DA “PRIMA I PADOVANI” A “PRIMA GLI STRANIERI”

Nel corso del Consiglio Comunale di ieri sera la maggioranza ha cancellato con un colpo di spugna il criterio di anzianità di residenza per l’assegnazione delle case popolari introdotto nel 2015 dall’amministrazione Bitonci. Ora i padovani in attesa di un alloggio saranno nuovamente scavalcati dagli ultimi arrivati, per lo più stranieri. VERGOGNA!

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STRAGE EVITATA. GRAZIE AI NOSTRI CARABINIERI!

Il nostro plauso ai Carabinieri che ieri hanno salvato 51 bambini e le loro insegnanti dalla follia criminale del 47enne di origini senegalesi Ousseynou Sy. Vergogna invece per Gad Lerner che giustifica e strumentalizza l’accaduto per attaccare il Governo. Resta però una domanda: com’è possibile che un uomo, con precedenti per violenza sessuale e guida in stato di ebbrezza, svolgesse l’attività di autista di autobus, per di più con minori a bordo?

DURA LEX, SED LEX

Agli assessori Nalin e Benciolini, che protestano con i loro amici dei centri sociali contro il decreto sicurezza, vogliamo ricordare che la legge è uguale per tutti e che loro per prime, in quanto rappresentanti delle Istituzioni, dovrebbero dare il buon esempio e rispettarla. Basta prese di posizione ideologiche che incitano alla disobbedienza e vanno contro la volontà e gli interessi del popolo italiano! Accettino che i tempi dell’immigrazione incontrollata sono finiti e applichino le nuove norme senza cercare scappatoie oppure si dimettano!

BUSINESS ED ILLEGALITÀ NELLA TENDOPOLI ALLA PRANDINA

Sono trascorsi più di 3 anni da quel 19 settembre in cui abbiamo manifestato, coinvolgendo centinaia di cittadini, contro la vergognosa tendopoli alla Prandina che è arrivata a superare i 500 presunti profughi. Oggi, un po’ alla volta e solo grazie ad un’inchiesta, il business e gli illeciti di quel periodo stanno finalmente venendo alla luce. Auspichiamo che venga fatta al più presto chiarezza e che chi ha sbagliato, mentito e truffato riceva la pena che merita.

BAGLIONI-CUCCARINI, DUE PESI E DUE MISURE

Baglioni e Cuccarini, due pesi e due misure. Il primo, celebrato come “paladino” pro migranti. La seconda, messa alla gogna ed insultata sui social per le sue posizioni sovraniste. A conferma che in Italia la libertà di pensiero esiste solo quando fa comodo.

L’ENNESIMA CONFERMA

Già dai titoli e dai grafici (fonte: Il Gazzettino del 15/01/2019), emergono verità che ribadiamo da tempo: in primo luogo che solo il 4% dei richiedenti asilo della provincia di Padova ha ottenuto lo status di “rifugiato”, ergo, sono VERI profughi, mentre i restanti sono per lo più CLANDESTINI. In secondo, che i tribunali italiani sono intasati dai ricorsi di questi ultimi che possono durare anche diversi anni in cui oltre a vitto e alloggio ricevono anche assistenza legale gratuita, il tutto a spese dello Stato, ossia di tutti noi che lavoriamo e paghiamo regolarmente le tasse. In terzo, che grazie alla svolta impressa del Ministro dell’Interno Salvini, finalmente l’immigrazione non è più un business redditizio per le cooperative che hanno lucrato in questi anni, dato che il rimborso è sceso da 35 a 18 euro al giorno per migrante, praticamente la metà. Vediamo ora quante delle suddette cooperative, per carità cristiana e non per guadagno, parteciperanno al nuovo bando per l’accoglienza diffusa che è al vaglio della Prefettura. Infine, che fortunatamente non arrivano solo irregolari e delinquenti ma anche donne come Sousan Kazan che rappresentano un esempio positivo di integrazione fondato sul RISPETTO.

VIA BERNINA È UNA CASBAH

In questi anni abbiamo lottato e continueremo a lottare al fianco dei residenti dell’Ansa Borgomagno per ripristinare ordine, legalità e sicurezza in questa problematica zona della città. Durante l’incontro a palazzo Moroni dello scorso 22 giugno abbiamo affrontato la questione con il sindaco Sergio Giordani e gli abbiamo consegnato personalmente la nostra mozione per riqualificare il rione, dieci proposte concrete e di Buonsenso che da mesi attendono di essere discusse in Consiglio Comunale. La cosiddetta “area Funghi” di via Bernina, che si è trasformata gradualmente in un ricettacolo di balordi e spacciatori, va bonificata con urgenza. Auspichiamo un maxi blitz delle Forze dell’ordine come quello di Mestre dello scorso mese in cui sono stati impiegati oltre 500 agenti, anche dei Reparti Speciali, e che ha permesso di arrestare decine di delinquenti e di chiudere molte attività illegali. #dallapartedeiresidenti #pugnodiferro

CARO BOERI, L’ITALIA RIPARTA DAI LAVORATORI ITALIANI, NON DAI CLANDESTINI!

Boeri persevera con la manfrina degli immigrati che ci pagano le pensioni e invoca più arrivi per salvaguardare il sistema. La nostra soluzione è ben diversa: RIDURRE LE TASSE a famiglie e imprese, frenando così le delocalizzazioni, attirando nuovi investimenti, rimettendo in moto i consumi e portando finalmente l’occupazione ai livelli europei. Un’ottima base di partenza anche per il rilancio della natalità. #ripartiamodagliitaliani!

LE CONSEGUENZE DELL’ACCOGLIENZA INDISCRIMINATA

Ecco le conseguenze dell’accoglienza indiscriminata che negli ultimi anni ha portato nel nostro Paese migliaia di criminali stranieri. Arrestato per la terza volta in pochi mesi, Charles Osezua, 27enne nigeriano, è di nuovo a piede libero. E dopo il divieto di dimora in Veneto di cui si è bellamente fregato, ora il giudice gli ha inflitto pure il divieto di ritorno a Padova. Ma davvero si illude che lo rispetterà? E anche se lo rispettasse, davvero pensa che non andrà a spacciare in un’altra città? Come dire: in Veneto e a Padova no ma a Milano sì? Per noi esiste una sola soluzione possibile: RIMPATRIO IMMEDIATO E GALERA NELLO STATO DI PROVENIENZA! Senza se e senza ma. Delinquere dopo essere stati accolti e mantenuti a spese della collettività dovrebbe costituire un’aggravante. E sul fronte immigrazione, ribadiamo ciò che sosteniamo da sempre: CONTROLLARE I CONFINI E BLOCCARE GLI SBARCHI non è un atto razzista ma un dovere politico e morale.

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