DURA LEX, SED LEX

Agli assessori Nalin e Benciolini, che protestano con i loro amici dei centri sociali contro il decreto sicurezza, vogliamo ricordare che la legge è uguale per tutti e che loro per prime, in quanto rappresentanti delle Istituzioni, dovrebbero dare il buon esempio e rispettarla. Basta prese di posizione ideologiche che incitano alla disobbedienza e vanno contro la volontà e gli interessi del popolo italiano! Accettino che i tempi dell’immigrazione incontrollata sono finiti e applichino le nuove norme senza cercare scappatoie oppure si dimettano!

Annunci

BUSINESS ED ILLEGALITÀ NELLA TENDOPOLI ALLA PRANDINA

Sono trascorsi più di 3 anni da quel 19 settembre in cui abbiamo manifestato, coinvolgendo centinaia di cittadini, contro la vergognosa tendopoli alla Prandina che è arrivata a superare i 500 presunti profughi. Oggi, un po’ alla volta e solo grazie ad un’inchiesta, il business e gli illeciti di quel periodo stanno finalmente venendo alla luce. Auspichiamo che venga fatta al più presto chiarezza e che chi ha sbagliato, mentito e truffato riceva la pena che merita.

RIQUALIFICAZIONE SUBITO O SARÀ MOBILITAZIONE!

Oltre un anno fa abbiamo scritto e depositato, grazie al supporto del Consigliere Luciani, una mozione per riqualificare il Borgomagno, mozione che è stata inserita nell’ordine del giorno degli ultimi due Consigli Comunali e puntualmente RINVIATA. Al di là delle nostre proposte, che possono essere condivise o meno, ciò che ci lascia esterrefatti è il TOTALE DISINTERESSE dell’amministrazione per una questione che dovrebbe avere la massima PRIORITÀ. Sembra quasi ci sia la volontà politica di censurare, insabbiare, nascondere i problemi anziché risolverli. Noi però non ci stiamo più. I cittadini non ci stanno più. Chiediamo al Sindaco e alla Giunta di mettere al centro dell’agenda politica e del dibattito in aula la riqualificazione del rione prima che diventi una seconda via Anelli o sarà MOBILITAZIONE!

NOI NON CI STIAMO!

Inaccettabile che l’amministrazione comunale, in nome di un pluralismo inesistente, abbia concesso una sala pubblica ad un gruppo di facinorosi che lo scorso anno ha messo a ferro e fuoco il centro storico e ferito 5 agenti. Fatto ancor più grave considerando che la suddetta sala è stata utilizzata per contestare pubblicamente i provvedimenti a loro carico disposti dal Questore. Vergognoso inoltre che una parte della maggioranza (Coalizione Civica) abbia sostenuto le loro assurde rivendicazioni, facendo scempio delle Istituzioni che dovrebbe rappresentare. Noi non ci stiamo! Palazzo Moroni è la casa dei padovani, non la casa della violenza e dell’illegalità! Chiediamo al Questore ed al Prefetto di reagire con forza e di procedere penalmente nei confronti di questi prepotenti che hanno violato il divieto di accesso a Padova, ignorando sfacciatamente il foglio di via. È ora di dire basta! #tolleranzazero

GIUSTIZIA ALL’ITALIANA

Clandestino di origini tunisine arrestato 10 volte in 13 anni per spaccio di droga, l’ultima proprio ieri in via Filiasi a Padova. Tra qualche giorno probabilmente sarà rilasciato per l’ennesima volta e tornerà a vendere morte nelle nostre strade e nei nostri parchi. Vi sembra normale? Chiediamo al Prefetto e all’Autorità giudiziaria provvedimenti urgenti. Questo criminale recidivo deve essere rispedito immediatamente nel suo Paese d’origine e se mai dovesse rimettere piede in Italia, sbattuto in galera a vita! È finito il tempo del buonismo e della tolleranza!

LE CONSEGUENZE DELL’ACCOGLIENZA INDISCRIMINATA

Ecco le conseguenze dell’accoglienza indiscriminata che negli ultimi anni ha portato nel nostro Paese migliaia di criminali stranieri. Arrestato per la terza volta in pochi mesi, Charles Osezua, 27enne nigeriano, è di nuovo a piede libero. E dopo il divieto di dimora in Veneto di cui si è bellamente fregato, ora il giudice gli ha inflitto pure il divieto di ritorno a Padova. Ma davvero si illude che lo rispetterà? E anche se lo rispettasse, davvero pensa che non andrà a spacciare in un’altra città? Come dire: in Veneto e a Padova no ma a Milano sì? Per noi esiste una sola soluzione possibile: RIMPATRIO IMMEDIATO E GALERA NELLO STATO DI PROVENIENZA! Senza se e senza ma. Delinquere dopo essere stati accolti e mantenuti a spese della collettività dovrebbe costituire un’aggravante. E sul fronte immigrazione, ribadiamo ciò che sosteniamo da sempre: CONTROLLARE I CONFINI E BLOCCARE GLI SBARCHI non è un atto razzista ma un dovere politico e morale.

RAID VANDALICO AL BORGOMAGNO

Atti di vandalismo la scorsa notte in via Menini e via Tunisi nell’ansa Borgomagno. Divelti specchietti retrovisori e rotti fanali e finestrini di quasi una ventina di auto parcheggiate. Questa purtroppo è soltanto la punta dell’iceberg di una situazione di degrado e criminalità che si è aggravata notevolmente negli ultimi anni e che abbiamo già documentato e denunciato molte volte: dai luoghi di culto abusivi ai locali africani dove lo spaccio e le risse sono all’ordine del giorno, fino alla recente scoperta di un ostello per clandestini. Il vice sindaco Lorenzoni ha dichiarato pubblicamente nel corso di una puntata della trasmissione “Rosso&Nero” su Telenuovo di non avere idee su come riqualificare la zona. Ebbene, il nostro Movimento, dopo numerosi sopralluoghi e incontri con i residenti, ha redatto, in collaborazione con il Consigliere Comunale Alain Luciani, una mozione che prevede 10 proposte concrete per ridare finalmente dignità e decoro al rione. Proposte che non sono di destra o di sinistra ma semplicemente di Buonsenso e che attendono in un cassetto dell’amministrazione di essere discusse e votate in Consiglio Comunale.

VIA I PARCHEGGIATORI ABUSIVI DALL’OSPEDALE!

Chiediamo al sindaco Sergio Giordani, che ricordiamo avere la delega alla sicurezza, di prendere provvedimenti urgenti per stroncare la presenza dei parcheggiatori abusivi nigeriani e senegalesi, con tutta probabilità clandestini, che da fin troppo tempo infestano via Ospedale civile e via San Massimo. È assolutamente inaccettabile che chi si reca al nosocomio per delle cure o per far visita ad un familiare sia di fatto costretto, oltre a pagare la sosta, a versare l’obolo a questi “signori”, come se fosse un fatto normale. Molti cittadini, come noi, si ribellano e parcheggiano altrove, altri sbuffano ma poi si piegano a questo vero e proprio racket per evitare ritorsioni sull’auto, altri ancora, invece, come riporta Il Gazzettino di oggi, si dicono soddisfatti del servizio reso dagli africani e addirittura prenotano il posto il giorno prima, rendendosi così complici e alimentando questo business illegale. Occorre abbattere questa piaga sociale prima che si diffonda e diventi una vera e propria emergenza come a Napoli, dove si contano oltre 400 zone tra città e provincia in mano ai parcheggiatori abusivi. Il tempo degli annunci e degli slogan è finito! #difendiamolalegalità

ROM UBRIACHI SEMINANO IL TERRORE ALL’ARCELLA

Rom ubriachi seminano il terrore all’Arcella, gettandosi con un furgone contro la vetrina del Gasoline, incuranti dei numerosi avventori presenti. Ecco come questi delinquenti si sono integrati nel nostro Paese grazie al buonismo e alla tolleranza della sinistra. Giordani dorme sereno nella sua lussuosa residenza in centro mentre la città è inghiottita dalla violenza e dal degrado, come testimoniano gli innumerevoli fatti di cronaca degli ultimi mesi. Noi non ci stiamo. Vogliamo una città viva e sicura, vogliamo finalmente sentirci padroni a casa nostra. Pugno di ferro contro l’illegalità. Altro che ius soli: in galera e via la chiave!

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑