IL RITORNO DELLA MOVIDA

ritaglioFinalmente Padova si è aperta ad una movida più moderna e più in linea con le esigenze di giovani, baristi e residenti. La partenza è stata un successo. Questo è il segnale che se l’amministrazione ascolta e accoglie le istanze delle varie parti i risultati arrivano e con soddisfazione. Mi sento parte attiva di questa vittoria non solo come Consigliera Comunale ma anche come Presidente del Movimento del Buonsenso che tanto si è battuto per superare la folle ordinanza di Zanonato che imponeva il coprifuoco alla mezzanotte. Padova torna a vivere. Ottimo lavoro! Un plauso particolare all’Assessore al Commercio Eleonora Mosco che tanto ha investito sul nuovo regolamento e sulla patente a punti. #‎BuonaAmministrazione‬, ‪#‎PadovaViva‬

Elisabetta Beggio

VITTORIA!

piazza-dei-signori-padovaQuesta sera, dopo anni di battaglia, ho avuto la soddisfazione di votare e approvare in Consiglio Comunale il nuovo regolamento per le attività di somministrazione di alimenti e bevande, comprendente la nuova “patente a punti” per i bar. Finalmente, dopo un lungo periodo di immobilismo e oscurantismo, è stata messa la parola FINE all’assurda ordinanza, emanata dell’ex sindaco Zanonato, che prevedeva la chiusura anticipata dei locali del centro. Un risultato di buonsenso e una vittoria per l’intera città. Ringrazio il Sindaco Massimo Bitonci, l’Assessore al Commercio Eleonora Mosco e tutti i consiglieri che hanno concorso al raggiungimento di questo importante traguardo. In particolare Davide Favero e Stefano Badole. ‪#‎PadovaViva‬

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco‬

ABUSO DI ALCOL E BINGE DRINKING: GIOVANI A RISCHIO

Alcol e giovaniLo sballo alcolico tra i giovani‬ è un fenomeno conclamato. Preoccupante è l’escalation tra i giovanissimi. I Rotary Club‬ patavini, in collaborazione col professor Angelo Gatta della Clinica Medica V dell’Azienda Ospedaliera di Padova, hanno fotografato la drammatica situazione testando 1.213 ragazzi/e di età media 15/16 anni. Il quadro evidenzia che il 66% è bevitore non occasionale. La nuova tendenza, che oramai si è radicata anche in città, denominata “binge drinking”, consiste nel bere almeno 5 super alcolici nell’arco della serata. Giù un drink dopo l’altro. Il primo per imitare l’amico, il secondo perché la sensazione è piacevole, il terzo, il quarto e il quinto senza sapere neanche più bene il motivo. Ecco allora che i fenomeni di sballo e di coma etilico si fanno seri e preoccupanti. Si tenga presente che il consumo di sostanze alcoliche in fase adolescenziale provoca danni irreversibili: disturbi cognitivi, devianza, discontrollo degli impulsi, incapacità di giudizio e di rispetto delle regole, aggressività. È di queste ore la notizia di due minorenni di Abano finiti all’ospedale privi di sensi. Le serate dei nostri giovani sono ahinoi improntate sulla ricerca dello sballo, del distacco dalla realtà e della trasgressione. Bevitori incalliti dunque, maratoneti del bicchiere pieno, itineranti tra un locale e l’altro per tirare tardi. Le responsabilità sono molteplici ma spesso la radice è in famiglia, laddove, come emerge sempre dall’indagine, sarebbero i genitori stessi ad avvicinare i figli all’alcol già dagli 11 anni. “Assaggia un po’ di vino, non ti fa male” pare suggeriscano ai figli, senza però rendersi conto che si tratta di una sorta di liberatoria. Contrastare seriamente questo allarmante fenomeno è compito delle istituzioni, della scuola, della famiglia, che si devono trasformare in portatori sani di principi quali il rispetto della propria salute, del decoro e delle regole. C’è molto da fare e la strada è lunga ma il Comune‬, attraverso lo strumento della “patente a punti” per i ‪‎bar‬, ha gettato le basi per contrastare l’abuso di alcolici tra i giovanissimi e tutelarli rispetto a questo malcostume che va combattuto con ogni mezzo possibile. Un’ottima iniziativa a mio avviso sarebbe quella di dotare le discoteche‬ e i ‪‎locali‬ di etilometro così da fornire ai ragazzi una percezione corretta del proprio stato prima di mettersi alla guida di auto e motorini. Aiutiamo i nostri figli ad uscire da questo circolo vizioso e riprendersi il futuro che meritano.

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco‬

RAGGIUNTO ACCORDO SULLA PATENTE A PUNTI: A PADOVA RITORNA LA MOVIDA

10930844_717533785026254_6245261862879524990_nFinisce il ‪coprifuoco‬. Dopo due ore di confronto serrato è stato raggiunto l’accordo tra amministrazione e associazioni di categoria. La patente a punti sarà obbligatoria solo per i ‪‎locali‬ del centro (fascia 1) che potranno chiudere alle 2 anziché a mezzanotte. Almeno per il primo anno, sarà facoltativa invece per i ‪‎bar‬ del resto del territorio (fascia 2) che potranno prolungare l’‪‎orario‬ di apertura alle 5. Rivisto anche l’obbligo del vigilante che potrà essere individuato in una persona interna al locale (ad esempio il titolare) che, in caso di situazioni di criticità, si prenderà la responsabilità di intervenire per ripristinare l’ordine e la sicurezza. Ridotto ai soli bicchieri di plastica l’obbligo di marchiatura con il logo del locale. Aumentato a 15 il numero degli ‪‎eventi‬ che potranno essere organizzati nell’arco dell’anno (prima erano 10). Ridotte le superfici (da 50 a 40 metri) per l’apertura di nuovi esercizi. Cancellato il divieto di vendere bottiglie di vetro per asporto che però dovranno essere sigillate. Alleggerite anche le penalità: alla prima infrazione scatterà la sanzione pecuniaria, mentre quella amministrativa con relativa riduzione dei punti e chiusura temporanea del plateatico, arriverà alla seconda violazione. Non solo, ritoccato anche il fronte premiale con 5 punti all’anno anziché 2 per permettere ai locali virtuosi di accedere alle agevolazioni fiscali su ‪‎Tares‬ e ‪Cosap‬ già dopo 24 mesi. La prossima settimana è previsto il passaggio del nuovo ‪regolamento‬ in commissione, quindi in Consiglio Comunale per l’approvazione definitiva. Un risultato di buonsenso e una vittoria per tutta la città che già dalla prossima primavera-estate tornerà ad avere una vita notturna regolamentata da criteri di buona logica e condivisione. Come presidente e portavoce del Movimento del Buonsenso, che nel 2013 ha raccolto oltre 6000 firme per chiedere di rivedere l’orario di chiusura dei locali, non posso che esprimere la mia soddisfazione per questo importante traguardo raggiunto.

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista ‪‎Bitonci Sindaco‬

PADOVA CITTÀ D’ACQUE: VALORIZZIAMO LE VIE FLUVIALI CON LOCALI GALLEGGIANTI

PORTA PORTELLOVia libera definitivo del Consiglio Comunale alla variante del piano regolatore proposta dal sindaco Massimo Bitonci che prevede la possibilità di costruire strutture che valorizzino i corsi d’acqua e le aree golenali. Sarà quindi possibile allestire manufatti galleggianti da adibire a strutture per il tempo libero ed il ristoro su modello di Amsterdam. Una formula già sperimentata con successo a Cittadella dal 2011. Ogni progetto sarà vagliato dall’amministrazione senza condizioni preliminari e poi votato dal Consiglio. La tutela dei corsi d’acqua e del verde pubblico è un diritto-dovere di tutti ed un tema per cui il Movimento si è sempre battuto in prima linea. Avanti così!

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova

 Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco

VERSO L’ACCORDO SULLA PATENTE A PUNTI

vita padovaIn risposta alle sollecitazioni giunte dall’APPE in merito al nuovo regolamento / patente a punti per i bar, l’assessore Mosco specifica che si tratta di una bozza che cercherà la piena sintonia con la categoria interessata. Si profilano le seguenti modifiche: prolungamento dell’orario di apertura fino alle ore 5 nelle zone fuori dal centro, fino alle 2 in centro. Possibilità di rendere facoltativa la patente a punti nel locali del centro storico i quali potranno rimanere legati alle regole attuali. Niente obbligo di loghi sui bicchieri. Premialità: agevolazioni fiscali OSAP che si aggiungono al taglio della TARI del 5,2% deliberato per il 2015. A breve una tavola rotonda tra le istituzioni e i rappresentanti APPE per trovare il giusto accordo affinché il regolamento e la patente a punti siano strumenti condivisi e di utilità per tutti.

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco

CARNEVALE PADOVA 2015: TUTTI GLI EVENTI IN CITTÀ

Padova - Carnevale 2015Questo Carnevale‬ si prospetta davvero ricco di iniziative. Dopo 20 anni torneranno a sfilare i ‪carri‬ allegorici in Prato della Valle, dal pomeriggio di sabato 14, con relativa premiazione. Domenica invece, in piazza dei Signori, si svolgerà una festa danzante a cui parteciperanno le scuole di danza della città. Vi saranno laboratori per bambini, animazione, saltimbanchi e tutto ciò che può trasformare il ‪centro‬ in un luogo di magia per grandi e piccini. È prevista la premiazione della maschera più bella ed originale. Inoltre, in piazza Eremitani, sarà possibile degustare le golosità tipiche del periodo e i piatti tipici della cucina veneta. Altra iniziativa di rilievo è l’operazione “sbaracco” che si svolgerà dal 13 al 17 febbraio e che consiste nella possibilità data ai ‎commercianti‬ di svuotare le rimanenze applicando la scontistica che preferiscono. Previsti sconti anche su mezzi pubblici e parcheggi. Ricordo anche che il ‪Sindaco‬ emanerà una specifica ‪ordinanza‬ che consentirà la chiusura dei locali alle 2.00 per venerdì e sabato. Insomma, l’amministrazione, con un occhio al bilancio ma mossa dal desiderio di vestire a ‎festa‬ la nostra città, è riuscita ad organizzare un Carnevale davvero ricco di proposte e attrazioni. Tutti i dettagli sul sito http://www.carnevalepadova.it

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista ‪Bitonci Sindaco‬

PATENTE A PUNTI: ECCO IL NUOVO REGOLAMENTO PER I BAR

Bar PadovaL’amministrazione ha varato le nuove regole per i bar. Ora la bozza del regolamento che introduce la “patente a punti” sarà vagliata dalle associazioni di categoria e poi votata in Consiglio Comunale. Ecco una sintesi delle principali novità. Si partirà da 20 punti. Se ne potranno perdere 15 in un solo colpo qualora si somministrasse da bere a chi è già ubriaco o a minorenni, pena la sospensione della concessione Osap per 30 giorni o, in mancanza di essa, la chiusura del locale alle 22.00. Se si perdessero tutti i punti si patirebbe la chiusura per 30 giorni e la sospensione dello spazio Osap per un anno e si ripartirebbe da 10 punti. Nella zona centro (denominata 1), l’orario di chiusura sarà posticipato alle 2.00 mentre per quella contigua (zona 2) alle ore 3.00. Chi sgarrerà in merito all’orario, sarà sanzionato con 308 euro di multa, patirà il decurtamento di 7 punti, la sospensione Osap e la chiusura alle 22.00 per 10 giorni. Multa di 250 euro per chi facesse musica oltre i decibel consentiti e conseguente “silenzio” per 30 giorni. Per chi invece non provvederà alla pulizia del plateatico, sanzione di 250 euro, sospensione Osap per 7 giorni e decurtamento di 3 punti. Infine, dalle 21.00 in poi ogni bar dovrà dotarsi di un servizio di vigilanza; chi venisse meno patirà 250 euro di sanzione, detrazione di 10 punti e sospensione Osap per 10 giorni. Al contrario, ai bar responsabili e virtuosi che raggiungeranno i 30 punti di bonus verrà riconosciuto uno sconto su Tia e Osap. Questa la soluzione cui pare protesa l’amministrazione al fine di creare una sorta di responsabilità civile dei gestori dei bar e andare incontro non solo alle loro esigenze, ma anche a quelle dei residenti (diritto alla quiete e al riposo nelle ore notturne) e dei giovani (diritto a vivere le piazze). Il nuovo regolamento è ancora in fase di revisione e si attende l’ordinanza ad hoc del Sindaco per quanto riguarda i nuovi orari, ma la prima impressione da parte dei baristi sembra essere positiva. Qualche perplessità per quanto riguarda la vigilanza obbligatoria poiché la maggior parte dei pubblici esercenti non ha problemi di schiamazzi e ordine pubblico e considera quindi inutile sobbarcarsi tale spesa. Come soluzione di compromesso, proporrebbero di far scattare l’obbligo dopo la prima infrazione. Regole di buonsenso dunque, che aiuteranno la città a risorgere dal degrado in cui è caduta negli ultimi anni. Una straordinaria vittoria per il nostro Movimento che da sempre si batte per una città viva e sicura.

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco

INTERROGAZIONE ALLA VICESINDACO MOSCO CON RIFERIMENTO ALLA DELEGA AL COMMERCIO

Beggio-Mosco okBuona sera vicesindaco Mosco,
desideravo chiederLe alcune delucidazioni in merito alla “patente a punti” e all’orario di chiusura dei locali. Questo è stato un tema molto dibattuto in campagna elettorale e ancora prima dal Movimento del Buonsenso di cui sono portavoce. I gestori dei bar mi sollecitano spesso ad una risposta, quindi mi rivolgo a Lei per conoscere l’andamento dei lavori. È stata fissata una data certa per dare il via all’applicazione del regolamento legato alla cosiddetta “patente a punti”? Quando entrerà in vigore la chiusura alle 2.00 anche per i locali sottoposti all’ordinanza Zanonato che ne impone la chiusura alle 24.00 (zona rossa)? Come ben sappiamo questo argomento è molto sentito dagli esercenti dei bar, non solo per la questione legata alla crisi, ma anche in previsione di una nuova gestione del loro personale e dei plateatici per la prossima primavera. Ringrazio per la Sua cortese risposta.

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco

RISPOSTA:

In collaborazione con la polizia municipale è in fase di definizione la patente a punti. Sarà un sistema premiante e non punitivo. Vedrà la responsabilizzazione dei gestori dei bar e l’applicazione di regole ragionevoli che porteranno ad una buona integrazione tra movida e abitanti. Si prevede inoltre un’ulteriore liberalizzazione per quanto riguarda l’apertura di nuovi esercizi non solo nell’area 1 ma anche nell’area 2. Seguirà poi l’ordinanza del sindaco per quanto riguarda l’orario di chiusura che è ancora in fase di valutazione. Si ritiene comunque che tra un paio di settimane si arriverà a definizione.

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