BASTA PROCLAMI E RASSICURAZIONI, L’ASSESSORE GALLANI PASSI AI FATTI!

Si moltiplicano le proteste dei cittadini per l’erba alta nei parchi, nei cimiteri, nelle rotonde, così come lungo le strade, i marciapiedi e le piste ciclabili. Una situazione vergognosa che abbiamo ripetutamente denunciato in questi anni e che riguarda indistintamente tutti i quartieri. L’assessore Gallani si risparmi i soliti proclami e le rassicurazioni a cui ormai non crede più nessuno, forse neanche lei, e passi SUBITO ai fatti poiché non si tratta solo di una questione di decoro urbano (e già questo dovrebbe bastare) ma anche e soprattutto di igiene pubblica e sicurezza. Se non è in grado di adempiere efficacemente al proprio mandato si dimetta!

LA NOTIZIA DEL NOSTRO INCONTRO CON GIORDANI

Sul Gazzettino di oggi, la notizia del nostro incontro con il Sindaco per discutere delle tante problematiche che affliggono la città e delle possibili soluzioni per risolverle. Noi abbiamo fatto e stiamo facendo la nostra parte, ora l’amministrazione faccia la sua!

✅ SEGNALAZIONI CONSEGNATE AL SINDACO!

Questa mattina siamo stati ricevuti dal Sindaco Sergio Giordani a cui abbiamo consegnato le numerose segnalazioni raccolte in questi mesi nei quartieri. Un incontro cordiale e propositivo in cui si è discusso di sicurezza, con particolare riferimento alla zona stazione e all’ansa Borgomagno; di trasporto pubblico, con la nostra richiesta di ripristino della vecchia linea 18 dell’autobus alla Sacra Famiglia e il nostro fermo NO alle nuove linee del tram; di ambiente, con la nostra denuncia in merito alla gestione insufficiente ed inadeguata del verde pubblico; e tante altre piccole e grandi problematiche, dai marciapiedi dissestati dalle radici degli alberi alle strade rovinate dai lavori per la fibra, passando per le tre petizioni che stiamo promuovendo per migliorare la qualità della vita a Sacro Cuore e nei rioni limitrofi (riapertura ufficio anagrafe, trasferimento Festival Sherwood e creazione di isole ecologiche interrate nel complesso Valsugana di via Franzela). Noi abbiamo fatto la nostra parte, portando la voce dei padovani dentro Palazzo Moroni, ora tocca all’amministrazione comunale dare risposte concrete ai cittadini. Vigileremo! #quartierialcentro

⚠️ ATTENZIONE GIUNGLA URBANA!

Si moltiplicano le proteste per l’erba alta nei parchi e nei cimiteri cittadini. Una situazione vergognosa che nonostante i proclami si trascina dallo scorso anno e sembra non trovare soluzione. Panchine e giostrine per bambini sono di fatto inutilizzabili in molte aree verdi della città, ad esempio al parco Milcovich all’Arcella o al parco delle Farfalle a Mortise o ancora nel piccolo giardino tra via Crescini e via Bonafede in zona Santa Rita che potete vedere nella foto a sinistra. Indecente la situazione anche al cimitero di Torre, dove le tombe sono invase dalle erbacce, a dimostrazione che ormai non c’è più rispetto neanche per i morti! Non si tratta però solo di una questione di decoro urbano o di igiene pubblica ma anche di sicurezza! Pochi giorni fa un’auto ha rischiato di investire una bici in via Maroncelli a causa dell’erba alta che ostruiva la visibilità in una rotonda (foto di destra). Un fatto gravissimo che ci ha testimoniato una nostra iscritta. L’assessore Gallani si renda conto che il numero programmato di sfalci, oltre a procedere a rilento, è palesemente insufficiente e urgono misure straordinarie SUBITO e non a fine stagione.

PARCHI PUBBLICI ABBANDONATI AL DEGRADO

Mentre la giunta pensa a come modificare il regolamento per l’accesso ai parchi pubblici, questi ultimi sono di fatto resi INACCESSIBILI dall’erba alta più di un metro e dai rifiuti. Un’emergenza che, nonostante i proclami, continua da diversi mesi e sembra non trovare soluzione. “Io amo Padova” ha ripetuto quasi ossessivamente Giordani in campagna elettorale ma di questo “amore” non si vede traccia, né nelle piccole, né nelle grandi cose.

TORRESINO E SPECOLA TRA RIFIUTI ED ERBA ALTA

Allarme rifiuti ed erba alta in riviera Tiso da Camposampiero a pochi passi dalla Specola, nel cuore della città. Un enorme disagio per i residenti della zona e un pessimo biglietto da visita per i numerosi turisti che percorrono quella via per recarsi dalle piazze allo storico osservatorio astronomico. Il problema tuttavia riguarda indistintamente tutti i quartieri già da diversi mesi. Esempio eclatante il piccolo parco all’angolo tra via Fabre e via Chiesanuova a ridosso del ponte delle Brentelle, reso di fatto inaccessibile dall’erba alta più di un metro. Il Commissario forse dormiva ma ora c’è un’amministrazione comunale e uno specifico assessore che dovrebbe prontamente intervenire! Che aspetta? La fine della stagione? Sveglia!

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