PADOVA ISTITUISCA ASILI NIDO GRATUITI

Leggiamo sul Gazzettino che tra le priorità del 2020 dell’Assessore al Sociale (ovviamente al primo posto restano gli immigrati) ci sarebbero finalmente le giovani famiglie in difficoltà. Speriamo che oltre ai buoni propositi ci siano anche obiettivi concreti, dato che in questi 2 anni e mezzo è stato fatto poco o nulla su questo importantissimo tema. Un primo fondamentale passo in questa direzione sarebbe l’istituzione di ASILI NIDO COMUNALI GRATUITI. Un’iniziativa in grado di incidere non solo sulla natalità ma anche sull’occupazione femminile e di contribuire persino alla riduzione dell’abbandono scolastico e del bullismo. Il Comune di San Lazzaro di Savena alle porte di Bologna, quello di Spresiano in Provincia di Treviso, quello di Mantova e svariati altri in Lombardia, sono la dimostrazione pratica che, se c’è la volontà, si può fare. Padova diventi apripista tra i capoluoghi veneti e un modello di riferimento per le città medio-grandi in Italia. Noi ci crediamo fermamente e continueremo a sostenere questa proposta a tutti i livelli.

CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE SERVE UNA SVOLTA CULTURALE

👠 Ogni 72 ore in Italia viene commesso un femminicidio, ogni 15 minuti avviene un caso di stalking o maltrattamenti. Disuguaglianze e violenze di tipo fisico, psicologico, economico che vanno contrastate con Leggi efficaci ma soprattutto con la formazione e la prevenzione. Serve una svolta culturale che parta dai giovani. La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne non sia solo oggi, ma ogni giorno dell’anno.

AL VIA IL PROGETTO “NIGHT BUS”

Il nostro plauso per l’avvio di questo servizio innovativo che permetterà finalmente ai giovani (e non solo) di vivere la movida notturna padovana in libertà e sicurezza. Un’alternativa comoda, economica ed ecologica all’uso dell’auto dopo una serata di divertimento.

FESTA DEL LAVORO

La festa di oggi non sia solo l’occasione per fare la solita retorica sull’importanza del lavoro e sui diritti dei lavoratori, ma un’opportunità per riflettere sulle azioni indispensabili per rilanciare l’occupazione. Incentivi alle imprese che investono nel nostro Paese, drastica riduzione delle tasse, ‪Flat Tax‬, snellimento della burocrazia, accesso al credito, liberalizzazioni. Questi alcuni punti chiave per ripartire, per fare del primo maggio un giorno di speranza e non il funerale del lavoro. Un pensiero commosso a tutti quegli imprenditori che, schiacciati dalla crisi e abbandonati dallo Stato, non ci sono più e a quelli che nonostante tutto non delocalizzano. Un pensiero anche a tutti i giovani che non si arrendono al precariato, a chi combatte ogni giorno per vivere dignitosamente, a tutti i padovani, i veneti, gli italiani che non perdono la speranza di trovare lavoro.

CRESCE IL BUSINESS ILLEGALE DI ALCOL E DROGA IN CENTRO

Centro storico invaso da venditori abusivi di alcol e spacciatori di droga che dopo la chiusura dei locali si spartiscono il territorio, privilegiando le piazze secondarie e le viette del Ghetto. A gestire il commercio illegale 5 o 6 bengalesi che in barba alle leggi e alle ordinanze trascinano i nostri giovani nel baratro del vizio e della dipendenza. Dov’è la polizia municipale? Dove sono i controlli a tappeto? Basta parlare con i residenti e con qualche gestore di bar per rendersi conto che la situazione ormai è fuori controllo. Occorre prendere provvedimenti urgenti e stroncare alla radice questo fenomeno di illegalità e malcostume. C’è forse bisogno che qualcuno finisca all’ospedale in coma etilico o in overdose prima di intervenire? Sveglia amministrazione, sveglia! #tolleranzasottozero

INVESTIAMO SUI GIOVANI

In un momento storico in cui la disoccupazione giovanile è ai massimi livelli e in cui molti cercano fortuna all’estero, conoscere questi dati fa comprendere quanta sia la voglia di riscatto dei nostri figli. Innovare non è semplice. Servono coraggio e capacità imprenditoriale, soprattutto vista la precarietà del futuro. Ho sempre pensato che i giovani siano un importante valore aggiunto e questa ne è la prova. La risposta sarebbe ancora più incisiva se si abbassassero le tasse, si tagliasse la burocrazia e si intervenisse con maggiori incentivi. Solo puntando sui nostri giovani, questo Paese può avere la speranza di ripartire. A Padova, negli ultimi due anni e mezzo, abbiamo fatto la nostra parte. Ora ci aspettiamo che anche il governo nazionale faccia la sua.

FERTILITY DAY? BASTA PAGLIACCIATE!

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113.300,00 euro. È quanto il Ministero della Salute ha speso per l’imbarazzante, offensiva, sessista ed ipocrita campagna #fertilityday. Un epic fail, un autogoal clamoroso del Ministro Lorenzin che con poche immagini e slogan ha insultato tutti: chi non può avere figli, chi ha deciso liberamente di non averne, chi per varie ragioni li ha avuti in tarda età. Sarebbe bastato chiedersi perché in Italia si fanno pochi figli e sempre più tardi per evitare questa figuraccia. L’attuale generazione di ventenni e trentenni vive in una precarietà tale che la maternità e la paternità non rientrano affatto fra le priorità. Come si può incitare i giovani a far figli, quando proprio ieri l’Istat ha diffuso un dato di disoccupazione giovanile che sfiora il 40%? Per promuovere la natalità servono politiche strutturali, soluzioni concrete, serie non di certo pagliacciate di questo tipo, né tanto meno l’ennesima mancia-spot di 80 euro targata Renzi. Istituire asili nido gratuiti ad esempio sarebbe un piccolo ma significativo passo avanti. In Italia si trovano i soldi per tutto e tutti, ad iniziare dal primo immigrato clandestino che sbarca domani mattina, ma non per aiutare i nostri figli a costruirsi una famiglia. Chissà se il “nostro” Presidente del Consiglio, tra uno sbarco e l’altro, troverà anche il tempo per occuparsi delle giovani coppie italiane e del loro futuro!

RICORDI…

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Esattamente 3 anni fa, alle 22:30, i bar di Piazza dei Signori abbassavano simbolicamente le serrande e restavano in silenzio per tre minuti in segno di protesta contro l’assurda ordinanza Zanonato che imponeva il coprifuoco a mezzanotte. Un’iniziativa del Movimento del Buonsenso a cui si è aggiunta una raccolta di oltre 6.000 firme. Ricordo bene il giorno in cui mi sono presentata a palazzo Moroni con il malloppo, per depositarlo anche nelle mani dell’allora Sindaco, il quale nemmeno ha avuto la decenza di ricevermi. Ebbene, oggi la situazione è completamente cambiata, grazie all’introduzione dell’innovativa patente a punti per i bar e all’ordinanza del Sindaco Bitonci che fissa alle 2:00 la chiusura dei locali del centro storico. Un risultato di buonsenso a cui siamo felici di aver contribuito, guidati dalla certezza che una città viva è decisamente più sicura. #addiocoprifuoco

STOP A CIRCHI CON ANIMALI E SLOT MACHINE

 

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Approvata ieri sera, in Consiglio Comunale, la delibera che vieta l’attendamento di circhi con animali nel territorio cittadino. Mi sembra davvero un contributo civile e maturo, laddove la sofferenza degli animali tenuti in gabbia per soddisfare il piacere dell’uomo, è ampiamente dimostrata. Approvato inoltre il nuovo regolamento relativo ai locali con slot machine. Non potranno aprire entro il raggio di un chilometro da scuole, palestre e parchi pubblici e sono previste sanzioni fino a 500 euro per i trasgressori. Un passo avanti verso la tutela dei minori che troppo spesso rimangono vittime della ludopatia, drammatica piaga sociale.

Elisabetta Beggio

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