CONTRATTO DI GOVERNO M5S-LEGA: LE PROPOSTE DI BUONSENSO CHE CONDIVIDIAMO

Sul contratto di governo M5S-Lega siamo sempre stati e continuiamo ad essere molto scettici, tuttavia non possiamo che concordare e sostenere alcuni punti snocciolati in questi giorni: dalla legittima difesa al superamento della legge Fornero, passando per il vincolo di mandato, la lotta al gioco d’azzardo, il registro degli Imam, il controllo e la chiusura immediata di tutte le associazioni islamiche radicali e delle moschee abusive presenti sul suolo nazionale. Bene anche l’eliminazione delle accise anacronistiche sui carburanti come quelle per la guerra d’Etiopia (combattuta oltre 80 anni fa!) o per la crisi di Suez del 1956 che porterebbe ad un riduzione del prezzo della benzina di oltre 20 centesimi. Forse ancora poco ma pur sempre un inizio! Restano invece ancora fumose le politiche migratorie del futuro governo e il destino della Flat Tax, due temi per noi imprescindibili e sui quali auspichiamo si trovi presto un accordo. Infine un monito ai due leader: scongiurare l’aumento dell’IVA al 25% e cambiare la legge elettorale siano una priorità! Tornare alle urne con l’attuale sistema sarebbe un insulto alla Democrazia e al popolo italiano.

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INCONTRO CON I RESIDENTI DI MORTISE

Operativi tra i banchetti del mercato di MORTISE insieme al Consigliere Comunale Alain Luciani. Numerose le segnalazioni ricevute, in particolare sul fronte della sicurezza e della cura del verde pubblico. Prossimo appuntamento giovedì 26 aprile, dalle 09:30 alle 12:30, al mercato di Sacro Cuore! #sempretralagente #quartierialcentro

L’ANALISI DEL VOTO DEL NOSTRO SOCIO ED AMICO MAGDI CRISTIANO ALLAM

Nonostante la straordinaria partecipazione degli italiani alle urne, è un’Italia paralizzata al buio quella che che emerge dalle elezioni politiche. Quattro sono i risultati certi: il Movimento 5 Stelle è il primo partito con oltre il 30% dei consensi; il Centrodestra è la prima coalizione con la Lega che ha abbondantemente superato Forza Italia; il Partito Democratico, erede del Partito Comunista, è crollato ai minimi storici; non esiste una maggioranza di governo plausibile in seno al nuovo Parlamento.
Per avere la maggioranza servono 316 deputati alla Camera e 158 senatori al Senato. Questa maggioranza sarebbe possibile in tre casi: un governo tra Movimento 5 Stelle, Centrosinistra e Liberi e Uguali; un governo tra Movimento 5 Stelle, Lega e Fratelli d’Italia; un governo “tecnico” o “di scopo”, sostenuto dal Centrosinistra, Liberi e Uguali, Forza Italia, con l’astensione del Movimento 5 Stelle, Lega e Fratelli d’Italia. Quest’ultima ipotesi è quella più credibile e che sarebbe più accettabile dal Capo dello Stato Sergio Mattarella, esponente del Partito Democratico.
Il prossimo governo “tecnico” o “di scopo” avrà come finalità l’approvazione dell’ennesimo sistema elettorale che dovrebbe finalmente garantire la governabilità. A traghettare questa Italia sempre più decadente, impoverita e anziana, sarà verosilmente l’attuale Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e la stessa classe politica che dal 16 novembre 2011, con la regia di Giorgio Napolitano e l’opera di Mario Monti, ha attuato un colpo di stato finanziario e sottomesso gli italiani a una dittatura finanziaria con quattro governi designati.
Che cosa ci aspetta per il futuro prossimo? La prospettiva verso cui vorrebbero relegarci è un governo del Movimento 5 Stelle sostenuto dalla Sinistra. Ebbene è ora che gli italiani conoscano la verità sul Movimento 5 Stelle, che al di là delle facce ingenue e degli spiriti vergini, è la creatura di maggior successo della grande finanza speculativa globalizzata. L’idolatria della Rete, che si sostanzia nel concepire la Rete come il fulcro della politica, della società e della vita stessa, sostenendo che tutto è vero e legittimo solo se è avallato dalla Rete, costituisce la condizione fondamentale per completare l’imposizione della dittatura finanziaria. In un contesto dove il 95% delle transazioni finanziarie avviene tramite denaro virtuale e solo il 5% in contante, per eliminare definitivamente il contante al fine di rendere tracciabile tutte le transazioni finanziarie, è necessario digitalizzare l’insieme delle attività che in un modo o nell’altro abbiano una valenza finanziaria. Ebbene in Italia il Movimento 5 Stelle è il soggetto politico che promuove l’idolatria della Rete e la digitalizzazione dell’insieme delle attività pubbliche. Affidando questo obiettivo a dei giovani di scarsa cultura ma assetati di potere, il Movimento 5 Stelle è riuscito ad affascinare e raggirare tanti giovani e più in generale tanti contestatori e vittime di questa dittatura finanziaria, promettendo loro il “reddito di cittadinanza”, cioè soldi regalati a chi non ne ha sottraendoli a chi ne ha troppi. Il Movimento 5 Stelle ha ridotto la politica ad una applicazione di gioco di società da scaricare in Internet, con cui divertirsi sul proprio telefonino e, nel caso di vittoria, a un seggio in Parlamento o altra assise istituzionale a condizione di limitarsi ad attuare le direttive decise in seno alla Rete. La grande finanza speculativa globalizzata ha così creato un esercito di utili idioti asserviti al suo potere. Luigi Di Maio emerge come il Macron d’Italia, con la differenza che mentre il Macron di Francia è un dirigente finanziario, benestante e competente, il nostro Di Maio è nullafacente, nullatenente, nullacompetente, insomma una nullità assoluta.
Cari amici, la nostra amata Italia rischia di essere del tutto fagocitata dalla dittatura finanziaria, globalista, eurocratica, statalista, magistrocratica, partitocratica, relativista, mediatica, informatica, immigrazionista e islamofila. Dobbiamo mobilitarci sul fronte culturale per acquisire e diffondere informazione corretta, mobilitare il maggior numero possibile di italiani consapevoli, fieri e determinati, operare concretamente per passare dalla menzogna alla verità, dalla denuncia alla proposta, dalle parole ai fatti. Andiamo avanti forti di verità e con il coraggio della libertà. Insieme ce la faremo.

L’EMBLEMA DI UNA SINISTRA FUORI DALLA REALTÀ

Macerata, un folle spara in mezzo alla strada e il dibattito in Italia è su chi sia il “mandante morale” di questo gesto criminale. I vari Saviano, Grasso, Boldrini parlano addirittura di “terrorismo” e accusano Salvini di fomentare l’odio razziale e di essere “parte del problema”. Premesso che il nostro Movimento condanna senza “SE” e senza “MA” ogni forma di violenza, non possiamo non ribadire quanto sosteniamo da anni ossia che l’immigrazione INCONTROLLATA genera il caos,alimenta sentimenti di paura e rabbia e porta ad inevitabili tensioni sociali. Da tempo lo Stato italiano non è più in grado di garantire la sicurezza dei suoi cittadini e le nostre strade e piazze sono invase da spacciatori, stupratori e ladri, molti dei quali CLANDESTINI. Ecco il risultato di 5 anni di malgoverno della sinistra!

QUALI SOLUZIONI?

  1. Stop all’accoglienza indiscriminata e difesa dei confini.
  2. Certezza e severità della pena.
  3. Espulsione immediata per gli stranieri che delinquono ed esecuzione della pena nello stato di provenienza.
  4. Abolizione o quanto meno revisione del reato di tortura che limita fortemente l’operato delle Forze dell’Ordine.
  5. Più controlli sul territorio anche con l’ausilio dell’Esercito.

UNITI SI VINCE!

Il centrodestra si presenterà unito alle prossime elezioni con molti volti nuovi e un programma comune che va dall’abolizione della famigerata legge Fornero alla flat tax, dalla lotta all’immigrazione incontrollata alla difesa del Made in Italy, dal sostegno alla natalità all’adeguamento delle pensioni minime a 1.000 euro al mese, passando per un’importante revisione del sistema istituzionale in senso federale e presidenzialista. Proposte di BUONSENSO che condividiamo pienamente e che rientrano in un progetto molto più ampio ed articolato per rilanciare il Paese e liberarlo dall’oppressione fiscale, burocratica, giudiziaria e dagli ingiusti vincoli imposti dall’Unione Europea. #elezionipolitiche #4marzo #unitisivince

CONFERENZA “LA VERITÁ SULL’ISLAM: MAOMETTO RACCONTA SE STESSO”

Venerdì 24 novembre alle ore 20:45 vi aspettiamo alla Fornace Carotta (Via Siracusa, 61 – Padova) per la conferenza “La verità sull’Islam: Maometto racconta se stesso”, organizzata dal Movimento del Buonsenso.

Ospiti della serata: ROBERTO MARCATO (Assessore regionale Lega Nord), MARINA BUFFONI (Dirigente nazionale Fratelli d’Italia – AN) ed eccezionalmente MAGDI CRISTIANO ALLAM (giornalista, scrittore, politico) che con l’occasione presenterà il suo ultimo libro dal titolo “Maometto e il suo Allah”, uno straordinario approfondimento sul mondo islamico che offrirà lo spunto per trattare temi di strettissima attualità: dall’immigrazione incontrollata al terrorismo islamico, dallo ius soli alla difesa delle nostre radici giudaico-cristiane. A moderare il dibattito: ELISABETTA BEGGIO (Presidente Movimento del Buonsenso).

La serata si preannuncia dinamica ed interessante con la proiezione di immagini, video, grafici e articoli di giornale.

L’ingresso sarà libero e gratuito, ma considerata la grande partecipazione alle precedenti conferenze “Oriana Fallaci, il coraggio della verità” e “Grazie Oriana” VI CONSIGLIAMO DI RISERVARE IL VOSTRO POSTO in pochi semplici click sul nostro sito o inviando una mail a movimentodelbuonsenso@gmail.com oppure telefonando o scrivendo un messaggio su WhatsApp al numero +39 327 3744895.

PRIMA I VENETI!

Maggiore attenzione verso i casi di fragilità sociale, turn-over degli assegnatari in caso di miglioramento delle condizioni economiche e priorità nelle graduatorie a chi risiede in Veneto da almeno 5 anni. Sono solo alcune delle novità che verranno introdotte dalla riforma dell’Ater voluta dalla Regione. Il Consigliere regionale di minoranza Claudio Sinigaglia (PD) è preoccupatissimo che possano essere favoriti i veneti a scapito degli stranieri. Noi invece plaudiamo a questa svolta che rende finalmente giustizia ai tanti, troppi corregionali ripetutamente scavalcati dagli ultimi arrivati. Una svolta di cui a Padova possiamo dire di essere stati i precursori grazie al regolamento approvato dall’amministrazione Bitonci ed ora, ahimè, messo in discussione dai due “civici” accecati dall’inclusività.

LA NOSTRA BATTAGLIA CONTINUA!

Su Il Gazzettino di oggi, la notizia della mozione scritta e depositata dal nostro Presidente e Consigliere Comunale Elisabetta Beggio e dal nostro Segretario e Capogruppo Lega Nord Davide Favero, per favorire la mobilità ciclabile e contrastare i furti di biciclette in città. La nostra battaglia contro il racket continua! #bastafurti

Articolo Gazzettino Mozione furti biciclette.png

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