DURA LEX, SED LEX

Agli assessori Nalin e Benciolini, che protestano con i loro amici dei centri sociali contro il decreto sicurezza, vogliamo ricordare che la legge è uguale per tutti e che loro per prime, in quanto rappresentanti delle Istituzioni, dovrebbero dare il buon esempio e rispettarla. Basta prese di posizione ideologiche che incitano alla disobbedienza e vanno contro la volontà e gli interessi del popolo italiano! Accettino che i tempi dell’immigrazione incontrollata sono finiti e applichino le nuove norme senza cercare scappatoie oppure si dimettano!

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BUSINESS ED ILLEGALITÀ NELLA TENDOPOLI ALLA PRANDINA

Sono trascorsi più di 3 anni da quel 19 settembre in cui abbiamo manifestato, coinvolgendo centinaia di cittadini, contro la vergognosa tendopoli alla Prandina che è arrivata a superare i 500 presunti profughi. Oggi, un po’ alla volta e solo grazie ad un’inchiesta, il business e gli illeciti di quel periodo stanno finalmente venendo alla luce. Auspichiamo che venga fatta al più presto chiarezza e che chi ha sbagliato, mentito e truffato riceva la pena che merita.

UN PARAGONE IMPROPRIO E OFFENSIVO

Parole gravissime. Paragonare i migranti di oggi agli ebrei del secolo scorso, perseguitati e sterminati dai nazisti, è vergognoso e indegno di un rappresentante delle Istituzioni. I centri di accoglienza non sono campi di concentramento! Strumentalizzare una tragedia immane come la Shoah per fini meramente politici è inaccettabile. Giordani corregga il tiro e chieda scusa, in primis alla comunità ebraica, per la sua mancanza di sensibilità e di rispetto a pochi giorni dal 27 gennaio.

SOLIDARIETÀ A SALVINI

Piena solidarietà al Ministro dell’Interno Matteo Salvini vergognosamente indagato per aver rispettato il mandato elettorale contrastando l’immigrazione illegale e difendendo i confini dell’Italia. #nonmollare

IMMIGRAZIONE, LA STORIA INSEGNA

Secondo gli storici le principali cause della caduta dell’Impero Romano d’Occidente furono la scarsa natalità, l’immigrazione incontrollata, la crisi dei commerci, l’aumento delle tasse e la decadenza del mos maiorum (valori, costumi, tradizioni). In particolare, la sempre più massiccia presenza di stranieri non integrati fu decisiva. Un contesto socio-economico che, con i dovuti distinguo, ricorda molto quello attuale. Oggi, ci troviamo di fronte ad una scelta: accogliere tutti indiscriminatamente in nome di un multiculturalismo buonista e poco lungimirante oppure difendere i nostri confini e la nostra identità, governando i flussi migratori. E se è vero che “historia magistra vitae”, abbiamo già visto molti secoli fa dove porta la prima via.

BAGLIONI-CUCCARINI, DUE PESI E DUE MISURE

Baglioni e Cuccarini, due pesi e due misure. Il primo, celebrato come “paladino” pro migranti. La seconda, messa alla gogna ed insultata sui social per le sue posizioni sovraniste. A conferma che in Italia la libertà di pensiero esiste solo quando fa comodo.

L’ENNESIMA CONFERMA

Già dai titoli e dai grafici (fonte: Il Gazzettino del 15/01/2019), emergono verità che ribadiamo da tempo: in primo luogo che solo il 4% dei richiedenti asilo della provincia di Padova ha ottenuto lo status di “rifugiato”, ergo, sono VERI profughi, mentre i restanti sono per lo più CLANDESTINI. In secondo, che i tribunali italiani sono intasati dai ricorsi di questi ultimi che possono durare anche diversi anni in cui oltre a vitto e alloggio ricevono anche assistenza legale gratuita, il tutto a spese dello Stato, ossia di tutti noi che lavoriamo e paghiamo regolarmente le tasse. In terzo, che grazie alla svolta impressa del Ministro dell’Interno Salvini, finalmente l’immigrazione non è più un business redditizio per le cooperative che hanno lucrato in questi anni, dato che il rimborso è sceso da 35 a 18 euro al giorno per migrante, praticamente la metà. Vediamo ora quante delle suddette cooperative, per carità cristiana e non per guadagno, parteciperanno al nuovo bando per l’accoglienza diffusa che è al vaglio della Prefettura. Infine, che fortunatamente non arrivano solo irregolari e delinquenti ma anche donne come Sousan Kazan che rappresentano un esempio positivo di integrazione fondato sul RISPETTO.

LA LEGGE È UGUALE PER TUTTI

Ai Sindaci, tra cui quello di Padova Sergio Giordani, che si rifiutano di applicare il #decretosicurezza firmato dal Capo dello Stato, vogliamo ricordare che la legge è uguale per tutti e che loro per primi, in quanto rappresentanti delle Istituzioni, dovrebbero dare il buon esempio. Sì, perché condiviso o meno il #decretosalvini è legge e come tale va rispettata, anche dai “paladini” dell’immigrazione incontrollata. Basta prese di posizione ideologiche contra legem e contro la volontà e gli interessi del popolo italiano. #dimissioni

IL NOSTRO BUONSENSO CONTRO IL LORO BUONISMO!

Agli esponenti di Coalizione Civica e ai vari radical chic che in questi giorni stanno manifestando contro l’operato del Ministro Salvini nella totale indifferenza per i tanti, troppi, concittadini in difficoltà, rispondiamo che il Buonsenso sta #coipadovani, coi veneti, con gli italiani. Piena solidarietà per i VERI profughi, circa il 7% del totale, ma porti e porte chiuse per tutti gli altri!

👉🏻 Se anche tu come noi sei stanco dell’ipocrisia e del buonismo di questi signori e vuoi ribadire il tuo NO all’accoglienza indiscriminata e al traffico di esseri umani, CONDIVIDI questo post sul tuo profilo!

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