercianti della zona hanno già sopportato anche troppo. Chi non ha diritto di restare sia rispedito al proprio Paese! #bastabuonismo

NEANCHE LA MIMETICA LI FERMA. RIVOLTA DI IMMIGRATI A NAPOLI.

Quanto accaduto ieri in via Firenze nel centro di Napoli è gravissimo. Una pattuglia di militari impegnati nell’operazione “Strade sicure”, dopo aver fermato un giovane straniero per un controllo, è stata accerchiata e aggredita da decine di cosiddette “risorse”. Momenti di tensione e paura documentati da un video che ha fatto il giro del web. Una scena da Far West che i residenti e i commercianti del quartiere Vasto, riuniti nell’omonimo comitato, hanno dichiarato essere ormai all’ordine del giorno. La verità, come ci testimonia l’amico Magdi Cristiano Allam, è che i soldati sono stati costretti a subire l’aggressione perché il regolamento non consente loro di usare le armi in dotazione, che sono armi da guerra e quindi inadeguate all’attività di repressione dei tumulti o di arresto di singoli criminali. Secondo il regolamento i soldati dovrebbero fermare il sospettato e poi chiamare la polizia o i carabinieri ed affidarlo a loro. Tutto ciò ovviamente non è stato possibile nei pochi minuti in cui si è consumata la rivolta di ieri. L’aggressione ai soldati è l’aggressione ad uno Stato che ha scelto di non difendersi e di subire. Bisogna chiudere le frontiere, lo ribadiamo da sempre, e attribuire alle forze armate, alle forze dell’ordine e ai sindaci più risorse e più poteri per garantire la sicurezza e l’ordine pubblico. Soprattutto però serve una rivoluzione culturale. Basta buonismo! È tempo di usare il pugno di ferro! All’Arcella, il quartiere più multietnico di Padova, i casi di violenza sono ormai all’ordine del giorno. Ci sono rioni, come il Borgomagno, in cui gli immigrati sono quasi più degli italiani e il “nostro” nuovo sindaco (con delega alla sicurezza) che fa? Apre la nuova sede del vigili di quartiere due mezze giornate alla settimana! Incredibile! Ribelliamoci, mobilitiamoci a livello nazionale. Non permettiamo che anche a Padova o in altre città finisca come a Napoli!

ROMAGNOLI: SEMPRE IN ALLERTA

Per ora alla Romagnoli sembra sia tutto sotto controllo ma teniamo gli occhi aperti. Vi invitiamo a segnalarci qualsiasi movimento sospetto, siamo pronti a mobilitarci tempestivamente per impedire una Prandina bis! #NOclandestiniallaRomagnoli

SULLE ONG AVEVAMO RAGIONE NOI!

Il sequestro della nave Iuventa, di proprietà della ong tedesca Jugend Rettet, a Lampedusa e l’avvio delle indagini per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina a carico dell’equipaggio, confermano quanto noi ribadiamo da sempre ossia il legame tra queste organizzazioni e i trafficanti libici. Se le accuse saranno confermate, auspichiamo pene severissime e controlli a tappeto. Questa gente deve andare in galera! Fuori dai nostri porti! Via dal Mediterraneo! Serve un radicale cambio di rotta: più manette, meno sbarchi!

MISSIONE IN LIBIA: ENNESIMO SPOT?

Via libera della Camera alla missione di supporto alla Guardia Costiera libica per il contrasto dell’immigrazione clandestina. Dopo anni di lassismo e migliaia di sbarchi e morti nel Mediterraneo, improvvisamente la sinistra prende coscienza dell’emergenza in corso, guarda caso proprio dopo il flop delle recenti elezioni amministrative e con l’avvicinarsi delle politiche. Un intervento che ha tutta l’aria di essere l’ennesimo spot di una maggioranza alla deriva e ormai prossima allo sfratto. Ci ricrederemo solo di fronte ai FATTI. Ad oggi l’unica certezza sono gli oltre 95.000 migranti, per la stragrande maggioranza CLANDESTINI, giunti nel nostro Paese da inizio anno e sparpagliati insensatamente in tutte le Regioni. Voi che ne pensate?

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