IL RACKET DELLE BICICLETTE NON È UNA “PERCEZIONE”

Esprimiamo la nostra solidarietà all’assessore Benciolini a cui ieri è stata rubata la storica due ruote ma ci chiediamo PERCHÉ la maggioranza di cui fa parte continui a rinviare la discussione in Consiglio Comunale della nostra “MOZIONE PER CONTRASTARE I FURTI DI BICICLETTE IN CITTÀ”, depositata lo scorso settembre dalla Consigliera Cappellini. Il racket esiste, non è una percezione, e va combattuto con azioni concrete e non lamentandosi sui social. Speriamo che il “seccante” accaduto dia l’occasione all’amministrazione di fare un passo nella giusta direzione.

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MOZIONE PER CONTRASTARE I FURTI DI BICICLETTE

Sul Gazzettino di oggi la notizia della nostra mozione per contrastare i furti di biciclette e favorire il ciclismo urbano. 5 proposte concrete per colpire il racket che, sommate al progetto sperimentale per la rivitalizzazione dei Giardini dell’Arena avviato la settimana scorsa, potrebbero nel medio-lungo termine produrre risultati importanti nella lotta a questa intollerabile piaga cittadina. Confidiamo quindi che il Consiglio Comunale di domani voti unanimemente a favore della mozione che sarà presentata dalla Consigliera Elena Cappellini.

ESCALATION DI VIOLENZA E DEGRADO NEL CUORE DELLA CITTÀ

Dai giardini dell’Arena a piazza Duomo, un’escalation di violenza e degrado inaccettabile. Per il sindaco (con delega alla sicurezza) “la situazione è sotto controllo”, per il consigliere comunale del PD, Nereo Tiso, “era uguale o peggiore con Bitonci”. Ebbene, noi vorremmo invitarli entrambi a fare una passeggiata nei parchi pubblici cittadini, dove ci sono più spacciatori e ladri di biciclette che bambini oppure a farsi un giretto per le vie e le piazze del centro, dove i baristi e i commercianti esasperati ed intimoriti potranno confermargli la degenerazione degli ultimi mesi. I cittadini chiedono “più controlli”, un richiesta che forse può sembrare banale ma che è l’unica soluzione possibile. Servono delle “sentinelle di sicurezza”, degli agenti armati, che pattuglino a piedi le zone a rischio, soprattutto nelle ore serali e notturne, coadiuvati da un sistema di videosorveglianza integrato e con la possibilità, al bisogno, di chiedere rinforzi immediati. E poi, blitz continui, a sorpresa, in borghese. Non siamo noi a dover avere paura, ma loro! #giordanisveglia

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