BASTA PROCLAMI E RASSICURAZIONI, L’ASSESSORE GALLANI PASSI AI FATTI!

Si moltiplicano le proteste dei cittadini per l’erba alta nei parchi, nei cimiteri, nelle rotonde, così come lungo le strade, i marciapiedi e le piste ciclabili. Una situazione vergognosa che abbiamo ripetutamente denunciato in questi anni e che riguarda indistintamente tutti i quartieri. L’assessore Gallani si risparmi i soliti proclami e le rassicurazioni a cui ormai non crede più nessuno, forse neanche lei, e passi SUBITO ai fatti poiché non si tratta solo di una questione di decoro urbano (e già questo dovrebbe bastare) ma anche e soprattutto di igiene pubblica e sicurezza. Se non è in grado di adempiere efficacemente al proprio mandato si dimetta!

⚠️ ATTENZIONE GIUNGLA URBANA!

Si moltiplicano le proteste per l’erba alta nei parchi e nei cimiteri cittadini. Una situazione vergognosa che nonostante i proclami si trascina dallo scorso anno e sembra non trovare soluzione. Panchine e giostrine per bambini sono di fatto inutilizzabili in molte aree verdi della città, ad esempio al parco Milcovich all’Arcella o al parco delle Farfalle a Mortise o ancora nel piccolo giardino tra via Crescini e via Bonafede in zona Santa Rita che potete vedere nella foto a sinistra. Indecente la situazione anche al cimitero di Torre, dove le tombe sono invase dalle erbacce, a dimostrazione che ormai non c’è più rispetto neanche per i morti! Non si tratta però solo di una questione di decoro urbano o di igiene pubblica ma anche di sicurezza! Pochi giorni fa un’auto ha rischiato di investire una bici in via Maroncelli a causa dell’erba alta che ostruiva la visibilità in una rotonda (foto di destra). Un fatto gravissimo che ci ha testimoniato una nostra iscritta. L’assessore Gallani si renda conto che il numero programmato di sfalci, oltre a procedere a rilento, è palesemente insufficiente e urgono misure straordinarie SUBITO e non a fine stagione.

PARCHI PUBBLICI ABBANDONATI AL DEGRADO

Mentre la giunta pensa a come modificare il regolamento per l’accesso ai parchi pubblici, questi ultimi sono di fatto resi INACCESSIBILI dall’erba alta più di un metro e dai rifiuti. Un’emergenza che, nonostante i proclami, continua da diversi mesi e sembra non trovare soluzione. “Io amo Padova” ha ripetuto quasi ossessivamente Giordani in campagna elettorale ma di questo “amore” non si vede traccia, né nelle piccole, né nelle grandi cose.

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