ORA BASTA!

Ricordate Emmanuel Njoku, lo stesso spacciatore clandestino che lo scorso giugno aveva aggredito e mandato all’ospedale 2 poliziotti durante un controllo al parco Europa e solo una settimana dopo era stato scoperto mentre cercava di entrare abusivamente nel complesso Serenissima di via Anelli forzando il cancello? Ebbene è stato arrestato per la SESTA volta e finalmente trattenuto in carcere…ma per quanto? Probabilmente per qualche giorno, qualche settimana al massimo e poi tornerà a delinquere come nulla fosse. Chiediamo al Sindaco (con delega alla Sicurezza) Sergio Giordani, al Prefetto, al Questore e al Ministro dell’Interno Matteo Salvini che altro deve fare questo criminale recidivo prima di essere espulso e sbattuto in galera a vita nel suo Paese d’origine?!

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SENZA VERGOGNA!

Ogni giorno leggiamo sui giornali o assistiamo personalmente a episodi di spaccio, aggressioni, spaccate, furti, rapine. Interi rioni sono costretti ad arrangiarsi, ad assumere vigilantes privati o ad organizzare ronde per poter vivere più serenamente. E nonostante l’evidenza, il sindaco continua ad affermare senza vergogna che si tratti solo di percezione di insicurezza” dovuta a fattori psicologici. Parole che certificano la sua inadeguatezza e il fallimento dell’amministrazione sul fronte sicurezza. I padovani, che ogni anno versano al Comune milioni di euro di tasse, non vanno lasciati soli ma sostenuti e tutelati. Giordani rilegga il suo programma elettorale su questo tema e passi finalmente dalle parole ai fatti oppure rimetta la delega alla sicurezza e la affidi ad un esperto.

CHI SBAGLIA DEVE PAGARE!

Auguri di pronta guarigione ai due agenti feriti e un plauso per la professionalità e il sangue freddo con cui hanno arrestato il giovane spacciatore tunisino. Ogni sforzo delle nostre Forze dell’Ordine però sarà sempre inutile finché non sarà garantita la CERTEZZA DELLA PENA. Auspichiamo pertanto che il governo, che ha già dimostrato grande sensibilità e concretezza sul tema della sicurezza con il #decretosalvini, agisca quanto prima in questa direzione e metta fine all’indulto quotidiano a cui assistiamo impotenti. Chi sbaglia deve pagare! #tolleranzazero

Ps. Per i due richiedenti asilo denunciati per spaccio e subito rimessi in libertà (articolo in basso a destra) solo due parole: RIMPATRIO IMMEDIATO!

IL RISVEGLIO TARDIVO DEL SINDACO

Sono servite 27 spaccate in 2 mesi ai danni di bar e negozi del centro per convincere FINALMENTE il sindaco che non si tratta solo di “percezione di insicurezza” bensì di un’emergenza reale ed acclarata su cui l’amministrazione non può chiudere gli occhi. Esprimiamo nuovamente la nostra vicinanza agli esercenti colpiti e auspichiamo che le proposte di Buonsenso avanzate dalla Consigliera Comunale Eleonora Mosco vengano prese nella dovuta considerazione da chi di dovere. #orabasta

RECIDIVO!

Rieccolo! Lo stesso spacciatore clandestino, arrestato martedì dopo aver aggredito due poliziotti e subito rimesso in libertà, è tornato a delinquere! Strano!!! Che altro deve fare questo criminale recidivo prima di essere sbattuto in galera a vita, possibilmente nel suo Paese d’origine? Su certezza e severità della pena il governo faccia presto!

L’INDULTO QUOTIDIANO

Auguri di pronta guarigione agli agenti feriti e un plauso per la professionalità e il sangue freddo con cui hanno arrestato lo spacciatore clandestino. Il Movimento del Buonsenso esprime ancora una volta un sentito ringraziamento per il lavoro quotidiano delle Forze dell’Ordine nonostante stipendi, organici e mezzi inadeguati. Ogni sforzo però sarà sempre inutile finché non sarà garantita la certezza della pena. Auspichiamo pertanto che il nuovo governo, molto sensibile sul tema della sicurezza, agisca quanto prima in questa direzione e metta fine all’indulto quotidiano a cui assistiamo impotenti. Chi sbaglia deve pagare!

UNIAMOCI CONTRO IL DEGRADO IN VIA SORIO

Siamo al fianco dei commercianti di via Sorio nel denunciare questa situazione vergognosa a pochi passi dal centro storico. Un’escalation di degrado e criminalità che ci è stata segnalata anche da molti residenti nel corso del nostro ciclo di incontri nei quartieri. Non solo siamo disponibili, ma chiediamo di poter collaborare nella ricerca di soluzioni concrete per ridare sicurezza, decoro e vitalità alla zona. Uniamo le forze e facciamo sentire la nostra voce!

GIUSTIZIA ALL’ITALIANA

Clandestino di origini tunisine arrestato 10 volte in 13 anni per spaccio di droga, l’ultima proprio ieri in via Filiasi a Padova. Tra qualche giorno probabilmente sarà rilasciato per l’ennesima volta e tornerà a vendere morte nelle nostre strade e nei nostri parchi. Vi sembra normale? Chiediamo al Prefetto e all’Autorità giudiziaria provvedimenti urgenti. Questo criminale recidivo deve essere rispedito immediatamente nel suo Paese d’origine e se mai dovesse rimettere piede in Italia, sbattuto in galera a vita! È finito il tempo del buonismo e della tolleranza!

LE CONSEGUENZE DELL’ACCOGLIENZA INDISCRIMINATA

Ecco le conseguenze dell’accoglienza indiscriminata che negli ultimi anni ha portato nel nostro Paese migliaia di criminali stranieri. Arrestato per la terza volta in pochi mesi, Charles Osezua, 27enne nigeriano, è di nuovo a piede libero. E dopo il divieto di dimora in Veneto di cui si è bellamente fregato, ora il giudice gli ha inflitto pure il divieto di ritorno a Padova. Ma davvero si illude che lo rispetterà? E anche se lo rispettasse, davvero pensa che non andrà a spacciare in un’altra città? Come dire: in Veneto e a Padova no ma a Milano sì? Per noi esiste una sola soluzione possibile: RIMPATRIO IMMEDIATO E GALERA NELLO STATO DI PROVENIENZA! Senza se e senza ma. Delinquere dopo essere stati accolti e mantenuti a spese della collettività dovrebbe costituire un’aggravante. E sul fronte immigrazione, ribadiamo ciò che sosteniamo da sempre: CONTROLLARE I CONFINI E BLOCCARE GLI SBARCHI non è un atto razzista ma un dovere politico e morale.

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