PER UNA MOVIDA INTEGRATA AL TESSUTO SOCIALE

❌ NO al coprifuoco!
✅ SÌ a più controlli.

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IL NOSTRO FERREO NO AL PROGETTO ZTL DI LORENZONI

Continua a far discutere la “RIVOLUZIONE” DELLE ZTL, annunciata dal vice sindaco Arturo Lorenzoni, che prevede varchi attivi 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 e il pagamento di un pedaggio per poter accedere al centro storico. Una FOLLIA che danneggerà soprattutto i bar e i ristoranti ma anche i negozi e non risolverà i problemi legati all’inquinamento. Al di là di questo, è il principio ad essere profondamente sbagliato e classista poiché con queste nuove regole solo chi ha disponibilità economica potrà arrivare comodamente in centro con l’auto, pagando tra i 5 e i 10 euro, mentre gli altri saranno costretti a rinunciare o a prendere i mezzi pubblici che però non saranno potenziati. Ricordiamo, infatti, che l’ultima corsa del tram è a mezzanotte e che gli autobus smettono di circolare ancora prima. Insomma, un provvedimento pericoloso che rischia di essere addirittura peggiore del coprifuoco imposto da Zanonato nel 2012 e contro cui ci siamo battuti raccogliendo oltre 6.000 firme. Anche questa volta non resteremo con le mani in mano, ci mobiliteremo al fianco di baristi, ristoratori, commercianti e avventori dei locali per fermare questa vergogna inaudita. Se anche tu la pensi come noi, non esitare a contattarci! Unisciti alla nostra battaglia per una città viva e sicura!

RICORDI…

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Esattamente 3 anni fa, alle 22:30, i bar di Piazza dei Signori abbassavano simbolicamente le serrande e restavano in silenzio per tre minuti in segno di protesta contro l’assurda ordinanza Zanonato che imponeva il coprifuoco a mezzanotte. Un’iniziativa del Movimento del Buonsenso a cui si è aggiunta una raccolta di oltre 6.000 firme. Ricordo bene il giorno in cui mi sono presentata a palazzo Moroni con il malloppo, per depositarlo anche nelle mani dell’allora Sindaco, il quale nemmeno ha avuto la decenza di ricevermi. Ebbene, oggi la situazione è completamente cambiata, grazie all’introduzione dell’innovativa patente a punti per i bar e all’ordinanza del Sindaco Bitonci che fissa alle 2:00 la chiusura dei locali del centro storico. Un risultato di buonsenso a cui siamo felici di aver contribuito, guidati dalla certezza che una città viva è decisamente più sicura. #addiocoprifuoco

PADOVA VIVA

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Compie un anno la “patente a punti” per i bar, il provvedimento varato dalla giunta Bitonci per regolamentare la movida notturna padovana, premiando i locali virtuosi e punendo invece quelli che contravvengono alle regole. In città sono presenti, infatti, oltre 1700 attività tra bar e ristoranti, una parte dei quali lavora principalmente tra la sera e la notte, con un giro d’affari complessivo che si aggira tra i 4 e i 5 milioni di euro. Grazie al nuovo regolamento è stata quindi cancellata l’assurda ordinanza di Zanonato che imponeva il coprifuoco a mezzanotte. Come Presidente e portavoce del Movimento del Buonsenso, che nel 2013 ha raccolto oltre 6000 firme per chiedere il prolungamento dell’orario di apertura dei locali, non posso che ribadire la mia soddisfazione per questo importante traguardo raggiunto, che a distanza di un anno ha già iniziato a dare i suoi frutti. Ora, occorre accentuare gli sforzi e i controlli, affinché le nuove regole siano rispettate da tutti a beneficio dell’intera comunità.

BAR, ANCHE APPE PROMUOVE PATENTE A PUNTI

AppeA distanza di alcuni mesi dall’introduzione della patente a punti per i bar, l‘APPE (Associazione Provinciale Pubblici Esercenti di Padova) promuove l’iniziativa dell’Amministrazione. Finalmente Padova si è aperta ad una movida più moderna e più in linea con le esigenze di giovani, baristi e residenti. La partenza è stata un successo. Questo è il segnale che se l’Amministrazione ascolta e accoglie le istanze delle varie parti i risultati arrivano e con soddisfazione. Mi sento parte attiva di questa vittoria non solo come Consigliera Comunale ma anche come Presidente del Movimento del Buonsenso che tanto si è battuto per superare la folle ordinanza dell’ex sindaco Zanonato che imponeva il coprifuoco alla mezzanotte. Padova sta tornando a vivere. Avanti così!

Elisabetta Beggio

IL RITORNO DELLA MOVIDA

ritaglioFinalmente Padova si è aperta ad una movida più moderna e più in linea con le esigenze di giovani, baristi e residenti. La partenza è stata un successo. Questo è il segnale che se l’amministrazione ascolta e accoglie le istanze delle varie parti i risultati arrivano e con soddisfazione. Mi sento parte attiva di questa vittoria non solo come Consigliera Comunale ma anche come Presidente del Movimento del Buonsenso che tanto si è battuto per superare la folle ordinanza di Zanonato che imponeva il coprifuoco alla mezzanotte. Padova torna a vivere. Ottimo lavoro! Un plauso particolare all’Assessore al Commercio Eleonora Mosco che tanto ha investito sul nuovo regolamento e sulla patente a punti. #‎BuonaAmministrazione‬, ‪#‎PadovaViva‬

Elisabetta Beggio

RAGGIUNTO ACCORDO SULLA PATENTE A PUNTI: A PADOVA RITORNA LA MOVIDA

10930844_717533785026254_6245261862879524990_nFinisce il ‪coprifuoco‬. Dopo due ore di confronto serrato è stato raggiunto l’accordo tra amministrazione e associazioni di categoria. La patente a punti sarà obbligatoria solo per i ‪‎locali‬ del centro (fascia 1) che potranno chiudere alle 2 anziché a mezzanotte. Almeno per il primo anno, sarà facoltativa invece per i ‪‎bar‬ del resto del territorio (fascia 2) che potranno prolungare l’‪‎orario‬ di apertura alle 5. Rivisto anche l’obbligo del vigilante che potrà essere individuato in una persona interna al locale (ad esempio il titolare) che, in caso di situazioni di criticità, si prenderà la responsabilità di intervenire per ripristinare l’ordine e la sicurezza. Ridotto ai soli bicchieri di plastica l’obbligo di marchiatura con il logo del locale. Aumentato a 15 il numero degli ‪‎eventi‬ che potranno essere organizzati nell’arco dell’anno (prima erano 10). Ridotte le superfici (da 50 a 40 metri) per l’apertura di nuovi esercizi. Cancellato il divieto di vendere bottiglie di vetro per asporto che però dovranno essere sigillate. Alleggerite anche le penalità: alla prima infrazione scatterà la sanzione pecuniaria, mentre quella amministrativa con relativa riduzione dei punti e chiusura temporanea del plateatico, arriverà alla seconda violazione. Non solo, ritoccato anche il fronte premiale con 5 punti all’anno anziché 2 per permettere ai locali virtuosi di accedere alle agevolazioni fiscali su ‪‎Tares‬ e ‪Cosap‬ già dopo 24 mesi. La prossima settimana è previsto il passaggio del nuovo ‪regolamento‬ in commissione, quindi in Consiglio Comunale per l’approvazione definitiva. Un risultato di buonsenso e una vittoria per tutta la città che già dalla prossima primavera-estate tornerà ad avere una vita notturna regolamentata da criteri di buona logica e condivisione. Come presidente e portavoce del Movimento del Buonsenso, che nel 2013 ha raccolto oltre 6000 firme per chiedere di rivedere l’orario di chiusura dei locali, non posso che esprimere la mia soddisfazione per questo importante traguardo raggiunto.

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista ‪‎Bitonci Sindaco‬

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