ALLA FACCIA DELLA DEMOCRAZIA!

Per Bersani la priorità, qualora andasse al governo, è lo ius soli e sarebbe disposto ad approvarlo anche se fosse contrario l’80% degli italiani. Alla faccia della democrazia! Noi continueremo ad opporci fermamente a questa legge che ha già distrutto l’identità nazionale di molti Stati europei, in primis la Francia, con le conseguenze che tutti conosciamo. Caro Bersani, la cittadinanza va meritata, conquistata, non può essere regalata o peggio svenduta per meri fini elettorali. #vergogna

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SULL’ISLAM AVEVA RAGIONE ORIANA FALLACI

Sull’Islam aveva ragione Oriana Fallaci e i recenti fatti di cronaca lo confermano ancora una volta: qualche giorno fa Sana Cheema, una 25enne di origini pakistane ma cresciuta a Brescia, è stata sgozzata nel suo Paese d’origine dal padre e dal fratello soltanto perché voleva sposare un italiano. Sempre in Pakistan, un’altra ragazza, Asima, 24 anni, cristiana, è stata bruciata viva dal suo fidanzato musulmano perché si era rifiutata di convertirsi all’islam per sposarlo. Due casi emblematici di una “cultura” che considera le donne come esseri antropologicamente inferiori, di proprietà prima del padre e poi del marito, dei meri “pacchi di stoffa senza volto, né corpo, né voce”. Uno dei tanti aspetti che rende l’islam incompatibile con le nostre leggi e i nostri valori di libertà e democrazia. Da queste “culture” non abbiamo nulla da imparare, anzi, dobbiamo difenderci! Un preghiera per Sana e Asima e per tutte le vittime innocenti del fondamentalismo islamico.

NASCE IL PREMIO “UOMO DI BUONSENSO DELL’ANNO”

Ieri sera nel corso della conferenza “La verità sull’Islam: Maometto racconta se stesso” abbiamo consegnato a Magdi Cristiano Allam il premio “UOMO DI BUONSENSO DELL’ANNO” per l’impegno ed il coraggio nel denunciare la verità sull’Islam e nel difendere le nostre radici giudaico-cristiane e i valori di libertà e democrazia, fondamento stesso della nostra civiltà. Un riconoscimento davvero sentito e meritato.

CONFERENZA “LA VERITÁ SULL’ISLAM: MAOMETTO RACCONTA SE STESSO”

Venerdì 24 novembre alle ore 20:45 vi aspettiamo alla Fornace Carotta (Via Siracusa, 61 – Padova) per la conferenza “La verità sull’Islam: Maometto racconta se stesso”, organizzata dal Movimento del Buonsenso.

Ospiti della serata: ROBERTO MARCATO (Assessore regionale Lega Nord), MARINA BUFFONI (Dirigente nazionale Fratelli d’Italia – AN) ed eccezionalmente MAGDI CRISTIANO ALLAM (giornalista, scrittore, politico) che con l’occasione presenterà il suo ultimo libro dal titolo “Maometto e il suo Allah”, uno straordinario approfondimento sul mondo islamico che offrirà lo spunto per trattare temi di strettissima attualità: dall’immigrazione incontrollata al terrorismo islamico, dallo ius soli alla difesa delle nostre radici giudaico-cristiane. A moderare il dibattito: ELISABETTA BEGGIO (Presidente Movimento del Buonsenso).

La serata si preannuncia dinamica ed interessante con la proiezione di immagini, video, grafici e articoli di giornale.

L’ingresso sarà libero e gratuito, ma considerata la grande partecipazione alle precedenti conferenze “Oriana Fallaci, il coraggio della verità” e “Grazie Oriana” VI CONSIGLIAMO DI RISERVARE IL VOSTRO POSTO in pochi semplici click sul nostro sito o inviando una mail a movimentodelbuonsenso@gmail.com oppure telefonando o scrivendo un messaggio su WhatsApp al numero +39 327 3744895.

IL VOLTO DELLA “DEMOCRAZIA”

Quanto avvenuto ieri sera a palazzo Moroni è VERGOGNOSO. Il “civico” e “pluralista” Lorenzoni con una mail ha invitato una cinquantina di esponenti di coalizione civica ad occupare preventivamente i posti disponibili in sala consiliare, lasciando fuori circa 70 sostenitori di Massimo Bitonci. Un fatto ancor più grave se consideriamo che uno dei primi provvedimenti della nuova giunta è stato la “riapertura” della casa dei padovani (solo propaganda visto che non è mai stata chiusa ma semplicemente veniva richiesto un documento di riconoscimento per ragioni di sicurezza). Come se non bastasse il professore ha anche insultato la minoranza, votata da 44.488 concittadini, definendola “minorata”. Quale modo migliore per dividere ulteriormente la città? Il sindaco? Non pervenuto. Anzi, imbarazzante! Non risponde alle domande e appare spaesato, confuso, in balia degli eventi. Quanto ancora durerà questa indecente armata Brancaleone?

IL BUONSENSO HA DETTO NO!

Referendum costituzionale: 40,89% SÌ – 59,11% NO con un’affluenza storica alle urne, pari al 68,4% a livello nazionale, al 76,7% in Veneto e al 77,8% a Padova. Il buonsenso ha vinto. La Democrazia ha vinto. Il popolo ha vinto. Bocciata una pessima riforma e mandato a casa un governo altrettanto pessimo che per di più non è stato scelto dagli italiani. #renxit #ilbuonsensohadettoNO

IL BUONSENSO DICE NO!

Abbiamo concluso la nostra campagna informativa sul prossimo referendum costituzionale, spiegando chiaramente le ragioni del NO. Non è possibile approvare una riforma che non abolisce veramente il bicameralismo paritario, che non taglia sensibilmente i costi della politica, che non semplifica il procedimento legislativo, che riduce invece la partecipazione popolare, che accentra i poteri relativamente a sanità, immigrazione, energia, esportazioni, limitando fortemente le autonomie locali. Inoltre, cosa gravissima, non prevede il vincolo di mandato cosicché i parlamentari potranno continuare a passare indisturbati da un partito ad un altro a seconda dalla convenienza. Il 4 dicembre non ci sarà il quorum, il referendum sarà valido a prescindere dal numero di votanti, per cui è chiaro che chi non andrà a votare sosterrà indirettamente il sì. Renzi ne ha fatto una questione politica ma soprattutto personale. Vi invitiamo a votare NO prima di tutto perché è una riforma pasticciata e pericolosa, ma anche per mandare a casa questo manipolo di incompetenti. Vi rinnoviamo, inoltre, l’invito per il flash mob di domani, un’iniziativa simbolica ma di forte impatto per manifestare il nostro dissenso. Difendiamo la Democrazia oggi, per restare liberi domani. #ilbuonsensodiceNO

NO ALLA TURCHIA IN EUROPA!

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Quanto sta avvenendo in queste ore in Turchia, nell’indifferenza dell’Europa e degli USA, è gravissimo. La furia di Erdogan non risparmia nessuno. Migliaia gli arresti. Militari, giornalisti, magistrati, insegnanti, dipendenti pubblici. Qualunque oppositore. Una repressione durissima che riporta la Repubblica turca, laica e moderata di Ataturk, al Sultanato ottomano dei secoli passati. Ciò nonostante, per ignoti motivi, sullo scenario internazionale si continua a dargli credito e a sostenerlo. Ma come si può affermare che in Turchia abbia vinto la democrazia e l’amore del popolo per il proprio presidente, quando è sotto agli occhi di tutti quanto sta accadendo? Le foto dei golpisti nudi, legati, imbavagliati, ammassati l’uno sopra l’altro che hanno invaso i social e i quotidiani negli ultimi giorni rivelano il vero volto di Erdogan. L’oscuro volto di un dittatore che sta uccidendo giorno dopo giorno la libertà in tutte le sue forme. Dove sono i buonisti che si ergono a difensori dei diritti umani e dei valori democratici? La sua deriva autoritaria, la possibile reintroduzione della pena di morte e la strisciante islamizzazione del Paese rendono l’ingresso della Turchia in Europa pressoché impossibile. Del resto, la prospettiva di imbarcare 80 milioni di musulmani nel difficile contesto storico che stiamo vivendo equivarrebbe al suicidio assistito della civiltà occidentale. Per questo il Movimento del Buonsenso – Padova ribadisce a gran voce il proprio no alla Turchia in Europa!

Alberto Casagrande
Vice Presidente

ORA TOCCA A NOI PIANGERE

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Ora tocca a noi piangere. Nove italiani torturati perché indossavano i jeans e non conoscevano i versetti del Corano, e poi brutalmente uccisi. Non c’è pietà in questa dannata guerra scatenata in nome di Allah. Renzi dichiara che non arretreremo. Bene, ci dica qual è la sua strategia per difendere gli italiani da questi vili attacchi che ci stanno piegando sempre di più. Qui si muore, cari governanti! Ci uccidono con sprezzo della vita, inneggiando alla grandezza del loro delirante dio. Cosa dobbiamo aspettarci prima che si cambi la politica dell’accoglienza ad ogni costo, prima che oltre confine arrivi il segnale che in Italia non sono più tollerate queste orde di immigrati? Ora più che mai dobbiamo difendere le frontiere esterne e monitorare quelle interne all’Unione Europea, effettuare controlli a tappeto in tutte le realtà islamiche presenti nel nostro Paese e censirle. Non solo: è indispensabile creare un albo degli Imam, con sottoscrizione di un protocollo di trasparenza, e imporre l’uso della lingua italiana nelle moschee. Tolleranza zero, inoltre, per chi gira con burqa o niqab nelle nostre strade, scuole, ospedali! Non siamo noi a doverci integrare in casa nostra. Si adeguino alle nostre leggi o tornino da dove sono venuti! Dobbiamo dire basta alla miopia ideologica e al finto buonismo progressista italiano ed europeo di sinistra, che in questi anni ha contribuito a trasformare l’Europa in Eurabia, ossia terra fertile per tutti coloro che vogliono venire a predicare l’odio fondamentalista islamico. Difendiamo i valori di libertà e democrazia che abbiamo conquistato nei secoli. Onore ai morti e solidarietà alle famiglie colpite da questa immane tragedia.

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