DEGRADO IN VIA BASSETTE

Oggi una concittadina ci ha segnalato e documentato con queste foto la vergognosa situazione di via Bassette dove, nei pressi dell’ex campo rom, vengono ripetutamente abbandonati rifiuti di ogni sorta. Coincidenza? Non è possibile che, se non sono i cittadini perbene e di buonsenso a segnalare queste discariche a cielo aperto, il Comune e l’Azienda lascino passare giorni, a volte anche settimane, prima di intervenire. Purtroppo la maleducazione di certe persone è difficile da combattere ma certamente si possono studiare soluzioni migliorative, come ad esempio installare una o più telecamere di videosorveglianza al fine di individuare, punire e scoraggiare questi incivili e ripulire tempestivamente l’area. #noaldegrado

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POVERTÀ IN AUMENTO: PRIMA I PADOVANI!

Di qualche giorno fa la tragica notizia della scomparsa di Vittorio Mazzuccato, ex vivaista padovano morto in miseria nella sua villa ipotecata di via Facciolati, senza luce, acqua e gas. Di oggi invece la notizia di un’anziana di Ponte di Brenta costretta a rubare al supermercato per paura di non arrivare a fine mese con la sua pensione di 425 euro. Olio, burro, formaggio… in tutto 14,55 euro. Un amaro bottino che le è costato una denuncia per furto che speriamo venga revocata. Nella sola provincia di Padova sono quasi 15mila le persone con un Isee inferiore ai 6mila euro l’anno. Nonostante la timida ripresa economica, la povertà è in aumento. E i nuovi poveri non sono solo i “profughi”. Sono anche madri e padri di famiglia, anziani padovani che si appostano di sera, a volte di notte, nel retro di un supermercato o di un ristorante alla disperata ricerca di cibo nei cassonetti. Storie quotidiane di persone che per orgoglio o vergogna scelgono di non farsi aiutare e cercano di sopravvivere come possono. Storie che quando le ascolti sono come un colpo al cuore. L’amministrazione comunale, anziché tagliare i fondi per gli anziani e aumentare quelli per gli immigrati, metta al centro delle politiche sociali i padovani e dia priorità assoluta alle loro necessità! Nessuno deve essere lasciato solo. È un imperativo morale per qualunque società civile ed evoluta.

PISTE CICLABILI NEL DEGRADO

Sul Gazzettino di oggi, la nostra denuncia sullo stato di incuria e insicurezza delle piste ciclabili cittadine tra percorsi che finiscono nel nulla, tratti dissestati dalle radici degli alberi, sosta selvaggia di auto, erba alta, alberi e siepi non potate, foglie e rifiuti non raccolti. L’Amministrazione intervenga.

QUANDO LA SOLUZIONE È QUASI PEGGIORE DEL PROBLEMA…

Siamo lieti che il Comune, in risposta alla nostra denuncia sul Gazzettino della settimana scorsa, sia intervenuto prontamente per contrastare l’invasione di rom a Chiesanuova, tuttavia, nel tentativo di risolvere il problema ne ha generato un altro, privando i residenti e i commercianti della zona del parcheggio a causa del posizionamento di “panettoni” di cemento. Non era forse meglio predisporre dei pali a “L” rovesciata, creando una sorta di “portale anti-camper”, ma che permettesse comunque alle auto di parcheggiare? Una struttura metallica similare a quella posizionata all’ingresso del limitrofo parcheggio dell’ex anagrafe di Chiesanuova o a quella realizzata dall’amministrazione Bitonci nel parcheggio del cimitero di Camin? Voi che ne pensate? Nel frattempo i rom si sono spostati di qualche centinaio di metri ma continuano a stanziare nel quartiere. Serve il #pugnodiferro!

INVASIONE DI ROM A CHIESANUOVA

Sul Gazzettino di oggi, la nostra denuncia sul ritorno dei rom a Chiesanuova. A nome dei tanti residenti preoccupati per la situazione chiediamo al Sindaco e alla Giunta di prendere provvedimenti urgenti al fine di ripristinare ordine, legalità e decoro nel quartiere. Il verde pubblico appartiene ai padovani e a tutti coloro che lo rispettano e ne hanno cura. Tolleranza zero per chi bivacca e lorda gli spazi comuni. A fine mese torneremo per un sopralluogo e pretendiamo di non trovare più questa indecenza!

RIONE PALESTRO, IL MOVIMENTO DEL BUONSENSO CHIEDE RIPRISTINO DELLA LEGALITÀ

La nostra denuncia sulla vergognosa situazione del grande complesso condominiale tra via Palestro, via Tirana e via Brigata Padova dove persistono le OCCUPAZIONI ABUSIVE DEI CENTRI SOCIALI nel totale disinteresse dell’ente proprietario (Inps) e dell’amministrazione comunale. I due collettivi regolarizzino la propria posizione, pagando un equo affitto e ottenendo tutti i permessi per lo svolgimento delle loro attività, oppure siano sgomberati! Comune, Inps e Forze dell’Ordine intervengano coralmente affinché venga ripristinato uno stato di legalità e diritto. #tolleranzazero

UN’ARTICOLO CHE INDIGNA!

Riteniamo davvero VERGOGNOSO che nell’articolo, uscito in questi giorni sul Mattino, non si citi minimamente il Movimento del Buonsenso che ha organizzato l’incontro e che da settimane sta girando in tutti i rioni di Padova per raccogliere le segnalazioni dei cittadini. Un’iniziativa CIVICA che ha come unico obiettivo contribuire al miglioramento della qualità della vita nei quartieri, partendo dall’ascolto delle problematiche e delle idee di chi ci vive, studia o lavora e a cui abbiamo invitato a presenziare indistintamente TUTTE le forze politiche democraticamente elette in Consiglio Comunale. Non ci stiamo però ad essere strumentalizzati né da una parte né dall’altra e ancor meno ad essere oscurati da certa stampa ostile.

⚠️ ATTENZIONE GIUNGLA URBANA!

Si moltiplicano le proteste per l’erba alta nei parchi e nei cimiteri cittadini. Una situazione vergognosa che nonostante i proclami si trascina dallo scorso anno e sembra non trovare soluzione. Panchine e giostrine per bambini sono di fatto inutilizzabili in molte aree verdi della città, ad esempio al parco Milcovich all’Arcella o al parco delle Farfalle a Mortise o ancora nel piccolo giardino tra via Crescini e via Bonafede in zona Santa Rita che potete vedere nella foto a sinistra. Indecente la situazione anche al cimitero di Torre, dove le tombe sono invase dalle erbacce, a dimostrazione che ormai non c’è più rispetto neanche per i morti! Non si tratta però solo di una questione di decoro urbano o di igiene pubblica ma anche di sicurezza! Pochi giorni fa un’auto ha rischiato di investire una bici in via Maroncelli a causa dell’erba alta che ostruiva la visibilità in una rotonda (foto di destra). Un fatto gravissimo che ci ha testimoniato una nostra iscritta. L’assessore Gallani si renda conto che il numero programmato di sfalci, oltre a procedere a rilento, è palesemente insufficiente e urgono misure straordinarie SUBITO e non a fine stagione.

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