ORA TOCCA A NOI PIANGERE

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Ora tocca a noi piangere. Nove italiani torturati perché indossavano i jeans e non conoscevano i versetti del Corano, e poi brutalmente uccisi. Non c’è pietà in questa dannata guerra scatenata in nome di Allah. Renzi dichiara che non arretreremo. Bene, ci dica qual è la sua strategia per difendere gli italiani da questi vili attacchi che ci stanno piegando sempre di più. Qui si muore, cari governanti! Ci uccidono con sprezzo della vita, inneggiando alla grandezza del loro delirante dio. Cosa dobbiamo aspettarci prima che si cambi la politica dell’accoglienza ad ogni costo, prima che oltre confine arrivi il segnale che in Italia non sono più tollerate queste orde di immigrati? Ora più che mai dobbiamo difendere le frontiere esterne e monitorare quelle interne all’Unione Europea, effettuare controlli a tappeto in tutte le realtà islamiche presenti nel nostro Paese e censirle. Non solo: è indispensabile creare un albo degli Imam, con sottoscrizione di un protocollo di trasparenza, e imporre l’uso della lingua italiana nelle moschee. Tolleranza zero, inoltre, per chi gira con burqa o niqab nelle nostre strade, scuole, ospedali! Non siamo noi a doverci integrare in casa nostra. Si adeguino alle nostre leggi o tornino da dove sono venuti! Dobbiamo dire basta alla miopia ideologica e al finto buonismo progressista italiano ed europeo di sinistra, che in questi anni ha contribuito a trasformare l’Europa in Eurabia, ossia terra fertile per tutti coloro che vogliono venire a predicare l’odio fondamentalista islamico. Difendiamo i valori di libertà e democrazia che abbiamo conquistato nei secoli. Onore ai morti e solidarietà alle famiglie colpite da questa immane tragedia.

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QUESTA È L’EURABIA!

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Bruxelles‬, attentati all’aeroporto e in metropolitana. Almeno 26 morti e 130 feriti. L’Isis rivendica la strage. Città paralizzata, esercito in strada, massimo livello di allerta. L’Europa è terreno di battaglia. Siamo in guerra, lo ribadiamo. È la Jihad, la guerra santa islamica, che attua letteralmente e integralmente quanto prescritto nel Corano. Quanto impiegheranno ancora i nostri governanti a capire che la profezia di Oriana Fallaci si sta drammaticamente avverando? Quanto impiegheranno ancora radical chic e benpensanti a capire che è in atto una crociata alla rovescia e che se non ci difenderemo, diventeremo Eurabia, una colonia dell’Islam? Mentre Renzi e Alfano twittano, temporeggiano e si preoccupano di come accogliere l’onda anomala di clandestini in arrivo nel nostro Paese, le bombe esplodono, la gente muore, la paura dilaga, il senso di insicurezza si moltiplica. Eppure nessuno reagisce, nessuno ci protegge, nessuno fa qualcosa di concreto per arginare il fenomeno epocale che rischia di distruggere la nostra civiltà. Come agli inizi della seconda guerra mondiale la gente sembra non rendersi conto del pericolo e i politici sottovalutano quanto sta accadendo. Servono misure forti, risposte efficaci. Dobbiamo schiacciare i tagliagole e i terroristi, difendere le frontiere esterne e monitorare quelle interne all’Unione Europea, effettuare controlli a tappeto in tutte le realtà islamiche presenti nel nostro Paese, fermare l’immigrazione incontrollata. Non aspettiamo che tocchi anche noi! Difendiamo i valori di libertà e democrazia che abbiamo conquistato nei secoli. Servono orgoglio e coraggio, non buonismo e miopia. Siete d’accordo? Una preghiera commossa per tutte le vittime innocenti di Bruxelles.

DIALOGO TRA CIVILTÀ

Oriana Fallaci

“Apriti cielo se chiedi qual è l’altra civiltà, cosa c’è di civile in una civiltà che non conosce neanche il significato della parola libertà. Che per libertà, hurryya, intende «emancipazione dalla schiavitù». Che la parola hurryya la coniò soltanto alla fine dell’Ottocento per poter firmare un trattato commerciale. Che nella democrazia vede Satana e la combatte con gli esplosivi, le teste tagliate. Che dei Diritti dell’Uomo da noi tanto strombazzati e verso i musulmani scrupolosamente applicati non vuole neanche sentirne parlare. Infatti rifiuta di sottoscrivere la Carta dei Diritti Umani compilata dall’Onu e la sostituisce con la Carta dei Diritti Umani compilata dalla Conferenza Araba. Apriti cielo anche se chiedi che cosa c’è di civile in una civiltà che tratta le donne come le tratta. L’Islam è il Corano, cari miei. Comunque e dovunque. E il Corano è incompatibile con la Libertà, è incompatibile con la Democrazia, è incompatibile con i Diritti Umani. È incompatibile col concetto di civiltà.” 

Oriana Fallaci

ORIANA FALLACI: ISLAM, CORANO, MEIN KAMPF, JIHAD

Fallaci“L’islam è il Corano. Nient’altro che il Corano. E il Corano è il “Mein Kampf” di una religione che ha sempre mirato a eliminare gli altri. Una religione che si identifica con la politica, col governare. Che non concede una scheggia d’unghia al libero pensiero, alla libera scelta. Che vuole sostituire la democrazia con la madre di tutti i totalitarismi: la teocrazia. Il nemico, che trattiamo da amico, non mia zia Carolina, ci chiama «cani infedeli» cioè esseri inferiori, dice che i cani infedeli puzzano come le scimmie e i cammelli e i maiali. È il Corano, non mia zia Carolina, che umilia le donne e predica la Guerra Santa, la Jihad. Leggetelo bene, quel «Mein Kampf» e, qualunque sia la versione, ne ricaverete le stesse conclusioni: tutto il male che i figli di Allah compiono contro di noi e contro sé stessi viene da quel libro. È scritto in quel libro. E se dire questo significa vilipendere l’Islam, Signor Giudice del mio Prossimo Processo, si accomodi pure. Mi condanni pure ad anni di prigione. In prigione continuerò a dire ciò che dico ora. E continuerò a ripetere: Sveglia, Occidente, sveglia! Ci hanno dichiarato la guerra, siamo in guerra! E alla guerra bisogna combattere.”

Vi starete chiedendo: un saggio scritto ieri? L’analisi dei fatti di attualità delle ultime ore? No, sono le parole di Oriana Fallaci di oltre dieci anni fa. Parole profetiche, scritte con rabbia, orgoglio e passione. Parole oggi più attuali che mai. Riflettiamo.

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