L’INDULTO QUOTIDIANO

Auguri di pronta guarigione agli agenti feriti e un plauso per la professionalità e il sangue freddo con cui hanno arrestato lo spacciatore clandestino. Il Movimento del Buonsenso esprime ancora una volta un sentito ringraziamento per il lavoro quotidiano delle Forze dell’Ordine nonostante stipendi, organici e mezzi inadeguati. Ogni sforzo però sarà sempre inutile finché non sarà garantita la certezza della pena. Auspichiamo pertanto che il nuovo governo, molto sensibile sul tema della sicurezza, agisca quanto prima in questa direzione e metta fine all’indulto quotidiano a cui assistiamo impotenti. Chi sbaglia deve pagare!

UNIAMOCI CONTRO IL DEGRADO IN VIA SORIO

Siamo al fianco dei commercianti di via Sorio nel denunciare questa situazione vergognosa a pochi passi dal centro storico. Un’escalation di degrado e criminalità che ci è stata segnalata anche da molti residenti nel corso del nostro ciclo di incontri nei quartieri. Non solo siamo disponibili, ma chiediamo di poter collaborare nella ricerca di soluzioni concrete per ridare sicurezza, decoro e vitalità alla zona. Uniamo le forze e facciamo sentire la nostra voce!

GIUSTIZIA ALL’ITALIANA

Clandestino di origini tunisine arrestato 10 volte in 13 anni per spaccio di droga, l’ultima proprio ieri in via Filiasi a Padova. Tra qualche giorno probabilmente sarà rilasciato per l’ennesima volta e tornerà a vendere morte nelle nostre strade e nei nostri parchi. Vi sembra normale? Chiediamo al Prefetto e all’Autorità giudiziaria provvedimenti urgenti. Questo criminale recidivo deve essere rispedito immediatamente nel suo Paese d’origine e se mai dovesse rimettere piede in Italia, sbattuto in galera a vita! È finito il tempo del buonismo e della tolleranza!

LE CONSEGUENZE DELL’ACCOGLIENZA INDISCRIMINATA

Ecco le conseguenze dell’accoglienza indiscriminata che negli ultimi anni ha portato nel nostro Paese migliaia di criminali stranieri. Arrestato per la terza volta in pochi mesi, Charles Osezua, 27enne nigeriano, è di nuovo a piede libero. E dopo il divieto di dimora in Veneto di cui si è bellamente fregato, ora il giudice gli ha inflitto pure il divieto di ritorno a Padova. Ma davvero si illude che lo rispetterà? E anche se lo rispettasse, davvero pensa che non andrà a spacciare in un’altra città? Come dire: in Veneto e a Padova no ma a Milano sì? Per noi esiste una sola soluzione possibile: RIMPATRIO IMMEDIATO E GALERA NELLO STATO DI PROVENIENZA! Senza se e senza ma. Delinquere dopo essere stati accolti e mantenuti a spese della collettività dovrebbe costituire un’aggravante. E sul fronte immigrazione, ribadiamo ciò che sosteniamo da sempre: CONTROLLARE I CONFINI E BLOCCARE GLI SBARCHI non è un atto razzista ma un dovere politico e morale.

RAID VANDALICO AL BORGOMAGNO

Atti di vandalismo la scorsa notte in via Menini e via Tunisi nell’ansa Borgomagno. Divelti specchietti retrovisori e rotti fanali e finestrini di quasi una ventina di auto parcheggiate. Questa purtroppo è soltanto la punta dell’iceberg di una situazione di degrado e criminalità che si è aggravata notevolmente negli ultimi anni e che abbiamo già documentato e denunciato molte volte: dai luoghi di culto abusivi ai locali africani dove lo spaccio e le risse sono all’ordine del giorno, fino alla recente scoperta di un ostello per clandestini. Il vice sindaco Lorenzoni ha dichiarato pubblicamente nel corso di una puntata della trasmissione “Rosso&Nero” su Telenuovo di non avere idee su come riqualificare la zona. Ebbene, il nostro Movimento, dopo numerosi sopralluoghi e incontri con i residenti, ha redatto, in collaborazione con il Consigliere Comunale Alain Luciani, una mozione che prevede 10 proposte concrete per ridare finalmente dignità e decoro al rione. Proposte che non sono di destra o di sinistra ma semplicemente di Buonsenso e che attendono in un cassetto dell’amministrazione di essere discusse e votate in Consiglio Comunale.

NESSUNA TREGUA PER CHI NON RISPETTA LE LEGGI!

Nell’attesa che cambi il governo e venga finalmente realizzata una SERIA riforma della Giustizia che assicuri PENE SEVERE E CERTE per chi delinque, la sola cosa che noi cittadini perbene possiamo fare per scoraggiare gli spacciatori è continuare a segnalare alle Forze dell’Ordine i movimenti sospetti che avvengono intorno a casa nostra o al nostro luogo di lavoro. A forza di essere portati in caserma e vedersi sequestrare centinaia / migliaia di euro di droga, molto probabilmente questi criminali sceglieranno di cambiare aria! Oltretutto, dopo essere stati colti in flagrante, anche i “clienti” ci penseranno due volte prima di tornare in quella via / piazza! Nessuna tregua per chi non rispetta le leggi!

SUBITO LA RIQUALIFICAZIONE!

Siamo al fianco dei residenti nel denunciare una situazione divenuta nel tempo così grave da non ammettere più ritardi, omissioni e sottovalutazioni. Riqualificare l’Ansa Borgomagno prima che si trasformi in una seconda via Anelli deve essere una PRIORITÀ per l’amministrazione. #riqualificazionesubito

EMERGENZA SENZA FINE ALL’ANSA BORGOMAGNO

Una volta c’erano le discoteche per gli studenti universitari, troppe per una zona a vocazione residenziale; poi sono arrivati i circoli afro e la moschea abusiva; ora, grazie al blitz della Polizia Locale di mercoledì, si scopre che ci sono anche i dormitori abusivi per clandestini e spacciatori, gestiti da una marocchina di 54 anni. Le attività perbene, legali, come la palestra, sono ormai minoranza. Risse, schiamazzi, litanie, atti vandali, furti, minacce, prostituzione, spaccio sono all’ordine del giorno e rendono il rione invivibile e pericoloso. Difficile credere che il proprietario dei capannoni non fosse a conoscenza di quanto avveniva e tutt’ora avviene all’interno del civico 18 di via Bernina, la famigerata area Funghi, dove ci risulta abbia addirittura il suo ufficio. Risolvere questa situazione non è una questione di destra o di sinistra ma semplicemente di buonsenso. Per questo abbiamo scritto una mozione, in collaborazione con i residenti, ove sono elencate 11 proposte concrete per riqualificare il rione. Mozione che sarà presto posta all’attenzione del Consiglio Comunale. Noi non ci arrendiamo! #dallapartedeiresidenti

ROM UBRIACHI SEMINANO IL TERRORE ALL’ARCELLA

Rom ubriachi seminano il terrore all’Arcella, gettandosi con un furgone contro la vetrina del Gasoline, incuranti dei numerosi avventori presenti. Ecco come questi delinquenti si sono integrati nel nostro Paese grazie al buonismo e alla tolleranza della sinistra. Giordani dorme sereno nella sua lussuosa residenza in centro mentre la città è inghiottita dalla violenza e dal degrado, come testimoniano gli innumerevoli fatti di cronaca degli ultimi mesi. Noi non ci stiamo. Vogliamo una città viva e sicura, vogliamo finalmente sentirci padroni a casa nostra. Pugno di ferro contro l’illegalità. Altro che ius soli: in galera e via la chiave!

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