INVASIONE DI ROM A CHIESANUOVA

Sul Gazzettino di oggi, la nostra denuncia sul ritorno dei rom a Chiesanuova. A nome dei tanti residenti preoccupati per la situazione chiediamo al Sindaco e alla Giunta di prendere provvedimenti urgenti al fine di ripristinare ordine, legalità e decoro nel quartiere. Il verde pubblico appartiene ai padovani e a tutti coloro che lo rispettano e ne hanno cura. Tolleranza zero per chi bivacca e lorda gli spazi comuni. A fine mese torneremo per un sopralluogo e pretendiamo di non trovare più questa indecenza!

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LA SINISTRA NON HA RISPETTO NEMMENO PER I MORTI

Nessun rispetto per i vivi e nemmeno per i morti. Mai vista una gestione del verde pubblico così inadeguata. L’assessore Gallani si renda conto della situazione e prenda provvedimenti urgenti. Basta proclami e rassicurazioni, vogliamo i fatti!

4° TAPPA – FORCELLINI

📍✍🏻 Conclusa poco fa la quarta tappa del nostro ciclo di incontri nei quartieri! Oggi siamo stati a FORCELLINI, di fronte al supermercato Alì. Tra le segnalazioni raccolte, spaccio di droga e compravendita di biciclette rubate in via Sografi e zone limitrofe. Una situazione che preoccupa molto i residenti che hanno scelto di rimanere anonimi per paura di ritorsioni. Prossimo appuntamento martedì 15 maggio, dalle 09:30 alle 12:30, al mercato di piazzale Azzurri d’Italia all’Arcella in compagnia della Consigliera Comunale Eleonora Mosco. #sempretralagente #quartierialcentro

DEPOSITATA LA NOSTRA MOZIONE PER RIQUALIFICARE IL BORGOMAGNO

Sul Gazzettino di oggi, la notizia della nostra mozione per riqualificare il Borgomagno. 10 proposte concrete per rimettere finalmente un po’ di ordine nella zona. Ora il Consiglio Comunale ha in mano uno strumento importante con cui intervenire urgentemente e dovrà assumersi la responsabilità di ogni ulteriore ritardo, omissione o sottovalutazione dell’emergenza. La nostra battaglia contro degrado e criminalità non si ferma! Un sentito ringraziamento al Consigliere Comunale Alain Luciani e al Comitato dei residenti del rione. #riqualificazionesubito

SAREMO IL VOSTRO “MEGAFONO” PER DENUNCIARE DEGRADO E CRIMINALITÀ

Siamo al fianco di residenti e commercianti nel denunciare una situazione divenuta nel tempo così grave da non ammettere più ritardi, omissioni e sottovalutazioni. Purtroppo i padovani sono sempre più demotivati ed intimoriti di fronte al degrado e alla criminalità crescente e preferiscono non esporsi in prima persona, per questo il nostro Movimento ha deciso di diventare il loro megafono. #unitisivince

DEGRADO IN GALLERIA SAN CARLO

Non passa giorno in cui all’Arcella non si verifichino episodi di violenza o situazioni di degrado, come quelle denunciate dai residenti in questo articolo. Nelle intenzioni dell’amministrazione Bitonci, il nuovo distaccamento della polizia locale sarebbe dovuto essere un presidio di legalità e sicurezza, aperto h24 e con 50 agenti a vigilare sul territorio. Un progetto che a quanto pare non interessa alla nuova giunta che preferisce impiegare i vigili per controllare che gli ambulanti abbiano i permessi in regola al mercato o che i cittadini perbene non dimentichino l’auto aperta. Evidentemente la priorità è far cassa! #vergogna #dallapartedeiresidenti

SULLO SGOMBERO DEL CAMPO ROM DI VIA BASSETTE LE SOLITE POLEMICHE STRUMENTALI

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Ruspe in azione! Finalmente, dopo anni di immobilismo, è stato sgomberato il campo rom di via Bassette, l’ultimo abusivo presente in città. Completata la demolizione, l’area, che in questi anni si era trasformata in una vera e propria discarica a cielo aperto, sarà ripulita e resa inaccessibile. Gli occupanti erano circa un centinaio. La maggior parte di loro proveniva da fuori città ed è stata allontanata dalle Forze dell’Ordine. I 18 bambini residenti a Padova e le loro famiglie, invece, sono stati tutelati come impone la legge e sistemati provvisoriamente in alcuni alloggi di emergenza, grazie anche alla collaborazione di alcune associazioni cittadine. A chi polemizza sulla nuova e, sottolineo, temporanea collocazione dei nomadi, ricordo che questa Amministrazione, a pochi mesi dal suo insediamento, ha rivoluzionato i criteri di assegnazione delle case popolari introducendo il principio dell’anzianità di residenza e dunque favorendo chi vive a Padova da più tempo. Il nuovo regolamento prevede, infatti, l’attribuzione d’ufficio di 8 punti in più a chi risiede in città da 20 anni, 4 punti in più a chi abita nel Comune da 15 anni e 2 punti a coloro che risiedono da almeno 10 anni. Ed ecco il risultato (i numeri parlano chiaro!): in risposta al bando Erp (Edilizia residenziale pubblica) 2015, sono giunte 1.578 domande. Di queste, 188 sono state escluse per varie irregolarità. E, delle 1.390 accolte, ne sono state finora esaudite 280 (dato aggiornato al primo trimestre 2016). Il 63,9% (179) è cittadino italiano, mentre il restante 36,1% (101) è straniero. Insomma, un trend diametralmente opposto rispetto a quello del 2012, quando il sindaco era Flavio Zanonato e l’assessore alla Casa era Gianni Di Masi. Allora, infatti, vennero presentate 1.959 domande, di cui 242 vennero escluse. E, tra le 1.717 accolte, ne furono esaudite 241. Soltanto il 39,4% (95) era italiano, mentre il restante 60,6% era straniero. Dunque basta polemiche sterili e strumentali! Lo slogan “prima i padovani” è una realtà. Il Sindaco ha fatto quanto era in suo potere per spazzare via un indecente covo di degrado e criminalità nel cuore di Mortise, esattamente come promesso in campagna elettorale. Un plauso quindi per questa scelta coraggiosa e di buonsenso che ha ripristinato decoro e legalità in un quartiere troppo a lungo ignorato. Avanti così!

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco

VIA ANELLI: A MAGGIO PARTE LA RIQUALIFICAZIONE

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Via Anelli, complesso Serenissima. Dopo quasi dieci anni di immobilismo a causa del braccio di ferro tra Amministrazione Comunale e proprietari privati degli alloggi, finalmente è stata trovata una soluzione definitiva. Se entro maggio il Comune non avrà ottenuto almeno il 75% dei mini appartamenti (percentuale minima prevista dalla legge per poter imporre un piano di ristrutturazione), mediante permuta, si procederà all’esproprio per pubblica utilità. L’obiettivo dell’Amministrazione è chiaro: radere al suolo l’intera area ed edificare un campus per studenti in accordo con Ater, Esu e Università. Questa volta però, gli alloggi non saranno ceduti a privati ma resteranno saldamente pubblici. Una soluzione in grado di riportare dignità e decoro in una zona tra le più degradate della città che tuttavia si trova in una posizione strategica in quanto vicina agli istituti universitari e al futuro ospedale. Auspico una pacificazione e una rapida risoluzione che garantisca gli interessi di entrambe le parti, dopotutto lo scambio tra case comunali (di pari o superiore metratura in altre zone della città) e alloggi fatiscenti mi sembra più che vantaggiosa. L’Amministrazione ha già fatto diverse proposte e ha lasciato il tempo debito per le valutazioni. È arrivato il momento di agire.

Elisabetta Beggio

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