BENE LA PROPOSTA “FUTURISTICA” DI LORENZONI MA ALL’ANSA BORGOMAGNO SERVONO PROVVEDIMENTI URGENTI

Ben venga il progetto futuristico di Lorenzoni per la rigenerazione urbana dell’Ansa Borgomagno ma i residenti non possono aspettare decenni prima di vedere qualche risultato. Occorre intervenire anche nel breve termine con provvedimenti ed iniziative di contrasto alla criminalità e al degrado così come previsto dalla MOZIONE che abbiamo redatto e depositato oltre un anno fa a Palazzo Moroni, grazie alla collaborazione del Consigliere Comunale Alain Luciani e del comitato dei residenti del rione. Riqualificare quell’area prima che si trasformi in una seconda via Anelli deve essere una PRIORITÀ per l’amministrazione. Non sono più ammessi ritardi, omissioni o sottovalutazioni. Siamo pronti alla mobilitazione.

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GENITORI SENZA BUONSENSO

Ormai anche fare l’insegnante in Italia sta diventando un mestiere pericoloso, sempre più alla mercé di ragazzi e genitori violenti. L’ennesima aggressione è avvenuta ieri in un istituto tecnico di Roma. Quale futuro per una società che non rispetta più i ruoli e le Istituzioni? Dov’è il Buonsenso?! #riflettiamo

PIAZZALE BOSCHETTI DIVENTI PARCO ORIANA FALLACI

Oggi il sindaco Sergio Giordani è tornato a parlare delle sorti di piazzale Boschetti. Noi gli rinnoviamo la nostra proposta, pubblicata sul Gazzettino lo scorso febbraio: INTITOLARE IL FUTURO PARCO CHE SORGERÀ NELL’AREA AD ORIANA FALLACI!
👉🏻 Se sei d’accordo, condividi! #unparcoperOriana

L’ANALISI DEL VOTO DEL NOSTRO SOCIO ED AMICO MAGDI CRISTIANO ALLAM

Nonostante la straordinaria partecipazione degli italiani alle urne, è un’Italia paralizzata al buio quella che che emerge dalle elezioni politiche. Quattro sono i risultati certi: il Movimento 5 Stelle è il primo partito con oltre il 30% dei consensi; il Centrodestra è la prima coalizione con la Lega che ha abbondantemente superato Forza Italia; il Partito Democratico, erede del Partito Comunista, è crollato ai minimi storici; non esiste una maggioranza di governo plausibile in seno al nuovo Parlamento.
Per avere la maggioranza servono 316 deputati alla Camera e 158 senatori al Senato. Questa maggioranza sarebbe possibile in tre casi: un governo tra Movimento 5 Stelle, Centrosinistra e Liberi e Uguali; un governo tra Movimento 5 Stelle, Lega e Fratelli d’Italia; un governo “tecnico” o “di scopo”, sostenuto dal Centrosinistra, Liberi e Uguali, Forza Italia, con l’astensione del Movimento 5 Stelle, Lega e Fratelli d’Italia. Quest’ultima ipotesi è quella più credibile e che sarebbe più accettabile dal Capo dello Stato Sergio Mattarella, esponente del Partito Democratico.
Il prossimo governo “tecnico” o “di scopo” avrà come finalità l’approvazione dell’ennesimo sistema elettorale che dovrebbe finalmente garantire la governabilità. A traghettare questa Italia sempre più decadente, impoverita e anziana, sarà verosilmente l’attuale Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e la stessa classe politica che dal 16 novembre 2011, con la regia di Giorgio Napolitano e l’opera di Mario Monti, ha attuato un colpo di stato finanziario e sottomesso gli italiani a una dittatura finanziaria con quattro governi designati.
Che cosa ci aspetta per il futuro prossimo? La prospettiva verso cui vorrebbero relegarci è un governo del Movimento 5 Stelle sostenuto dalla Sinistra. Ebbene è ora che gli italiani conoscano la verità sul Movimento 5 Stelle, che al di là delle facce ingenue e degli spiriti vergini, è la creatura di maggior successo della grande finanza speculativa globalizzata. L’idolatria della Rete, che si sostanzia nel concepire la Rete come il fulcro della politica, della società e della vita stessa, sostenendo che tutto è vero e legittimo solo se è avallato dalla Rete, costituisce la condizione fondamentale per completare l’imposizione della dittatura finanziaria. In un contesto dove il 95% delle transazioni finanziarie avviene tramite denaro virtuale e solo il 5% in contante, per eliminare definitivamente il contante al fine di rendere tracciabile tutte le transazioni finanziarie, è necessario digitalizzare l’insieme delle attività che in un modo o nell’altro abbiano una valenza finanziaria. Ebbene in Italia il Movimento 5 Stelle è il soggetto politico che promuove l’idolatria della Rete e la digitalizzazione dell’insieme delle attività pubbliche. Affidando questo obiettivo a dei giovani di scarsa cultura ma assetati di potere, il Movimento 5 Stelle è riuscito ad affascinare e raggirare tanti giovani e più in generale tanti contestatori e vittime di questa dittatura finanziaria, promettendo loro il “reddito di cittadinanza”, cioè soldi regalati a chi non ne ha sottraendoli a chi ne ha troppi. Il Movimento 5 Stelle ha ridotto la politica ad una applicazione di gioco di società da scaricare in Internet, con cui divertirsi sul proprio telefonino e, nel caso di vittoria, a un seggio in Parlamento o altra assise istituzionale a condizione di limitarsi ad attuare le direttive decise in seno alla Rete. La grande finanza speculativa globalizzata ha così creato un esercito di utili idioti asserviti al suo potere. Luigi Di Maio emerge come il Macron d’Italia, con la differenza che mentre il Macron di Francia è un dirigente finanziario, benestante e competente, il nostro Di Maio è nullafacente, nullatenente, nullacompetente, insomma una nullità assoluta.
Cari amici, la nostra amata Italia rischia di essere del tutto fagocitata dalla dittatura finanziaria, globalista, eurocratica, statalista, magistrocratica, partitocratica, relativista, mediatica, informatica, immigrazionista e islamofila. Dobbiamo mobilitarci sul fronte culturale per acquisire e diffondere informazione corretta, mobilitare il maggior numero possibile di italiani consapevoli, fieri e determinati, operare concretamente per passare dalla menzogna alla verità, dalla denuncia alla proposta, dalle parole ai fatti. Andiamo avanti forti di verità e con il coraggio della libertà. Insieme ce la faremo.

ALCUNE PROPOSTE PER RILANCIARE LA NATALITÀ IN ITALIA

In Italia nascono sempre meno bambini, la popolazione invecchia e aumenta il numero degli stranieri. Invertire questo trend negativo deve essere una priorità per il nuovo governo. Cosa può fare la politica? Ad esempio istituire asili nido gratuiti e aperti fino a sera per tutto l’anno, azzerare l’IVA sui prodotti per la prima infanzia come i pannolini e il latte in polvere, incentivare le imprese che aprono asili nido aziendali e assumono neomamme, sostenere economicamente i genitori con assegni familiari per i primi anni di vita del bambino. Insomma, soluzioni concrete, efficaci, non l’ennesimo bonus-spot di 80 euro targato Renzi. In Italia si trovano i soldi per tutto e per tutti, ad iniziare dal primo immigrato clandestino che sbarca domani mattina, ma non per aiutare le giovani coppie a costruire una famiglia. Questo sistema va cambiato! Il rilancio dell’Italia parte anche da qui!

DA CASERMA A CAMPUS UNIVERSITARIO

Davvero imbarazzante il tentativo del tragicomico duo Giordani-Lorenzoni di prendersi i meriti della storica trasformazione della caserma Piave in campus universitario. Un’operazione, documenti alla mano, richiesta e conclusa dall’amministrazione Bitonci tra il 2015 e il 2016 ad eccezione di alcuni adempimenti meramente burocratici a cura del commissario prefettizio. Viene davvero da chiedersi che cosa stiano facendo i membri della nuova giunta oltre a beneficiare dei progetti, degli accordi e delle opere pubbliche già interamente ideate, deliberate e finanziate da chi li ha preceduti, come ad esempio le rotonde di viale Codalunga e molte altre. Viene inoltre da domandarsi: che fine faranno le altre caserme dismesse in città? Sarà finalmente realizzato il tanto agognato parcheggio alla Prandina? Al posto della Romagnoli sorgerà la nuova piazza del quartiere Chiesanuova con abitazioni, uffici, negozi e un grande parco pubblico? Noi avevamo e abbiamo le idee chiare sul futuro della città, la sinistra invece arranca, litiga e non conclude nulla.

IL BUONSENSO DICE SÌ!

Si avvicina una data importante. Un’occasione davvero unica per far sentire la nostra voce. Tra un mese esatto, domenica 22 ottobre, siamo infatti chiamati a votare per il REFERENDUM SULL’AUTONOMIA DEL VENETO. L’obiettivo è superare ampiamente il quorum del 51% ed ottenere una schiacciante vittoria del SÌ. A quel punto, il Governatore Luca Zaia avrà il potere contrattuale necessario per ottenere dallo Stato centrale maggiori forme di autonomia sul modello della Provincia Autonoma di Bolzano. Oltre a maggiori competenze, ci riapproprieremmo anche del nostro residuo fiscale. Pensate che ogni anno versiamo oltre 71 miliardi di tasse allo Stato e ce ne tornano indietro soltanto 56. Una differenza di ben 15 miliardi. Incredibile! Insieme alla Lombardia, siamo la regione più produttiva, la locomotiva del Paese (da sempre)! TV e giornali minimizzano la cosa: tanto è un referendum consultivo, dicono. Noi diciamo invece che è la prima vera opportunità che abbiamo per iniziare un percorso che ci porterà ad offrire ai nostri giovani un futuro migliore, alle nostre imprese maggiori opportunità, alla nostra scuola maggior efficienza e qualità e alle persone bisognose una migliore assistenza. In altre parole una qualità della vita più alta per tutti i cittadini veneti! Senza “se” e senza “ma” è indispensabile andare alle urne e votare SÌ. Il futuro del Veneto è nelle nostre mani! #iovotoSÌ #ilbuonsensodiceSÌ

SENZA SICUREZZA NON C’È FUTURO PER IL TRASPORTO PUBBLICO

Mentre il duo Giordani-Lorenzoni pensa alla nuova linea del tram, altri 2 controllori vengono aggrediti da un gruppetto di immigrati magrebini senza biglietto. Si tratta del terzo episodio di violenza ai danni del personale di BusItalia in soli 2 mesi. Forse prima di realizzare nuove linee, sarebbe il caso di garantire la sicurezza a bordo di quelle esistenti, diventate negli anni un coacervo di abusivi e personaggi tutt’altro che raccomandabili! Voi che ne pensate? #pugnodiferro

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