COMMISSIONE SUL BORGOMAGNO, L’ENNESIMA PRESA IN GIRO!

Questo pomeriggio abbiamo partecipato ad una riunione congiunta della I e della V Commissione consiliare avente come unico punto all’ordine del giorno la “mozione per la riqualificazione del Borgomagno”, ideata dal nostro Movimento a seguito di numerosi sopralluoghi ed incontri con i residenti, e depositata dal Consigliere Comunale Alain Luciani lo scorso marzo. Dopo oltre un anno di attesa, speravamo prevalesse il buonsenso e che i membri delle Commissioni, superando personalismi, pregiudizi ed ideologie, trovassero una convergenza sull’argomento, invece la seduta si è svolta in modo superficiale, a tratti farsesco. Da un lato le nostre proposte concrete, scritte nero su bianco e supportate dagli esponenti della minoranza presenti in aula, dall’altro la solita retorica inconcludente e buonista, che ha raggiunto l’apice con l’intervento del delegato all’Arcella Simone Pillitteri. Noi comunque non ci arrendiamo, restiamo al fianco di chi lì vive e lavora onestamente tutti i giorni e auspichiamo che la mozione venga discussa ed approvata quanto prima in Consiglio Comunale, un atto di responsabilità e maturità politica.

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PRANDINA, LA NOSTRA SFIDA A LORENZONI E GIORDANI

Sul futuro dell’ex caserma Prandina l’amministrazione comunale è ostaggio della cecità ideologica di Lorenzoni. Nemmeno le oltre 1400 firme raccolte in questi giorni dai commercianti sono bastate a farlo quanto meno riflettere sulla necessità di un grande parcheggio per ridurre il traffico e favorire l’accesso al centro storico. Peggio, con estrema arroganza ha denigrato i firmatari e dichiarato di poterne raccogliere 8mila in una settimana tra chi la pensa in maniera opposta. Noi lo sfidiamo a farlo, a passare finalmente dalle parole ai fatti, ma soprattutto sfidiamo il sindaco a rispettare le promesse elettorali e ad avviare quanto prima una consultazione popolare sul tema. La Prandina appartiene ai padovani e una decisione così importante non può essere presa unicamente dagli elettori di Coalizione “Civica” e da qualche associazione pseudo ambientalista. E voi che ne pensate? Rispondete al nostro sondaggio cliccando qui.

TOLLERANZA ZERO PER LE OCCUPAZIONI ABUSIVE

Esprimiamo la nostra solidarietà ai volontari dell’associazione “Sordi Veneto”, accerchiati e minacciati dai militanti del centro sociale Gramigna. Atti intimidatori come questo non possono essere tollerati e vanno perseguiti con estrema severità. Chiediamo alle Istituzioni locali e nazionali TOLLERANZA ZERO per chi occupa abusivamente immobili pubblici o privati. Occorre censire e sgomberare senza tregua questi spazi, se necessario con l’ausilio dell’Esercito, affinché venga ripristinato uno stato di legalità e diritto.

AL VIA IL PROGETTO “NIGHT BUS”

Il nostro plauso per l’avvio di questo servizio innovativo che permetterà finalmente ai giovani (e non solo) di vivere la movida notturna padovana in libertà e sicurezza. Un’alternativa comoda, economica ed ecologica all’uso dell’auto dopo una serata di divertimento.

POVERTÀ IN AUMENTO: PRIMA I PADOVANI!

Di qualche giorno fa la tragica notizia della scomparsa di Vittorio Mazzuccato, ex vivaista padovano morto in miseria nella sua villa ipotecata di via Facciolati, senza luce, acqua e gas. Di oggi invece la notizia di un’anziana di Ponte di Brenta costretta a rubare al supermercato per paura di non arrivare a fine mese con la sua pensione di 425 euro. Olio, burro, formaggio… in tutto 14,55 euro. Un amaro bottino che le è costato una denuncia per furto che speriamo venga revocata. Nella sola provincia di Padova sono quasi 15mila le persone con un Isee inferiore ai 6mila euro l’anno. Nonostante la timida ripresa economica, la povertà è in aumento. E i nuovi poveri non sono solo i “profughi”. Sono anche madri e padri di famiglia, anziani padovani che si appostano di sera, a volte di notte, nel retro di un supermercato o di un ristorante alla disperata ricerca di cibo nei cassonetti. Storie quotidiane di persone che per orgoglio o vergogna scelgono di non farsi aiutare e cercano di sopravvivere come possono. Storie che quando le ascolti sono come un colpo al cuore. L’amministrazione comunale, anziché tagliare i fondi per gli anziani e aumentare quelli per gli immigrati, metta al centro delle politiche sociali i padovani e dia priorità assoluta alle loro necessità! Nessuno deve essere lasciato solo. È un imperativo morale per qualunque società civile ed evoluta.

NO AL BLOCCO (ANCHE) DELLE AUTO DIESEL EURO 4!

Mettere al bando anche i veicoli Diesel Euro 4, ossia mezzi con meno di 10 anni di vita, è una scelta ASSURDA che punisce migliaia di famiglie e lavoratori costretti dall’oggi al domani a cambiare macchina / furgone con incentivi RIDICOLI. L’ennesima conferma che per questa amministrazione i bisogni dei padovani vengono dopo le convinzioni ideologiche e la volontà di fare cassa con le multe. Combattere l’inquinamento è sacrosanto ma non è questo il modo giusto né tantomeno risolutivo.

BLOCCO AUTO DIESEL EURO 3: ANZIANI IN DIFFICOLTÀ

Ci uniamo alla denuncia di questa signora di 87 anni dell’Arcella, emblema di tutti gli anziani padovani in difficoltà a causa del blocco delle auto Diesel Euro 3. Come può infatti un pensionato minimo che già arriva a stento a fine mese a causa di affitto, bollette, tasse, ecc… permettersi di cambiare macchina? Il Sindaco replica che per gli anziani con Isee inferiore a 6mila euro (soglia ridicola!) la circolazione è consentita, peccato che la deroga valga soltanto per i giorni del cosiddetto “bollino verde” mentre se il Pm10 supera i 4 giorni di sforamento, nisba, tutti a casa! Inutile ora fare lo scarica barile con la Regione o con lo Stato, ogni Comune aveva ed ha la possibilità di stabilire deroghe autonomamente, a Verona ad esempio sono stati esentati dal blocco tutti i cittadini con un reddito Isee inferiore a 16.700 euro annui, i portatori di handicap, gli over 70 e più in generale tutti coloro che devono recarsi sul posto di lavoro e non possono contare su un trasporto pubblico adeguato. #giordanisveglia

BASTA FURTI!

È stata depositata e sarà discussa durante il Consiglio Comunale di lunedì prossimo grazie al supporto della Consigliera Elena Cappellini la nostra mozione per contrastare i furti di biciclette in città e favorire la mobilità ciclabile. La nostra battaglia contro il racket continua! A breve tutti i dettagli! #bastafurti

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