GIUSTIZIA, FINALMENTE!

Assolto in Appello Franco Birolo, il tabaccaio di Civè di Correzzola condannato in primo grado a 2 anni e 8 mesi di carcere per eccesso colposo di legittima difesa dopo aver sparato e ucciso un ladro moldavo, il ventenne Igor Ursu, che si era introdotto di notte nella sua tabaccheria per rubare con altri tre complici mai identificati. Una condanna a cui si era aggiunto anche il risarcimento-beffa di 325.000 euro alla famiglia del malvivente morto. Finalmente, dopo anni di calvario, giustizia è stata fatta! Difendere la proprietà privata è un nostro diritto. Se un estraneo entra di notte in casa nostra, non possiamo conoscere le sue intenzioni né se sia armato e, nel dubbio, dobbiamo difenderci. In qualunque modo e con qualunque mezzo scegliamo di farlo, quella difesa è sempre legittima. #legittimadifesa

L’ONDATA MIGRATORIA SI “RADICALIZZA”

“Rischio di radicalizzazione”, “conquista della cristianità”, “pressante campagna intimidatoria”, “derive criminogene ed islamico-radicali dei migranti”, “possibile transito di estremisti in Europa attraverso la rotta libica”. Sono questi i principali passaggi della relazione annuale dell’intelligence italiana presentata ieri al Parlamento. In una sola parola “EURABIA”, la profezia di Oriana Fallaci di oltre 15 anni fa. Concetti che noi ribadiamo da tempo nel tentativo di sensibilizzare l’opinione pubblica e di provocare una reazione nella classe politica che ci governa e che finora ha preferito chiudere gli occhi ed illudersi che andasse tutto bene. Quante volte l’ex Ministro dell’Interno Alfano ha smentito che tra i “profughi” (per lo più clandestini) potessero nascondersi potenziali terroristi? Quante volte la Presidente della Camera Boldrini ha inneggiato all’accoglienza indiscriminata in nome di un umanitarismo (leggi: buonismo) che non ha alcuna ragion d’essere? Appellarci a questi personaggi è fiato sprecato, attendiamo fiduciosi che un nuovo Governo (legittimo!) assuma la guida del Paese e intervenga con forza sul fronte della sicurezza e della giustizia. Vogliamo mettere la parola fine a questo flusso interminabile e incontrollato di immigrati irregolari, vogliamo regole severe per i luoghi di culto islamici, vogliamo che le nostre radici giudaico-cristiane, fondamento stesso della nostra civiltà, vengano difese. Voi che ne pensate?

FINALMENTE PRIMA I PADOVANI!

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La rivoluzione del Sindaco Massimo Bitonci per l’assegnazione delle case popolari ha concretizzato lo slogan elettorale “PRIMA I PADOVANI”. Dopo l’introduzione del criterio di anzianità di residenza, la percentuale delle assegnazioni è nettamente cambiata a favore degli italiani. Da marzo 2016 ad oggi, sono state assegnate in totale 58 case, di cui solo 5 a cittadini stranieri. In altre parole il 92% dei nuovi inquilini è italiano, solo l’8% straniero. Un risultato che segna una svolta importante per il nostro Comune, soprattutto considerando che fino a qualche anno fa la situazione era diametralmente opposta, con oltre il 60% delle assegnazioni a stranieri. Finalmente un po’ di buonsenso nella destinazione degli alloggi popolari! Finalmente i nostri concittadini, che per anni sono stati scavalcati in graduatoria dagli ultimi arrivati, hanno avuto giustizia. Avanti così!

GIORNATA DELLA LEGALITÀ

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“Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così. Solo che, quando si tratta di rimboccarsi le maniche ed incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare, ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare.”

Giovanni Falcone

NOI STIAMO CON CHI SI DIFENDE, SEMPRE.

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L’avvocato della famiglia del rapinatore moldavo ucciso ha definito “coraggiosa” la sentenza di condanna del tabaccaio di Civè di Correzzola, Franco Birolo. Che dire, siamo d’accordo con lui, ci vuole proprio un bel coraggio per pronunciare una condanna così vergognosa! 2 anni e 8 mesi di reclusione e 325.000 euro di risarcimento per aver difeso la propria attività e la propria famiglia. E qui una domanda sorge spontanea: come è stata determinata questa cifra? Forse per il calcolo ci si è basati sull’ipotetico numero di rapine che Igor Ursu avrebbe potuto compiere nell’arco della sua vita “lavorativa” criminale? Quanto poco buon senso in questa vicenda. Noi ribadiamo la nostra posizione: stiamo al fianco di chi si difende e siamo disponibili ad unirci ad altre associazioni, comitati, partiti e comuni cittadini per portare avanti una battaglia condivisa di civiltà e giustizia. ‪#‎LegittimaDifesa‬

SPARÒ AL LADRO, CONDANNATO. GIUSTIZIA INGIUSTA.

 

Condanna a 2 anni e 8 mesi di carcere per Franco Birolo, il tabaccaio di Civè di Correzzola che sparò e uccise il ventenne moldavo, Igor Ursu, mentre stava razziando il suo negozio. E come se non bastasse anche il risarcimento di 325.000 euro alla famiglia del malvivente morto. Strana giustizia la nostra. Eccesso colposo di legittima difesa, ha sentenziato il giudice, nonostante anche la pubblica accusa avesse reclamato l’assoluzione. Che dire, trovo vergognoso che venga incriminato un lavoratore onesto e che debba pure pagare i danni per aver difeso la sua attività e la sua famiglia che dormiva a pochi metri dal luogo dell’assalto. Che avrebbe dovuto fare? Lasciare che facessero manbassa e che scappassero? Magari prima passando a dare un salutino in camera da letto? Difendere la proprietà privata è un nostro diritto. Difenderla da malintenzionati che potenzialmente potrebbero essere armati e sparare per primi (i casi di cronaca non mancano!) deve essere contemplato dal nostro ordinamento giuridico. Non sto invocando la corsa alle armi, sto però dicendo che coloro che hanno il coraggio di non subire in silenzio la violenza e i soprusi di certi criminali, non andrebbero puniti, bensì compresi. Aboliamo l’eccesso di legittima difesa e stiamo dalla parte di chi si difende! Basta con queste condanne assurde! Voi che ne pensate?

REATO DI OMICIDIO STRADALE: NOI SIAMO FAVOREVOLI E VOI?

11080973_832617216787892_6213103683569983586_nLuca, 20 anni, ritrovato privo di vita in un fosso a Piove di Sacco, probabilmente dopo essere stato speronato da un pirata della strada, mentre era alla guida del suo scooter. Elio, 14 anni, morto a Monza dopo essere stato investito mentre andava a giocare a calcio, da un uomo alla guida di un suv prima fuggito, poi riapparso e ora già libero; sua madre è in coma e altre tre persone sono ferite. Il fenomeno della pirateria stradale, riportato all’attenzione dell’opinione pubblica da questi ultimi drammatici episodi, è in crescita: solo nei primi due mesi del 2015 sono stati registrati 160 casi, con 18 morti e 174 feriti. Secondo le statistiche solo il 57,8% dei “pirati” viene smascherato, in altre parole quasi uno su due riesce a farla franca. Nel 20% dei casi, inoltre, l’investitore risulta essere sotto l’effetto di alcol o droga. Dopo anni di annunci, il ‪‎ddl‬ che introduce il nuovo reato è approdato in Commissione Giustizia al Senato. La novità principale è proprio l’introduzione dei due nuovi reati di omicidio stradale‬ e lesioni personali stradali. Per chi si mette alla guida in stato di ebbrezza o dopo aver assunto stupefacenti e causa la morte di qualcuno, la pena di reclusione varia da 5 a 12 anni. Se l’investitore si dimostra lucido e sobrio, ma la sua velocità di guida è il doppio del consentito, la pena va da 4 a 8 anni. In caso di omicidio multiplo, la pena può essere triplicata ma senza superare i 18 anni. È invece punito con la reclusione da 6 mesi a 2 anni chi, guidando non sobrio o non lucido, procura lesioni permanenti. Nel caso di lesioni gravissime la pena aumenta, da un terzo alla metà. Per quanto riguarda invece la revoca definitiva della patente‬, il cosiddetto “ergastolo della patente”, l’ipotesi è per il momento accantonata. A questo punto ci chiediamo: sarà la volta buona? Renzi‬ riuscirà, in controtendenza con gli ultimi mesi, a passare dalle parole ai fatti? Il Movimento del Buonsenso si schiera al fianco delle famiglie delle vittime e delle numerose associazioni che in Italia si battono contro questa piaga. Invochiamo a gran voce una ‪‎giustizia‬ che sia realmente giusta con pene eque e certe per il danno provocato da comportamenti irresponsabili.

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco‬

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