3 CONSIDERAZIONI SU VIA BERNINA

L’ordinanza che vieta la vendita ed il consumo di cibi e bevande da mezzanotte alle 6 nei locali di via Bernina e l’ipotesi di chiudere con un muro l’accesso al civico 18, la cosiddetta “area Funghi”, sono piccoli passi avanti dopo anni di menefreghismo. Soluzioni che possono scoraggiare gli avventori dei locali e attenuare i disagi dei residenti ma del tutto inutili se: 1. l’amministrazione non vigilerà sull’applicazione del provvedimento; 2. verrà lasciato un passaggio ciclo-pedonale sul muro, scorciatoia comoda per spacciatori e sbandati; 3. non verrà impressa un’accelerata al progetto di rigenerazione complessiva dell’Ansa Borgomagno con l’abbattimento dei vecchi capannoni e la nascita del polo dell’innovazione. Nei prossimi mesi valuteremo con i residenti l’efficacia di queste iniziative, di cui ad oggi sola la prima è stata attuata. Qualora i risultati siano insoddisfacenti, chiederemo al sindaco di disporre l’immediata chiusura di tutti i circoli presenti nell’area.

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LA DROGA A PADOVA

L’inviato di “Striscia la notizia”, Vittorio Brumotti, è tornato a Padova per documentare lo spaccio di droga, connesso alla mafia nigeriana, che persiste e prolifera soprattutto in zona stazione / Borgomagno. Negare il problema o ridurlo a mera “percezione” è un atteggiamento inutile e dannoso per la città. Quali soluzioni? Più controlli sul territorio, più risorse alle Forze dell’Ordine e soprattutto certezza della pena ed espulsioni celeri dei delinquenti stranieri. Nessuna tregua per chi porta paura e morte nelle nostre strade! GUARDA IL VIDEO SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK!

IL MODELLO PIAZZA DE GASPERI FUNZIONA

Il modello piazza De Gasperi funziona e viene esportato anche in piazzetta Forzatè, dove un paio di giorni fa i residenti hanno assunto una guardia giurata per contrastare degrado ed illegalità. Complimenti all’Ing. Massimo Pupa, nostro Socio e artefice dell’iniziativa, ai vigilanti privati di Securitalia, alle Forze dell’Ordine e ai volontari della Croce Verde. Meno convincente invece il progetto di controllo del vicinato promosso dal Comune che, in realtà complesse come il Borgomagno, rischia di rivelarsi uno specchietto per le allodole. Voi che ne pensate?

BENE LA PROPOSTA “FUTURISTICA” DI LORENZONI MA ALL’ANSA BORGOMAGNO SERVONO PROVVEDIMENTI URGENTI

Ben venga il progetto futuristico di Lorenzoni per la rigenerazione urbana dell’Ansa Borgomagno ma i residenti non possono aspettare decenni prima di vedere qualche risultato. Occorre intervenire anche nel breve termine con provvedimenti ed iniziative di contrasto alla criminalità e al degrado così come previsto dalla MOZIONE che abbiamo redatto e depositato oltre un anno fa a Palazzo Moroni, grazie alla collaborazione del Consigliere Comunale Alain Luciani e del comitato dei residenti del rione. Riqualificare quell’area prima che si trasformi in una seconda via Anelli deve essere una PRIORITÀ per l’amministrazione. Non sono più ammessi ritardi, omissioni o sottovalutazioni. Siamo pronti alla mobilitazione.

COMMISSIONE SUL BORGOMAGNO, L’ENNESIMA PRESA IN GIRO!

Questo pomeriggio abbiamo partecipato ad una riunione congiunta della I e della V Commissione consiliare avente come unico punto all’ordine del giorno la “mozione per la riqualificazione del Borgomagno”, ideata dal nostro Movimento a seguito di numerosi sopralluoghi ed incontri con i residenti, e depositata dal Consigliere Comunale Alain Luciani lo scorso marzo. Dopo oltre un anno di attesa, speravamo prevalesse il buonsenso e che i membri delle Commissioni, superando personalismi, pregiudizi ed ideologie, trovassero una convergenza sull’argomento, invece la seduta si è svolta in modo superficiale, a tratti farsesco. Da un lato le nostre proposte concrete, scritte nero su bianco e supportate dagli esponenti della minoranza presenti in aula, dall’altro la solita retorica inconcludente e buonista, che ha raggiunto l’apice con l’intervento del delegato all’Arcella Simone Pillitteri. Noi comunque non ci arrendiamo, restiamo al fianco di chi lì vive e lavora onestamente tutti i giorni e auspichiamo che la mozione venga discussa ed approvata quanto prima in Consiglio Comunale, un atto di responsabilità e maturità politica.

ENNESIMA AGGRESSIONE A BORDO DEI MEZZI PUBBLICI: QUALI SOLUZIONI?

Mentre sindaco e vice si trastullano con i progetti delle nuove linee del tram o si affrettano a chiedere le dimissioni di autisti esasperati, un altro controllore viene selvaggiamente aggredito. Un caso tutt’altro che isolato. Continuiamo a chiedere più sicurezza a bordo dei mezzi pubblici sia per i dipendenti che per i passeggeri. Occorre mettere in atto una strategia seria ed efficace per contrastare i cosiddettiportoghesi” anche con l’ausilio di sistemi tecnologici già sperimentati con successo in altre città italiane ed europee, ad esempio i tornelli. Non solo, occorre anche aumentare, soprattutto nelle ore serali, la presenza di Forze dell’Ordine e di vigilantes armati a bordo. Voi che ne pensate? Quali sono le vostre esperienze e proposte?

RIQUALIFICAZIONE SUBITO O SARÀ MOBILITAZIONE!

Oltre un anno fa abbiamo scritto e depositato, grazie al supporto del Consigliere Luciani, una mozione per riqualificare il Borgomagno, mozione che è stata inserita nell’ordine del giorno degli ultimi due Consigli Comunali e puntualmente RINVIATA. Al di là delle nostre proposte, che possono essere condivise o meno, ciò che ci lascia esterrefatti è il TOTALE DISINTERESSE dell’amministrazione per una questione che dovrebbe avere la massima PRIORITÀ. Sembra quasi ci sia la volontà politica di censurare, insabbiare, nascondere i problemi anziché risolverli. Noi però non ci stiamo più. I cittadini non ci stanno più. Chiediamo al Sindaco e alla Giunta di mettere al centro dell’agenda politica e del dibattito in aula la riqualificazione del rione prima che diventi una seconda via Anelli o sarà MOBILITAZIONE!

IL RISVEGLIO TARDIVO DEL SINDACO

Sono servite 27 spaccate in 2 mesi ai danni di bar e negozi del centro per convincere FINALMENTE il sindaco che non si tratta solo di “percezione di insicurezza” bensì di un’emergenza reale ed acclarata su cui l’amministrazione non può chiudere gli occhi. Esprimiamo nuovamente la nostra vicinanza agli esercenti colpiti e auspichiamo che le proposte di Buonsenso avanzate dalla Consigliera Comunale Eleonora Mosco vengano prese nella dovuta considerazione da chi di dovere. #orabasta

VIA BERNINA È UNA CASBAH

In questi anni abbiamo lottato e continueremo a lottare al fianco dei residenti dell’Ansa Borgomagno per ripristinare ordine, legalità e sicurezza in questa problematica zona della città. Durante l’incontro a palazzo Moroni dello scorso 22 giugno abbiamo affrontato la questione con il sindaco Sergio Giordani e gli abbiamo consegnato personalmente la nostra mozione per riqualificare il rione, dieci proposte concrete e di Buonsenso che da mesi attendono di essere discusse in Consiglio Comunale. La cosiddetta “area Funghi” di via Bernina, che si è trasformata gradualmente in un ricettacolo di balordi e spacciatori, va bonificata con urgenza. Auspichiamo un maxi blitz delle Forze dell’ordine come quello di Mestre dello scorso mese in cui sono stati impiegati oltre 500 agenti, anche dei Reparti Speciali, e che ha permesso di arrestare decine di delinquenti e di chiudere molte attività illegali. #dallapartedeiresidenti #pugnodiferro

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