INVITO ALLA CONFERENZA “INSICUREZZA: REALTÀ O PERCEZIONE?”

Residenti e commercianti dell’Arcella, San Bellino, San Carlo e Pontevigodarzere vi aspettiamo numerosi giovedì 10 ottobre 2019 alle ore 20:45 presso la Sala Consiliare di via Curzola, 15 per una serata di approfondimento e confronto sui temi cruciali per il futuro del Quartiere 2, in primis la sicurezza. All’incontro, gratuito e aperto al pubblico, interverranno: Roberto Marcato (Assessore Regionale alla Sviluppo Economico), Luigi Tarzia (Presidente Commissione Sicurezza e Qualità della Vita – Comune di Padova), Ubaldo Lonardi (Vice Presidente Consiglio Comunale Padova), Andrea Rossi (Comitato “Il Miglio D’Oro all’Arcella”), Lucia Romagnoli (Comitato “Ansa Borgomagno”), Antonio Huaroto (Comitato “Vivere Bene a San Bellino”). A moderare il dibatto: Alberto Casagrande (Presidente Movimento del Buonsenso). Non mancate!

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SENZA VERGOGNA!

Ennesima ingiustizia ai danni di un onesto lavoratore che sarà costretto a chiudere la propria attività dopo 50 anni per le scelte miopi e scellerate di una giunta di incapaci. Chi beneficerà di tutto ciò? Sembrerebbe una delle numerose associazioni “amiche” che negli ultimi mesi hanno proliferato come funghi all’Arcella, beneficiando di ingenti contributi pubblici per iniziative quantomeno discutibili.

UN SERVIZIO CHE MANCAVA

Un servizio innovativo che abbiamo sostenuto da subito. Finalmente giovani e turisti possono vivere la movida notturna padovana spostandosi in libertà e sicurezza. Un’alternativa comoda, economica ed ecologica all’uso dell’auto dopo una serata di divertimento. Bene la proroga, ora speriamo diventi permanente! #nightbus

IL MOVIMENTO DEL BUONSENSO INCONTRA I RESIDENTI DEL QUARTIERE 3A

📍✍🏻 Questa mattina siamo stati al mercato di MORTISE per la 2^ tappa del nostro tour dei quartieri. Tra le problematiche raccolte, spaccio di droga nei pressi del centro commerciale “La Corte”, marciapiedi dissestati, piste ciclabili da migliorare e spazi verdi poco curati. Alcuni cittadini di TORRE hanno inoltre segnalato la mancanza di servizi basilari, soprattutto per gli anziani, come ad esempio un supermercato o un bar, nonché di iniziative per rivitalizzare la zona. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato all’incontro, saremo la vostra voce in Comune. Prossimo appuntamento domani mattina, dalle 10:00 alle 12:30 in piazza della Frutta e poi in via Siracusa (di fronte al supermercato Alì) dalle 14:30 alle 17:00 (salvo maltempo). Vi aspettiamo!

COMMISSIONE SUL BORGOMAGNO, L’ENNESIMA PRESA IN GIRO!

Questo pomeriggio abbiamo partecipato ad una riunione congiunta della I e della V Commissione consiliare avente come unico punto all’ordine del giorno la “mozione per la riqualificazione del Borgomagno”, ideata dal nostro Movimento a seguito di numerosi sopralluoghi ed incontri con i residenti, e depositata dal Consigliere Comunale Alain Luciani lo scorso marzo. Dopo oltre un anno di attesa, speravamo prevalesse il buonsenso e che i membri delle Commissioni, superando personalismi, pregiudizi ed ideologie, trovassero una convergenza sull’argomento, invece la seduta si è svolta in modo superficiale, a tratti farsesco. Da un lato le nostre proposte concrete, scritte nero su bianco e supportate dagli esponenti della minoranza presenti in aula, dall’altro la solita retorica inconcludente e buonista, che ha raggiunto l’apice con l’intervento del delegato all’Arcella Simone Pillitteri. Noi comunque non ci arrendiamo, restiamo al fianco di chi lì vive e lavora onestamente tutti i giorni e auspichiamo che la mozione venga discussa ed approvata quanto prima in Consiglio Comunale, un atto di responsabilità e maturità politica.

PRANDINA, LA NOSTRA SFIDA A LORENZONI E GIORDANI

Sul futuro dell’ex caserma Prandina l’amministrazione comunale è ostaggio della cecità ideologica di Lorenzoni. Nemmeno le oltre 1400 firme raccolte in questi giorni dai commercianti sono bastate a farlo quanto meno riflettere sulla necessità di un grande parcheggio per ridurre il traffico e favorire l’accesso al centro storico. Peggio, con estrema arroganza ha denigrato i firmatari e dichiarato di poterne raccogliere 8mila in una settimana tra chi la pensa in maniera opposta. Noi lo sfidiamo a farlo, a passare finalmente dalle parole ai fatti, ma soprattutto sfidiamo il sindaco a rispettare le promesse elettorali e ad avviare quanto prima una consultazione popolare sul tema. La Prandina appartiene ai padovani e una decisione così importante non può essere presa unicamente dagli elettori di Coalizione “Civica” e da qualche associazione pseudo ambientalista. E voi che ne pensate? Rispondete al nostro sondaggio cliccando qui.

TOLLERANZA ZERO PER LE OCCUPAZIONI ABUSIVE

Esprimiamo la nostra solidarietà ai volontari dell’associazione “Sordi Veneto”, accerchiati e minacciati dai militanti del centro sociale Gramigna. Atti intimidatori come questo non possono essere tollerati e vanno perseguiti con estrema severità. Chiediamo alle Istituzioni locali e nazionali TOLLERANZA ZERO per chi occupa abusivamente immobili pubblici o privati. Occorre censire e sgomberare senza tregua questi spazi, se necessario con l’ausilio dell’Esercito, affinché venga ripristinato uno stato di legalità e diritto.

AL VIA IL PROGETTO “NIGHT BUS”

Il nostro plauso per l’avvio di questo servizio innovativo che permetterà finalmente ai giovani (e non solo) di vivere la movida notturna padovana in libertà e sicurezza. Un’alternativa comoda, economica ed ecologica all’uso dell’auto dopo una serata di divertimento.

POVERTÀ IN AUMENTO: PRIMA I PADOVANI!

Di qualche giorno fa la tragica notizia della scomparsa di Vittorio Mazzuccato, ex vivaista padovano morto in miseria nella sua villa ipotecata di via Facciolati, senza luce, acqua e gas. Di oggi invece la notizia di un’anziana di Ponte di Brenta costretta a rubare al supermercato per paura di non arrivare a fine mese con la sua pensione di 425 euro. Olio, burro, formaggio… in tutto 14,55 euro. Un amaro bottino che le è costato una denuncia per furto che speriamo venga revocata. Nella sola provincia di Padova sono quasi 15mila le persone con un Isee inferiore ai 6mila euro l’anno. Nonostante la timida ripresa economica, la povertà è in aumento. E i nuovi poveri non sono solo i “profughi”. Sono anche madri e padri di famiglia, anziani padovani che si appostano di sera, a volte di notte, nel retro di un supermercato o di un ristorante alla disperata ricerca di cibo nei cassonetti. Storie quotidiane di persone che per orgoglio o vergogna scelgono di non farsi aiutare e cercano di sopravvivere come possono. Storie che quando le ascolti sono come un colpo al cuore. L’amministrazione comunale, anziché tagliare i fondi per gli anziani e aumentare quelli per gli immigrati, metta al centro delle politiche sociali i padovani e dia priorità assoluta alle loro necessità! Nessuno deve essere lasciato solo. È un imperativo morale per qualunque società civile ed evoluta.

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